lunedì 21 maggio 2018

IL CIELO ASTROLOGICO DI FINE MAGGIO - METTERE LUCE SUI BISOGNI PER SCOPRIRE I TALENTI - NOTTE BLU CRISTALLO, KIN 103




In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune oggi ci troviamo nel dodicesimo giorno dell'Onda dell'Umano Giallo, il Tempospazio dedicato alla discesa dentro il corpo fisico di un nuovo paradigma di informazioni, grazie alle quali possiamo integrare/risvegliare gli strumenti che ci serviranno per il proseguimento del compito che ci siamo assunti scendendo qui.
La Notte Blu Cristallo, Kin 103, apre le porte di un viaggio dentro il Profondo, dentro l'Inconscio, per aiutarci fare chiarezza sui nostri panorami interiori. Questo tipo di risonanza è perfettamente sincronica con ciò che viene attivato dalle geometrie create dalle orbite planetarie del nostro Sistema Solare. L'Intelligenza Divina si muove attraverso le dimensioni, scendendo per permettere una risalita, un innalzamento. 
Guardando il Cielo astrologico di oggi, il Sole è entrato in Gemelli, Segno d'Aria, emanando frequenze più leggere rispetto a prima. Tuttavia altri aspetti ci richiedono attenzione ed osservazione. Ci sono importanti Opposizioni, cioè aperture di campi duali che preparano all'esperienza: 
Venere è entrata in Cancro (tematica della dolcezza, tenerezza, del bisogno di sentirsi amati ed accolti) e si trova così opposta a Saturno retrogrado in Capricorno (08°). La domanda che si viene a creare ci riporta davanti ai nostri bisogni irrisolti e alla conseguente possibilità di diventarne consapevoli. 
Ogni umano ha 5 bisogni fondamentali: cura, attenzione, nutrimento, protezione ed anticipo dei bisogni. Nasciamo corredati di queste antenne percettive e la nostra vita emotiva si struttura intorno al soddisfacimento dei detti bisogni. Se essi rimangono scoperti, cioè se i genitori non sono riusciti a soddisfarli, vengono poi proiettati verso il mondo, soprattutto verso un eventuale partner. Le richieste inconsce proiettate sono: devi rendermi felice; non mi devi mai lasciare; io sono l'unico/a per te; tu devi sempre esserci.
Se una relazione è strutturata così, i due partner hanno delle tematiche irrisolte rispetto ai propri bisogni.
Andando alla radice, si scopre che se un genitore non è riuscito a soddisfare un dato bisogno del bambino, è perché anche quel padre o quella madre erano rimasti a mani vuote rispetto a ciò che si aspettavano dai propri genitori. Chiunque, avendo un vuoto, lo trasmetterà, perché anche quello è ciò che siamo e che risuona con noi.
Quindi? Come spezzare questa catena? Astrologicamente l'aspetto di Opposizione tra Venere in Cancro e Saturno retrogrado in Capricorno ci aiuta a focalizzare il punto (l'aspetto dura fin verso la fine del mese). Venere è in questo caso la parte delicata e magica, creativa, innocente e pura. Saturno, nell'altra polarità, è la contingenza deprivativa che non ha permesso il flusso di nutrimento dalla Fonte al Cuore individuale, non ha permesso che la Magia fluisse e tutta la bellezza si è offuscata. Lo stato di coscienza in questo caso è sintonizzato sulla mancanza, sul grigio, sull'impossibilità, sulla non-realizzazione. 
Questo tipo di catena si spezza intanto prendendo atto di ciò che è e dando un nome a quello che sentiamo. Successivamente saremo portati a prendercene la responsabilità, traslando le richieste rivolte al mondo esterno verso noi stessi. Cosa ci manca per sentirci soddisfatti? Quali passi sono necessari da compiere per arrivare più vicini a sentirci nutriti? Soprattutto, cosa ci nutre? Cosa ci fa male?
Una volta arrivati a questo punto, il principio Venere in Cancro si trasforma nella forza creativa dell'ispirazione e dell'estro, mentre Saturno retrogrado diventa la Forza che coagula l'inventiva e la rende concreta. Così i nuovi progetti possono realizzarsi. Noi possiamo realizzarci.
E' nell'ascolto del Bambino Interiore che veniamo in contatto con tutti i nostri talenti, perché Esso li custodisce dentro le sue manine. Prendendoci cura dei nostri bisogni, diventandone consapevoli, ascoltiamo il Vuoto da cui si generava l'antico disagio. Nel sentirsi ascoltato il Bambino si acquieta, si fida, e ci dà accesso alla nostra parte più intuitiva ed ispirata. Questo è uno degli aspetti più magici in assoluto che conteniamo nell'animo. Da questo contatto cambia il livello percettivo e quindi la vita stessa.
Un altro aspetto interessante di questi giorni, per alcuni versi simile a quanto appena descritto, è quello creato da Mercurio in Toro che rimane fino alla fine del mese in opposizione a Giove retrogrado in Scorpione (16/15°). Anche qui, ad un livello più basso di frequenza, ci sembrerà di non essere ascoltati, di non venir visti. Anche in questo caso potremmo sentirci vittime delle circostanze, della mancanza d'amore, ecc. Tuttavia, l'insegnamento è quello di radicare la nostra sensorialità (Mercurio governa i 5 sensi fisici) nella profondità del nostro animo, che Giove retrogrado in Scorpione sta passando al setaccio. Radicare i sensi nella profondità vuol dire sapere dove si è, vuol dire guardare da dentro verso fuori, stabili nel respiro lento, sintonizzati con il ritmo interiore che è pacato e intenso allo stesso tempo. Questo si può chiamare anche processo di definitiva incarnazione. Essere nati e respirare non significa necessariamente essere radicati e presenti. Questo spesso si ottiene successivamente. Provando a chiedere informazioni sulla nostra nascita, possiamo comprendere tante cose su di noi. Sappiamo tutti come nascere sia di per sé un trauma che ci condiziona. Ripulire questo tipo di strato emozionale è un passo importante. Dopo l'ingresso di Urano  e la sua carica luminosa, stiamo in effetti facendo grandi pulizie dei diversi strati che hanno ottenebrato la visione fin qui.
Aura-Soma ovviamente ci dona un aiuto anche in questo caso: il Pomander Pink o Pale Coral possiedono frequenze molto delicate, di pura grazia e bellezza. Sono entrambi acquistabili su chalicewell.com





