lunedì 23 aprile 2018

LA DANZA DELL'INCONSCIO - 07.04/07.05.2018 - MARTE IN CAPRICORNO CONGIUNTO A LILITH E PLUTONE NEL TEMPO GALATTICO DEL RIPRISTINO DELLA MEMORIA DEI PIANETI PERDUTI

IMMAGINE DI RENEE LAVOIE



Il periodo di aprile/maggio 2018 continua a dare il meglio di sé dal punto di vista astrologico. Si sta infatti verificando un movimento molto interessante nel Segno del Capricorno, il decimo Segno zodiacale, ultimo Segno appartenente all'Elemento Terra, il punto del viaggio archetipico della coscienza umana in cui si incontra il Maestro Interiore.
Considerando ogni Segno come una parte di sé, il Capricorno è la capacità di prendersi la propria responsabilità. Già dal 2009, e fino al 2023, esso è abitato dalla presenza di Plutone, l'Occhio Psichico che scava nel profondo dell'animo. Questo transito ci sta accompagnando dentro passaggi di cambiamento inesorabili, mostrandoci ogni maschera per aiutarci a diventarne consapevoli.
A novembre 2017 è arrivata la Luna Nera a rendere il viaggio nel profondo ancora più intenso. Infatti la Luna Nera è un punto cieco, puro inconscio, a cui noi reagiamo come piccoli animali feriti. Già da gennaio a settembre 2009 Plutone e Luna Nera ci avevano portato sulla stessa prospettiva, dove spesso ci troviamo a combattere contro i mulini a vento, molte volte soccombendo alla nostra stessa fragilità.
Da dicembre 2017 Saturno è tornato in Capricorno dopo trent'anni (l'ultima volta era tra il 1988 ed il 1991), cominciando a lavorare da vicino sulla presenza della maschera e dell'ombra che essa nasconde dietro. Il Maestro ha reso necessario la dolorosissima presa di coscienza della nostra vera identità, oltre ogni tipo di protezione e difesa che la mente si era premunita di costruire intorno al sé bambino, confortandoci dall'altra parte con un senso di forza e centratura finora sconosciuti. 
Dal 18 marzo al 16 maggio 2018 ci sarà anche Marte a mantenere forte e brillante una luce che contrasta tantissimo con l'oscurità inconscia del regno plutoniano, soprattutto quando questo è enfatizzato dalla Luna Nera. Saturno dagli Antichi veniva considerato pura luce condensata, Marte è fuoco. Essi rappresentano un'occasione molto particolare ed importante di incontro interiore. Oltre la paura della morte, oltre la paura della nostra stessa nudità, nel rispetto della verità interiore.
Il periodo più intenso di questo transito lo stiamo registrando adesso, tra il 07 aprile ed il 07 maggio. Saturno si trova in retrogradazione dal 18 aprile al 06 settembre (09°/02°), è tiene ferma l'attenzione su noi stessi. Potrebbe aumentare la resistenza al cambiamento, ma lasciarci immobili ci permette di guardare ciò che spesso e volentieri non vorremmo vedere. 
Marte transita tra i 16° ed i 25° creando un piccolo Stellium con Luna Nera e Plutone che potrebbero causare una serie di disagi e malesseri perché stiamo scaricando tanto a livello fisico. Il Capricorno, in quanto Segno di Terra, apre la porta alla dimensione fisica della Ricerca. Qualunque cosa sperimentiamo spiritualmente, il corpo la riporta, la vive, la sente. Con la presenza di Marte, Luna Nera e Plutone questo sentire è particolarmente forte. Ed è un'esperienza unica nel suo genere.
Ora è più chiaro il perché ci sentiamo tanto sotto pressione. Anche questo, come tanti altri movimenti, è un passaggio delicato oltre ogni illusione. 
Dal punto di vista del Sincronario Galattico, dal 07 aprile al 07 maggio stiamo viaggiando dentro l'Onda del Viandante dei Cieli e quella dell'Allacciatore dei Mondi, che sono i due spazi temporali in cui ci riconnettiamo con le memorie dei pianeti perduti durante la Guerre del Tempo. Uno di essi è proprio Marte (l'altro è Maldek, di cui oggi rimane la Cintura degli Asteroidi). Sia il Viandante dei Cieli che l'Allacciatore dei Mondi sono i custodi dell'orbita di Marte. La loro energia lavora per stimolare gli umani sulla Terra a ricordare la propria canzone per non ripetere l'esperienza marziana. Fu una frequenza dissonante sparata dal pianeta Giove a creare separazione e conflitto su Marte, arrivando a distruggere ogni forma di vita biologica. Ora è tempo di ricordare la Musica delle Sfere, la nostra personale sinfonia, così da restituire al Sole la possibilità di cantare la propria canzone, che ripristina la memoria di ciò che fu distrutto, per ripulire il karma galattico verso un Tempo di pura creazione artistica.
Il periodo fino al 7 maggio si conclude con l'Onda della Tempesta, che è il Glifo collegato con il Cambiamento. Ci siamo. E' l'ora in cui siamo chiamati a noi stessi più che mai, oltre ogni tipo di resistenza. La nostra mente si dibatte, crea i se ed i ma. E' un buon segno, vuol dire che stiamo lavorando bene. Quando la mente è spaventata vuol dire che stiamo procedendo nella giusta direzione. E' ovvio che bisogna lasciarla fare, senza combatterla, supportandoci con Fiori di Bach e discipline dolci come lo Yoga, la meditazione e la contemplazione, passeggiate in natura e soprattutto tanto tanto respiro. Basta porsi ad un livello leggermente diverso per osservare la mente fare i suoi giochi, standone però lontani.
Non è più tempo di paura e di vivere sulla base della separazione/reazione. Rendiamocene conto. Il Tempo è cambiato.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

sabato 21 aprile 2018

LUNA IN CANCRO OPPOSTA A SATURNO IN CAPRICORNO NEL GIORNO DEL VIANDANTE DEI CIELI ROSSO GALATTICO, KIN 73 - L'UNIONE DEGLI OPPOSTI NON E' PIU' UN'UTOPIA


Tante cose accadono in Cielo, tante situazioni si muovono sulla Terra, tante emozioni vengono sperimentate dentro il corpo fisico e la mente cerca di fare il possibile per averne ragione. Ci sentiamo smarriti e stanchi, doloranti e timorosi di eventi che non riusciamo a controllare. Cosa sta accadendo? 
Studiando il Cielo Astrologico degli Archetipi, il 2018 è un momento topico in cui molti baluardi della vecchia Era pre-2012 svelano la loro effettiva scomparsa. In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune siamo a poca distanza dalla conclusione di un ciclo iniziato subito alla chiusura dell'anno della Tempesta Blu Risonante, Kin 59, il 24 luglio 2013. Quell'anno, iniziato il 26 luglio 2012, ha visto il sopraggiungere del 21.12.2012, data di conclusione del ciclo di 5.200 anni del raggio dissonante del Tempo Meccanico con frequenza 12:60. Questo raggio dissonante fu sparato sulla Terra durante le Guerre del Tempo con lo scopo di far cadere il pianeta nella bassa frequenza di terza dimensione. I suoi abitanti dimenticarono la possibilità del Magico Volo ed entrarono nell'ipnosi del Tempo=Denaro, sessualità quale tabù e non più potere di illuminazione della Kundalini, la paura della morte quale sensazione inesorabile di separazione e solitudine alienante. 
Nel 1987 la Convergenza Armonica del 16 agosto scoperta da José Arguelles portò l'attenzione sull'esplosione di una Supernova, denominata sincronicamente Quetzalcoatl, il Serpente Piumato, il Profeta che portò in Mesoamerica cultura e vita, e da lì ebbe inizio un periodo di 26 anni di preparazione per gli umani per diventare Kin Planetari a tutti gli effetti. Da allora Arguelles iniziò la sua missione di viaggio intorno al mondo che nel 1992 lo portò a diffondere il Dreamspell, l'Incantesimo del Sogno, da cui nasce il Sincronario Galattico delle 13 Lune. Il Dreamspell è lo strumento che informa i terrestri sulla propria Identità Galattica e rende loro Kin Planetari a tutti gli effetti, cominciando a ricordare la propria missione di Viaggiatori del Tempo.
Per conoscere la vostra Identità Galattica cliccate QUI.
Una Supernova è una Stella o un Sistema Stellare che sta evolvendo. Una tale esplosione è per gli umani l'invito ad un salto quantico, quello che ora stiamo rivivendo. 