Direi che siamo davanti a tanti specchi, riflessi in modo preciso negli occhi della Vita, che non possiamo sicuramente ignorare. La Luce portata da Urano in Toro sta lavorando per attivare i diversi strati del sé. Le geometrie celesti aiutano a supportare il lavoro degli umani, aiutandoci a mettere  ogni cosa al suo posto.
Quello che ci vuole è sicuramente la forza di volontà, l'impegno verso se stessi e un po' di disciplina per rimanere nella costanza. Tutto questo è un allenamento, atto a risvegliare l'amore che possiamo provare nei confronti di noi stessi, che se riusciamo a attivarlo totalmente, allora sì che questo pianeta può diventare un posto migliore!
In Lak'ech! (Io Sono Un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

venerdì 18 maggio 2018

16.05/15.11.2018 - MARTE IN AQUARIO - IL RAFFINAMENTO DEL PROCESSO DI CENTRATURA SUL CUORE


Siamo arrivati ad un altro punto interessante dell'anno astrologico, come se già tutti gli attuali passaggi non fossero sufficienti a mantenere alto il ritmo.
Dal 16 maggio al 15 novembre 2018 Marte transita in Aquario. Un transito così lungo per questo pianeta definito veloce (rimane in un Segno circa due/tre mesi) accade ogni 2 anni, costituendo così una sorta di eccezione. A determinare la durata è il moto retrogrado che Marte metterà in atto, trovandosi a ripercorrere gli stessi gradi del Segno appena passati. Quando un pianeta torna indietro, noi umani ci ritroviamo sempre a dover rivedere situazioni. Rivedere nel senso di riportare lo sguardo su qualcosa visto da poco, ma anche nel senso di rivolgere un'attenzione più profonda su qualcosa che è arrivato il tempo di prendere in considerazione seriamente. Ciò accadrà tra il 27 giugno ed il 28 agosto, quindi ne riparlerò a suo tempo (tra il 14 agosto ed il 10 settembre Marte tornerà a solcare gli ultimi due gradi del Capricorno, quindi ce ne sarà da scrivere!)
Marte è il pianeta del movimento, dell'azione, dell'andare verso, del desiderio che muove, dell'espressione in senso lato. Esso esprime nella nostra mappa il modo in cui siamo spontanei ed immediati, basici, famelici, aggressivi, determinati.
Il transito di Marte in Aquario è di solito un passaggio che apre alla possibilità di compiere un ampio respiro, trovando uno spazio comodo dove la mente può abbandonare i suoi confini strategici per includere nuove prospettive. Scrivo "di solito" perché questa volta il raggio marziano incontra quello uraniano appena entrato in Toro ed insieme, anziché aprire, formano una barriera, apparentemente limitante.
Toro e Aquario fanno parte dei Segni Fissi, insieme a Leone e Scorpione, collegati tra loro da aspetti di Quadratura (le tensioni interiori, i conflitti tra voci contrastanti). Quando pianeti abitano 4 Segni appartenenti alle 3 grandi Croci (Cardinale, Fissa, Mobile), si attiva il senso di contrasto affinché ne facciamo esperienza per portare pace, ricerca di centratura, consapevolezza delle diverse sfumature che ci abitano. Possiamo anche visualizzare la situazione in questo modo. Le Quadrature sono luci che illuminano la densità del carbone che ricopre il diamante grezzo che abita in noi. Nel ricercare benessere da qualcosa che crea disagio, nel trovare quel giusto punto di distacco da un'emozione soffocante, si trova la bellezza della tensione creata da questo aspetto astrologico sottile e subdolo. Perché subdolo? Perché la Quadratura è una tensione interiore, come ho scritto sopra, due voci dentro la testa che esprimono giudizi opposti e contrari - si tratta di una funzione della mente. Poiché spesso non riusciamo ad accettare di sentirci sbagliati, proiettiamo quel contrasto nel mondo esterno, cercando inconsciamente un nemico che personifichi quella nostra parte che giudichiamo. Il nemico ci rassicura che noi siamo nella ragione, siamo quelli buoni, potendo scaricare tutta la tensione nei confronti di quella persona o situazione.
Perché dunque ho scritto "bellezza della tensione? Perché portare consapevolezza in una Quadratura significa ammettere di essere sbagliati, sentire la tensione interiore delle due parti che sono sempre state in contrasto, respirarci dentro, e percepire che c'è altro in sottofondo, una terza presenza, il Silenzio rigenerante, che placa e seda. Siamo altro oltre i contrasti, i nemici, le emicranie ed i desideri frustrati. Essi sono un mezzo di uscita da quella stessa rete soffocante che ci siamo costruiti addosso ed ora è il momento di rendersene conto.
Si può così affermare che il lungo transito di Marte in Aquario, nel suo danzare in quadratura con Urano in Toro, costituisce un percorso di grande presa di coscienza. La nostra parte attiva e reattiva (Marte) si mette in confronto con la sensazione di stasi (Toro) per trovare nuove vie, mai prese in considerazione prima, per portarsi al di là degli ostacoli che ci siamo sempre parati davanti quali difesa.
La parte Aquario legata alla telepatia, all'intuitività, alla visionarietà, sarà particolarmente forte in questo periodo, visto che Urano governa l'Aquario. Marte svolgerà in questo senso un'azione ancora più impattante nel portare lo stato di coscienza nel profondo di una Visione che tenderà a rompere tutte le barriere, per cui non avremo più la forza di resistere e potremo trovare una nuova via espressiva.
Un consiglio spassionato è di abbandonarsi a ciò che viene. Avere paura è ormai veramente superfluo ed uno sforzo inutile che porta a usurarsi. Possiamo continuare a camminare su quella strada, per carità! Ma significherebbe per l'ennesima volta sprecare occasioni e tempo.
Probabilmente il mentale arriverà ad un parossismo: l'attività mentale di produzione di pensieri a raffica sarà molto forte, sollecitata da Marte in Aquario. Il quadrato con Urano in Toro ci farà percepire una strettoia ed i pensieri rimbalzeranno sulle pareti della mente come una pallina in una partita di squash. NON IMPORTA. Oggi abbiamo anche tanti strumenti per andare oltre. Aura-Soma, sopra gli altri, per quanto mi riguarda.
Utilizzando il Verde Smeraldo tra i Pomander Aura-Soma possiamo aiutarci tanto. Troviamo spazio dentro il cuore, nel respiro. Il Verde Smeraldo contiene le qualità essenziali della Verità del Cuore, delle Radici, della Direzione di Vita. 



Anche la Quintessenza Blu Pallido che contiene la frequenza del Maestro El Morya ci aiuta ad affidarci alla nostra Intelligenza divina. Essa ci permette di allinearci con una volontà più grande del piccolo io che a volte blatera ininterrottamente dentro la nostra testa. Fare silenzio in questa immensità di Blu porta più facilmente oltre i periodi difficili.

Per la spiegazione sull'utilizzo delle Quintessenze Aura-Soma clicca QUI

Il processo di individuazione che ci sta portando verso un nuovo stato di coscienza diventa sempre più forte, deciso, diretto. Arrendersi ora non avrebbe molto senso. Se le difficoltà crescono, è segno che stanno contemporaneamente arrivando anche strumenti nuovi per superare quel senso di sé ed approdare a qualcosa di nuovo che ci radichi nella serenità e nel flusso.
Quella Presenza che sto avvertendo in me sempre più forte ed attiva, che guida il mio corpo nelle giornate a surfare gli eventi con una sincronicità meravigliosa sta emergendo, radicandomi nel qui e ora. Lo sguardo profondo che risale dal cuore crea uno spazio infinito in me. E' un percorso di una meraviglia che le parole fanno fatica a rendere perché impoveriscono la frequenza che si sta sperimentando. Il centro sacro del cuore è pulsante in questo periodo, è spalancato, è in pura emanazione. La qualità della vita cambia, e l'Esistenza diventa immensa, grandiosa. 
Siamo in pieno supporto da parte di tutti questi aspetti celesti che a loro volta diventano portatori ed attivatori di un nuovo paradigma che si sta downloadando dentro di noi, risvegliando collegamenti neuronali rimasti dormienti sotto lo stato di ipnosi. 
Ho cominciato a leggere la realtà in modo leggermente diverso da prima. Un esempio: arrivano sempre più richieste dal mondo esterno che fino a ieri mi avrebbero appesantito e deprivato di energia. Davanti alla richiesta mi fermo e respiro e porto l'attenzione alla mia Presenza, da cui mi arriva calore e radicamento e soprattutto la visione di come tutto possa essere possibile. Perché da lì non uso energia vitale ma energia della Fonte. Comprendo così che le richieste, che una volta avrei ritenuto eccessive, sono un mezzo per andare alla scoperta di questo strumento sopraffino di vita, integrandolo dentro le cellule, fino a cambiare stato di coscienza. Questo strumento è il collegamento con l'Eterno che risiede nel corpo, è il punto da cui deriva la Forza e la Centratura, grazie alle quali tutto diventa flusso. 
Ci siamo. Abbiamo lavorato tanto per arrivare qui. Che senso avrebbe indugiare ancora?
In lak'ech! 
Stefania Gyan Salila