CICLO DI 7 ANNI DI CUSTODIA SIRIANA
L'APERTURA DEI 7 PORTALI DI LUCE DELLA COSCIENZA SOLARE


Come dicevo, il periodo di 7 anni dal 26 luglio 2013, anno del Seme Giallo Galattico, fino al 24 luglio 2020, al termine dell'anno del Mago Bianco Lunare, è stato chiamato in base alla Storia Cosmica "I 7 Anni di Custodia Siriana" - stiamo camminando in un percorso di vuoto, perché la Terra non si è mai trovata prima in un tunnel temporale di questo tipo. Sirio, la cui conoscenza viene trasmessa attraverso l'Incantesimo del Sogno, ci sta accompagnando a creare una via verso l'acquisizione di uno stato di coscienza solare. Che è un fenomeno enorme per noi, fenomeno che prevede l'uscita da una serie di convinzioni e condizionamenti millenari. Il 2018 è un momento in cui questo cammino diventa molto evidente e tutti noi siamo sfidati nel mantenere la rotta verso il Sé in un tempo in cui tutto intorno a noi pare crollare. 
Seguo molto Maria Rosaria Iuliucci nel suo blog Camminanelsole per i suoi precisi monitoraggi sulle attività solari. Proprio in questi giorni è in atto una tempesta solare molto potente che scuote gli animi nel profondo. Ebbene, proprio in questi giorni ci troviamo a cavalcare l'Onda Incantata dell'Allacciatore dei Mondi Bianco, che è il Glifo custode dell'orbita di Marte, uno dei pianeti perduti durante le Guerre del Tempo. L'Allacciatore dei Mondi Bianco è la trasformazione della paura della morte in potenzialità di spiccare il Magico Volo, cambiando dimensione. Questi 13 giorni (14/26 aprile) ci portano dentro l'esplorazione dell'Ignoto e di ciò che più ci spaventa per confrontarci con noi stessi e le illusioni di essere soli e spaventati, smarriti in un luogo ostile. Ecco perché tutto il nostro sentire è così intenso. Anche gli Archetipi planetari ci stimolano a spostare lo sguardo da quella parte: Giove che spinge l'acceleratore dentro il buio inconscio, Saturno che retrograda e ci dà la sensazione di una fissa immobilità. 
Oggi poi il Maestro si trova in esatta opposizione alla Luna in Cancro (09°) che è una configurazione estremamente interessante visti i tempi. Il Cancro ed il Capricorno sono i due Portali d'Ingresso delle Anime verso la Terra e fuori da essa. Dal Cancro le anime entrano nell'incarnazione e dal Capricorno escono. Sono quindi due punti molto potenti. Tra le altre cose, la Luna governa il Cancro e Saturno governa il Capricorno, quindi la forza dei due Archetipi, la Madre, il Nutrimento ed il Maestro, sono particolarmente forti. E' come essere in bilico tra Vita e Morte e decidere quale posizione assumere. Non c'è distanza tra gli opposti, anzi, quando essi si confrontano, lì inizia il dialogo. Visibile ed invisibile possono toccarsi.
Come se non bastasse, nello Tzolkin, il Modulo Armonico contenuto nelle 13 Lune di 28 giorni, risuona il Viandante dei Cieli Galattico, Kin 73, giorno 8 dell'Onda dell'Allacciatore dei Mondi,  che rappresenta l'esplorazione dell'ignoto. 
Tutti questi richiami simbolici ed archetipici non fanno altro che provocare una forte oscillazione anche in chi è sul cammino di ricerca da tanto tempo. Perché è il momento di manifestare le proprie qualità per quello che sono, liberando l'animo da chiusure e restrizioni, costrizioni e condizionamenti. Il lavoro da fare è tanto perché siamo immersi nella densità, e questo è anche il punto. E' ora di sfruttare la bellezza della densità. E' ora di cambiare prospettiva rispetto allo stare sulla Terra. E' ora di comprendere che non ci sono nemici, a nessun livello. La materia ci permette di avere un corpo fisico, la lentezza ci permette il radicamento, il corpo fisico ci permette di radicare luce nella materia. Con il prossimo ingresso di Urano, il 15 maggio, tutto questo processo diventerà molto chiaro. Ora noi tutti ci stiamo preparando.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso!)
Stefania Gyan Salila