16 MAGGIO SPECCHIO 7 KIN 98
15 NOVEMBRE DRAGO 8 KIN 21

martedì 15 maggio 2018

CHE ACCADE MENTRE LA LUCE RISVEGLIA LE CELLULE? TESTIMONIANZA DIRETTA DELL'INGRESSO DI URANO IN TORO



Mentre scrivo questo articolo (ore 17,30 ora italiana del 15 maggio) Urano varca la Porta d'ingresso a 00° del Toro.
Volevo semplicemente condividere una piccola riflessione sul sentire di questo momento così particolare. 
Stanotte ho fatto un sogno estremamente rivelatore, nel senso che una mia parte mai vista mi si è mostrata. Qualcosa che, mentre camminavo nel sogno, mi ha fatto fermare, tornare indietro, guardare verso e dire: sono passata da questo punto tante volte, come mai non ti ho mai visto prima?
Ecco, credo che il punto in questo periodo sia proprio questo. Il riuscire ad avere accesso a situazioni interiori che stanno emergendo dal profondo. Sono molto grata a me stessa, al cammino compiuto fin qui, al coraggio che mi ci è voluto e a tutti i limiti che sono riuscita a spingere un pochino verso l'oltre. 
Avevo voglia di raccontare questa esperienza onirica che mi è sembrata contenere una qualità sciamanica, un incontro tra me e un pezzo d'anima a lungo represso, troppo doloroso per essere ricordato finora. Finalmente tutto quello che ci serve sta tornando alla memoria, arrivando alla consapevolezza. Questo è uno dei doni più potenti che potremo ricevere nei prossimi tempi. 
Mentre Chirone indugia dolcemente ai primi gradi dell'Ariete, facendoci sentire comodi dentro il corpo che risponde alla cura, all'amore che vogliamo portare ad esso, ecco che Urano va ad illuminare e a sciogliere i legami antichi che ci tenevano attaccati a promesse ormai senza più forza né valore. Questa apertura, che probabilmente qualcuno percepisce come scompenso, rende possibile l'accesso al Portale del Cuore e da lì la discesa fino al punto della Sorgente Interiore, la Hara (vedi LINK per approfondimenti).
L'azione congiunta di Chirone, il Guaritore, e di Urano, l'Illuminato, ripulisce le cellule fisiche dai vecchi fraintendimenti. Se ci troviamo in un momento di disagio fisico, si tratta sicuramente di questo tipo di lasciar andare. E' ovvio che lasciar andare non è semplice, richiede spazio interiore tra cuore, mente e pancia, tuttavia è proprio la nuova frequenza che stiamo respirando che ci aiuta nell'agire e nel lasciarci agire.
Uno dei più grandi insegnamenti che mi sono arrivati in queste ultime settimane riguarda proprio questo: il lasciare che le cose siano come sono, lasciando che gli altri siano come sono, così da lasciare me stessa essere come sono. E' da qui che emerge la meraviglia del riappropriarsi di parti di sé a lungo dimenticate. Nel respiro lento dell'accettazione profonda emerge la più grande guarigione di tutte, il fluire nella Presenza. Nulla più da fare, solo da essere - per chi volesse approfondire questo aspetto qui il LINK.
Stefania Gyan Salila





domenica 13 maggio 2018

15.05.2018 - NOVILUNIO IN TORO E INGRESSO DI URANO NEL SEGNO - DIVENTA MAESTRO DI PRESENZA




Il 15 maggio alle ore 12,45 UTC la Luna diventa Nuova a 24° del Toro ed inaugura l'Era di Urano che entra alle 17 UTC nel Segno, in ritorno dopo 84 anni. 
La Luna Nuova in Toro apre il periodo della gioia della Vita, quando i progetti prendono corpo. Il Toro è un Segno di Terra, il primo dello Zodiaco, e si identifica nella gioia di costruire dal nulla, di erigere spazi protetti dove esso possa prosperare insieme ai suoi cari. 
Il Toro è il secondo Segno zodiacale; segue l'Ariete, il Pioniere, e dalle sue ricerche esplorative prende l'innovazione e la rende usufruibile nel quotidiano, così che non venga dispersa.
L'ingresso dell'energia di Luce, Elettricità, Velocità Fulminea, Intuitività, Telepatia (parole chiave di Urano) in questo Segno così collegato con il radicamento, la stanzialità e la stabilizzazione del Fuoco arietino che lo precede, stimola gli umani nel corso dei prossimi 8 anni (fino al 2025) a privilegiare la ricerca dei confini interiori anziché quelli esterni: la Luce uraniana funge da richiamo da parte del Maestro interiore, la cui voce vuole risalire per essere sentita. Ciò comporta una presa di responsabilità, parola chiave dei Segni di Terra (enfatizzata dalla presenza di Saturno in Capricorno fino al 2020), grazie alla quale ci sentiremo richiamati allo Specchio, a riconoscere l'immagine che quella nuova intensità ci darà l'accesso a vedere. Possiamo ancora ignorare questi richiami? Pura illusione! I legami stretti che fino ad ora abbiamo mantenuto per sopravvivere si dissolvono da soli, quindi accompagnandoli con quanta più serenità possibile ci permetterà di chiudere lunghi cicli con tutto l'amore che c'è.
Dalla parte opposta al Novilunio, Giove sta ancora viaggiando in retrogradazione a 17° Scorpione, e sta portando avanti il suo compito di Custode della Soglia fino al 06 luglio. Cosa significa? Lo Scorpione è un Segno d'Acqua, simbolo dell'inconscio, sede di tutto quello che ha creato disagio in un dato punto del tempo, talmente tanto che abbiamo deciso di non poter sopportare di ricordare; tutto quello che è talmente sgradevole da non riuscire ad ammettere di portare quell'immagine di noi; tutto il senso di vuoto da cui ci proteggiamo. Sappiamo che è da qui, dagli effetti del nascosto proiettati inconsapevolmente nel quotidiano, che nasce la Ricerca; ricerca di risposte, necessità di chiarezza, bisogno di fare ordine. Dallo scorso ottobre e fino al prossimo novembre Giove sta operando in questo senso, aiutandoci a vedere. Si tratta di un processo molto lento perché riguarda tutte le nostre delicatezze. La nostra Intelligenza divina veglia su di noi attivando sincronicità affinché il viaggio sia congruo e ci permetta di integrare i vari pezzi. Quindi non si può avere fretta e non si può procedere finché ogni processo non è stato portato a termine.
Durante questo Novilunio accade qualcosa di magico. Nella mappa celeste del Novilunio calcolato su Greenwich Sole e Luna congiunti a 24° Toro si trovano nel punto più elevato, il Medio Cielo, mentre Giove cade congiunto al Fondo Cielo, il punto più basso. Essi formano una radice tra gli opposti che crea una tensione, una crepa, da cui la Luce di Urano può penetrare fin dentro il profondo. La Via è aperta perché il Toro ci fa sentire di esserci, ci rende solidi, oltre la paura. Siamo pronti al salto, per così dire. Il corpo riesce a rilassarsi quando i due Luminari si trovano lì. Così apriamo, la Luce entra, e la consapevolezza comincia a fare il suo corso. Possiamo vederci mentre ci apriamo ad accogliere quella frequenza? Possiamo figurarci quella possibilità? Possiamo darcene il permesso?
Sta a noi, a confronto con noi stessi decidere.
Cosa va ad illuminare quella Luce? E' ovvio che non esiste solo l'inconscio, la sofferenza, l'oblio, il rifiuto, ecc. Esiste un punto nel profondo chiamato Presenza. Se lo vogliamo individuare, esso si trova sopra il primo chakra e si chiama Hara, il Pozzo, la Fonte. 


Il passaggio di Urano ci porta direttamente lì. La Luce allora attiva la consapevolezza della Presenza dentro di noi, lì dove possiamo attingere la Forza, la Centratura. E' il punto del Vuoto, da cui poter estrapolare una forza infinita, radicante. E' da lì che ci deriva la forza di auto-realizzarsi, diventando fluidi rispetto a quello che siamo. E' da lì che risale la centratura che ci fa essere ciò che siamo, oltre il bisogno di riconoscimento. E' il punto da coltivare nel processo di spostamento degli orizzonti che si attiva, ora che Urano ci mostrerà panorami completamente nuovi.
La sua Luce è molto forte, probabilmente la frequenza che verrà immessa nella nostra vita potrebbe chiederci di spostarci. Se così fosse, sarà chiaro che questo avverrà per un bene più grande. Sarà talmente naturale che non ci costerà farlo, anzi, sarà una conseguenza del respiro che stiamo imparando a portare dentro. Portare dentro il Respiro significa dire sì alla Vita, all'Abbondanza, alla Meraviglia e da lì alla possibilità di operare miracoli. Respirare nel profondo attiva il Cuore, da lì portiamo l'attenzione alla Presenza. 
Esiste un laboratorio promosso dagli insegnamenti di Osho chiamato 'Who is in?', chi c'è dentro? chi abita dentro di me? Il transito uraniano ci porta a questa scoperta. Il richiamo alla Presenza è la prospettiva giusta da cui partire per iniziare questo cammino. Contattare la Presenza è un passaggio imprescindibile per ogni Ricercatore. Respirare da lì cambia totalmente la prospettiva di vita.
Buon mega-viaggio a tutti!
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

giovedì 10 maggio 2018

10.05.2018 - LUNA CONGIUNTA A NETTUNO/LILITH CONGIUNTA A PLUTONE - INIZIA L'ONDA DELL'UMANO GIALLO, KIN 92/104 - INCARNA LA LUCE CHE SEI

ARTWORK BY BRANDON FAULK



In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune il 10 maggio 2018 inizia l'Onda Incantata dell'Umano Giallo, lo spazio temporale dedicato alla consapevolezza del corpo fisico, di quanto esso sia uno strumento sopraffino di evoluzione, e di quanto esso ospiti al suo interno strumenti molto elaborati di navigazione della Vita. Questo tipo di viaggio dura 13 giorni, che è il tempo terrestre in cui l'energia galattica emana informazioni da elaborare per iniziare e chiudere un processo di creazione della realtà.
Per approfondimenti leggi QUI sulla struttura del Sincronario Galattico delle 13 Lune.
Quello di cui sto parlando si potrebbe definire per semplificazione Astrologia Maya Galattica, basata sugli insegnamenti di José Arguelles, che è venuto a completare gli antichi insegnamenti lasciati in Messico da questa misteriosa popolazione, arricchendoli con la visione del Viaggiatore del Tempo, l'umano che esce dai propri confini e si rende conto di essere ben altro, di poter avere accesso a tecnologie naturali interiori di grande espansione e creatività.
Tutto questo diventa possibile nell'approfondimento degli studi del Sincronario Galattico delle 13 Lune, che ci insegna a seguire il percorso dell'energia e le sue forme in divenire giorno dopo giorno, rompendo l'ipnosi di un tempo lineare, attivando la visione della circolarità del tempo, del tempo quale materia da plasmare, materia pura e creativa, tempo del cuore, che diventa non-tempo. Così diventiamo tutti artisti, e la nostra vita un possibile capolavoro. Ci impegniamo a rendere ogni momento importante e fondamentale perché ci focalizziamo su ciò che ci dà gioia fare, sentendo come tutto sia nelle nostre mani.
L'Onda Incantata dell'Umano Giallo è dunque uno spazio in cui si apre la finestra per apprendere come trasformare se stessi e la propria vita in base a come ci definiamo, a quanto spazio sappiamo prenderci nell'esistenza, a quanto ci sentiamo visti e ci permettiamo di manifestarci.
Questa è Astrologia Maya Galattica, che contiene l'Astrologia Solare, quella comunemente utilizzata, dentro cui ci si riconosce perché utilizza un linguaggio ormai collettivo e consolidato. Il Sole fa parte di un insieme, una Galassia, che ha un suo centro, da cui emanano informazioni vibrazionali, sonore, che informano tutti i diversi soli contenuti al suo interno. 

LA VIA LATTEA CON LE BOLLE DI RAGGI GAMMA
SULLA DX VIENE INDICATA LA POSIZIONE DEL NOSTRO SOLE

L'Astrologia Maya Galattica è invece molto nuova, e non poteva arrivare prima perché la coscienza collettiva non era assolutamente pronta ad assimilarla e tuttora per tanti versi non lo è, anche se ci stiamo sempre più aprendo. Le sue parole non vanno capite, vanno assorbite. E' inutile approcciarsi con la mente. E' un linguaggio evocativo, pura poesia. Studio entrambe le discipline da anni e sto cercando di mettere insieme i due sistemi per aiutare quanta più gente possibile ad arrivare ad una visione allargata di sé, oltre i confini del nostro sistema solare.
Detto questo, mentre inizia questo nuovo spazio esperienziale con i 13 giorni dell'Umano Giallo, oggi la Luna entra in congiunzione precisa a 16° con Nettuno in Pesci: i due principi del Femminile Sacro si uniscono nel Segno della Coscienza Cristica, che è il nuovo stadio dell'evoluzione umana.  Il Segno dei Pesci è assimilato alla figura del Cristo, colui che ha unito Cielo e Terra in sé. La Coscienza Cristica è lo stato di coscienza del cuore allineato con la mente, dove la mente diventa il computer efficiente che governa la realtà, alimentata dalle visioni che emanano dalle profondità del vuoto creativo del cuore. Tutti i diversi ed intensi movimenti astrologici di adesso ci stanno portando dentro questo processo. 
La Luna è l'Archetipo del Materno, che per molti umani è uno dei nodi esistenziali. La paura dell'abbandono, il trauma del tradimento e del rifiuto nascono spesso a causa di una relazione deficitaria con la madre, che a sua volta può essere traumatizzata per il suo vissuto ed essere portatrice di ferite che poi trasmette ai figli. 
Nettuno è l'Archetipo della Grande Madre Cosmica, la Consolatrice, l'Accogliente, la Nutrice. In quell'abbraccio di congiunzione che si verifica oggi si apre un'opportunità per sperimentare senso di  sollievo dal trauma del vuoto, percependo quanto in realtà il vuoto sia una condizione di grande possibilità di riscrivere la nostra vita.
Questo aspetto così nutriente è supportato da un'altra congiunzione, quella di Plutone e Lilith in Capricorno (20°/21°). Il panorama simbolico è completamente opposto. La Luna e Nettuno sono il Fiume Cosmico della Vita; Plutone e Lilith sono il più oscuro dei bui interiori. 
Plutone è l'Occhio Psichico, la facoltà mentale superiore di andare nella profondità dell'animo a scandagliare l'inconscio. Esso rappresenta quel punto di dubbio della mente, quando non riusciamo a trovare alcuna risposta perché ci rifiutiamo di entrare nel cuore. E ci rifiutiamo perché quel cuore è ferito.
Lilith è l'ombra della Luna, il punto cieco della nostra mappa astrale. Rappresenta ciò che non ci piace di noi stessi, a cui di solito siamo ciechi e che proiettiamo sempre sugli altri, detestando chi mostra quelle stesse caratteristiche che aborriamo in noi. E' anche il Femminile ribelle che non vuole assoggettarsi al potere del maschile. Per gli uomini testimonia di una relazione conflittuale con le donne; per le donne spesso rappresenta una rivale.
La congiunzione Plutone-Lilith è molto potente perché ci porta in contatto con la nostra ombra. Accettare ciò che siamo senza necessariamente voler cambiare è un passo iniziale fondamentale del processo di amare se stessi. Una volta respirato dentro il lato che non ci piace, dentro la vergogna che proviamo, il senso di inadeguatezza e di indegnità, quanta libertà arriva dal profondo! Quanto peso se ne va! Stiamo provando compassione per noi stessi finalmente, allontanandoci dalle aspettative di perfezione o dalle maschere del bravo bambino. Grazie all'aspetto chiamato Sestile (60°) formato da Luna-Nettuno con Plutone-Lilith oggi si illumina una forza interiore che ci permette di compiere un passo verso la nostra mamma interiorizzata per lasciarci abbracciare così come siamo. Ci possiamo aprire a sentirci amati per quello che siamo, aprirci a prendere tutto l'amore del mondo che è nostro per diritto di nascita. 
Questo è il primo giorno dell'Onda dell'Umano - il cammino presegue fino al 22 maggio. Siamo nel mese della Festa della Mamma, direi che il cammino che si apre oggi di rappacificazione con la madre dentro sia perfettamente sincronico per attivare tanta luce dentro di noi e lasciarla splendere in tutta la sua potenzialità. Mettiamo insieme i pezzi e in questa ritrovata integrità acquisiamo la nostra vera forma.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila


venerdì 4 maggio 2018

04.05.2018 - VIVERE IN ASSENZA DI SFORZO - LA CROCE DEI SEGNI FISSI NEL GIORNO DELL'ALLACCIATORE DEI MONDI GALATTICO, KIN 86


Sono passati ormai giorni dal Plenilunio del 30 aprile eppure continuo a sentirmi profondamente debole e spossata, che è uno stato abbastanza raro per quel che mi riguarda. Mangio pochissimo perché il cibo mi appare pesante. Ho voglia di fluidità, di essenzialità, di silenzio, di ritiro. E di non pensare. Eppure davanti a me ho un'agenda fitta di impegni, cose da fare, da pianificare, da sostenere, di cui prendermi cura. Non importa. Vado con questo nuovo che sta emergendo. Vado con il minimo sforzo, perché non ho la forza. E così, come ho potuto riflettere ieri sera su Messenger con una cara amica, Kikka Benetti, sto finalmente assaggiando quello che secondo me è il punto fondamentale a cui stiamo arrivando in questo periodo: l'attivazione dell'assenza di sforzo.
Guardo il Cielo Astrologico di oggi e ritrovo la Croce dei Segni Fissi (Toro, Leone, Scorpione, Aquario) che già al Plenilunio del 30 aprile era stata molto forte - questo è il LINK al post. Quando una configurazione del genere permane nel tempo, essa rimanda agli umani la sensazione di essere fermi e bloccati. Non si avanza nello spazio perché è necessario andare nel profondo.  Da qui la necessità di vivere in assenza di sforzo, lasciando che tutto il nostro sistema diventi morbido e malleabile, oltre il conflitto o la spinta a reagire. Ciò non significa essere passivi, ma consapevolmente ricettivi. Non è un stato facile da prendere in considerazione, però con il corpo funzionale a metà non resta molta scelta. E ho letto che tanta gente in questo momento si trova nelle mie condizioni fisiche.
Lo spartiacque del 2018 di cui ho parlato in alcuni post passati è arrivato. Quello che è stato prima del Plenilunio in Scorpione non è letteralmente più e lo sto sperimentando in prima persona. Forse il cambiamento non è eclatante, ma c'è, è in corso, è in formulazione, ed è costante. 
La Croce dei Segni Fissi di cui parlo nasce con la Luna Piena in Scorpione il 30 aprile, prosegue fino al 21 maggio, finché il Sole rimane nel Segno del Toro, tocca il picco il 15 maggio con il Novilunio in Toro, giorno in cui Urano entra nel Segno alle 20,00 UTC e apre un potente momento in cui far radicare nella coscienza vigile qualcosa che sta emergendo dal profondo. Una nuova prospettiva di sé, il guardarsi per quelli che si è, il riconoscere quello che è ed agire di conseguenza, oltre le paure ed i limiti auto-imposti. 
Quanto è difficile supportare la propria missione! Quella famosa promessa fatta alla Profondità che saremmo riusciti a portare a termine un certo compito ad ogni costo. Come si sente ora questo costo! Però si vede anche l'Oltre, si vede la fine dell'Arcobaleno, si vede un'esistenza priva dei limiti della paura. Finalmente la vedo, e questo mi rende possibile continuare a sognare, a sognare il Sogno più bello di tutti, quello di unire dentro di me tutti i miei sé in un qui e ora fuori dal Tempo e oltre lo spazio.
Sincronicamente oggi siamo nell'ottavo giorno dell'Onda della Tempesta, il giorno in cui si evidenzia un nuovo stato di coscienza, nato dal lavoro certosino portato avanti dalla catarsi della Luna Piena in Scorpione. L'Allacciatore dei Mondi Bianco che risuona al Tono Galattico, Kin 86, colora questo nuovo stato di coscienza con la qualità del senso di unità, che cuce le differenze e le separazioni, così che i più grandi conflitti interiori possano essere sopiti e riappacificati perché passiamo ad un livello più intimo con noi stessi, permettendoci di essere. 
Riflettiamo mai abbastanza su quanto ci lasciamo liberi di essere, di respirare? La Croce dei Segni Fissi ci tiene bloccati nel fare esperienza della stasi, del soffocamento, del senso di invasione, per farci percepire quanto siamo stati acuti nell'intessere una rete di costrizioni che ci mantenesse dove siamo. Cosa abbiamo paura di perdere? E' ora di dare un nome alle emozioni, alle situazioni, ai timori. Il Sole ora è in Toro (13° - radicamento e costruzione) ed è in opposizione a Giove retrogrado a 19° Scorpione (il passato ritorna con le domande rimaste senza risposta). Sull'altro Asse Aquario-Leone, i due Nodi Lunari (viaggio della coscienza) aprono l'esplorazione della Via del Cuore: non è possibile mentire a se stessi perché le bugie sono ormai ben palesi.
Cosa stiamo respirando dunque in questi giorni? La forza di poter guardare le paure dentro gli occhi percependo lo spazio che esiste lì dentro, nell'oscurità accogliente di un sonno profondo e ristoratore. Possiamo riposarci da noi stessi, dalle nostre pretese ed aspettative; possiamo rilassarci ed arrenderci a qualunque forma l'amore decida di assumere.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila


martedì 1 maggio 2018

01.05.2018 - COME SIAMO SOPRAVVISSUTI AL PLENILUNIO IN SCORPIONE? - POSTUMI DI UNA BOTTA DI RISVEGLIO NEL GIORNO DELLA NOTTE BLU INTONANTE, KIN 83


Considerato che ho passato il weekend prima del Plenilunio in Scorpione a mettermi in contatto con le profondità del Cuore; posto che nel farlo mi sono rimbalzati addosso tutti i rigidi schemi mentali di cui mi sono così premurosamente dotata; posto che la visione mi ha mandato in tilt il sistema, fatto sta che la sera del Plenilunio tra il 29 ed il 30 aprile ero accasciata a letto con 38 di febbre, senza aver avuto alcun sintomo particolare che potesse giustificare la chiamata alla difesa da parte del mio sistema immunitario. 
Ho passato tutto il 30 aprile nell'annebbiamento totale, non riuscendo a stare in piedi, né ad articolare alcun tipo di pensiero coerente (neanche la lista della spesa!). Mi sono lasciata semplicemente scivolare nell'oblio del mio sistema evidentemente sovvertito. Devo anche ammettere che il Plenilunio in Scorpione è avvenuto sulla mia Venere natale, che ha un piedino dentro la Dodicesima Casa, la Casa dell'Invisibile, dell'Onirico, della Perdita di Identità. Subito dopo la Luna ha incontrato Nettuno congiunto a Marte, anche loro nella mia Dodicesima Casa, per cui il senso di sprofondamento era più che giustificato. Ancora oggi la Luna sta passando sul mio Marte, per cui aspetto serena la sua uscita verso il Sagittario, intorno alle 17,30 di oggi. 
Oggi la sensazione di nebbia sta lentamente scomparendo, anche se permane una forte sonnolenza. 
Non mi era mai accaduto di sentire un movimento celeste così forte a livello fisico. Sono stata totalmente assorbita in un altro mondo, totalmente assente. E non mi interessava neanche di tornare in superficie.
Credo che a livello fisico si cominci ad avvertire anche l'avvicinarsi di Urano che presto entrerà in Toro, creando opposizione allo Scorpione. Da quel momento il corpo diventerà assoluto protagonista del processo di centratura nel Cuore, di risveglio a se stessi, o come vogliamo chiamare ciò che ci sta accadendo in modo sempre più specifico e palese. Questo perché il Toro è un Segno di Terra, ed ha molto a che fare con il mondo materiale e fisico. Già dall'ingresso di Saturno in Capricorno ho cominciato a percepire le richieste del corpo in modo più presente rispetto a prima. Io non mai stata tanto radicata, è un processo che per me è cominciato non più di 4 anni fa. Il corpo fisico non ha mai avuto tanto spazio nella mia vita, per cui ora se comincio a sentirlo io, vuol dire che le richieste sono veramente forti.
Il Capricorno a sua volta è un Segno di Terra, elemento di cui rappresenta il senso di limite e confine. Saturno vi transita per tre anni, durante i quali ci insegna a confrontarci sull'identità corporea, per fare pace tra mente e corpo, per sostenere un processo di auto-innamoramento, cioè ad attivare gli occhi del Cuore, dando spazio a ciò che è, la nostra Essenzialità, parola chiave del Capricorno.
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune ci troviamo nel 28° giorno della Luna Planetaria, domani inizia una nuova Luna, e siamo nel giorno della Notte Blu Intonante, Kin 83, la Forza del Sogno. Questo è il quinto giorno dell'Onda della Tempesta Blu, Tono Intonante, il cui significato è: ogni volta che ci permettiamo di gettare via il vecchio, si apre uno spazio infinito dentro cui poter sognare il Sogno. Qual è il Sogno che ci dona la forza di plasmare una nuova essenza? Libera l'Essenza che sta emergendo dal profondo grazie alla catarsi che hai avuto la forza di mettere in atto.
Non scrivo oltre, al momento. Questo post vuole essere una testimonianza di quello che mi è accaduto durante un evento astrologico importante, che probabilmente ha segnato tante altre persone. Ora osservo ed i prossimi giorni mi guarderò e mi sentirò, avvertendo i microscopici cambiamenti che la mia caduta all'indietro dentro me stessa ha prodotto.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Me Stesso)
Stefania Gyan Salila