venerdì 20 aprile 2018

SATURNO IN CAPRICORNO ENTRA IN RETROGRADAZIONE - IL TEMPO DELLE RISPOSTE - 18.04/06.09.2018



Dal 20 dicembre 2017 Saturno ha iniziato il suo transito in Capricorno, Segno di Terra di cui è Governatore, e per tre anni, fino al 17 dicembre 2020, ci insegnerà a radicarci nel nostro qui e ora, consolidando le posizioni conquistate nel triennio precedente quando si trovava nel Segno di Fuoco del Sagittario. Tutta la maestria acquisita allora va ora consolidata, messa a frutto, elaborata, integrata. QUI un approfondimento sull'argomento.
I tre anni di Saturno in Capricorno possono essere sfruttati per sperimentare limiti, confini e radici, che diventano le basi del sé essenziale, uno stato di coscienza a cui arriviamo quando cominciamo a stare comodi dentro di noi, quando c'è sempre meno differenza tra progetti, sogni e realtà. 
Ogni anno, per alcuni mesi, Saturno intraprende il suo viaggio di retrogradazione, dal 18 aprile al 06 settembre, dai 09° ai 02° del Capricorno.
Quando questo accade, tutto ciò che stava prendendo un avvio potrebbe apparentemente fermarsi. Perché arriva il tempo in cui il Nuovo fa crescere delle piccole radici per accompagnare la crescita verticale, che altrimenti non sarebbe ben supportata. Si tratta dunque di un processo molto importante di attesa. Saturno è un pianeta lento, è lontano dal Sole, e si trattiene circa 2/3 anni in un Segno. Ogni volta questo Archetipo del Maestro dell'Anima va ad illuminare un settore diverso della nostra mappa, inviando una chiamata che scuote dal torpore. Come sempre, ci vuole tempo per l'umano per rendersi conto di ciò che succede, per vedere le situazioni in modo lucido. La retrogradazione serve a rivedere le posizioni, prendere decisioni che ci aiutino a eliminare il vecchio, e questo movimento è particolarmente attivo con il transito di Saturno in Capricorno, perché la qualità comune è il senso di essenzialità, di verità nuda e cruda. 
Di nuovo, pensiamo alla resistenza che facciamo al cambiamento, alla paura dell'ignoto. E' lì che veniamo accompagnati, a guardare l'abisso del nuovo per abituarci all'idea di compiere un dato passo necessario ad allinearci con noi stessi oltre la paura. La retrogradazione ci permette di diventare consapevoli della necessità; tutto rallenta così non ci sentiamo pressati dall'ansia di dover andare, permettendoci di dire addio con tutto l'amore possibile. 
A livello profondo, Saturno in Capricorno porta in luce la relazione con gli Antenati, soprattutto con la Linea del Femminile, nonne, bisnonne, prozie. Questa retrogradazione ci aprirà alla consapevolezza di quanto i loro sogni siano dentro il nostro DNA, di quanto le loro battaglie sono diventate le nostre. Molti di noi non hanno idea della storia familiare passata, ma non importa. E' probabile che improvvisamente arrivino notizie che permettono di mettere insieme pezzi che danno un contesto a tante intuizioni. 
Alla fine di questo processo ci sentiremo sicuramente più in pace rispetto a tante risposte che stavamo cercando da tempo.
Il viaggio è abbastanza lungo, dura tutta l'estate, per cui entriamo sul nuovo sentiero e stupiamoci!
Stefania Gyan Salila

giovedì 19 aprile 2018

VENERE IN TORO OPPOSTA A GIOVE RETROGRADO IN SCORPIONE - 14/21.04.2018 - SENSI DI COLPA E VOGLIA DI LIBERTA'


Dal 14 al 21 aprile Venere transita tra i 16 ed i 25° del Toro, creando un'opposizione molto forte con Giove in Scorpione, retrogrado tra i 21 ed i 20° dello Scorpione.
Venere in Toro è simbolo del Piacere, del Godimento della Vita, della Carne e della Materia. E' un archetipo che invita a lasciarsi andare al rilassamento e al torpore, invitando all'appagamento pieno dei sensi.
Giove in Scorpione (11.10.2017/08.11.2018) sta lavorando gli umani ai fianchi, mettendo ciascuno di noi in confronto con l'Abisso, o con il Risveglio, a seconda dello stato di coscienza con cui siamo sintonizzati. L'Abisso si spalanca se ancora non ci siamo presi la briga di fermarci a guardare dentro lo Specchio; il Risveglio si attiva o è in corso se invece ci siamo andati dentro quello Specchio e stiamo scoprendo noi stessi ed il mondo dall'altra parte.
Nella accezione di ombra, Venere opposta a Giove può installare la paura della sopravvivenza, il senso di colpa per ogni gioia che ci prendiamo; può provocare disperazione e senso di profonda solitudine. 
Come dono da prendere oltre la sfida, questa opposizione ci insegna a superare i sensi di colpa, visto che sia il Toro che lo Scorpione in generale eccellono su questo argomento. Il senso di colpa nasce dalla manipolazione, quindi dalle guerre di potere tra umani, soprattutto tra chi vive relazioni di dipendenza, e nasconde il bisogno dietro la maschera dell'amore. 
Per mia esperienza personale, il senso di colpa si supera solo vivendolo. Quando rompiamo una credenza conclamata, uscendo da uno schema familiare squilibrato, spesso lo facciamo con un grande senso di colpa perché dentro sentiamo di disubbidire. A volte non ci accorgiamo neanche di quanto siamo bloccati dagli schemi familiari che non osiamo rompere. E non li vogliamo rompere altrimenti ci ritroviamo nello scomodo ruolo della pecora nera e dell'escluso. Così rimaniamo incastrati per anni nell'obbedienza e nella non-vita, prigionieri di trame sottili che non ci appartengono.
Una volta disubbidito in nome dell'amore per noi stessi, cominciamo il processo di auto-affermazione, uscendo dal ruolo di figli perfetti ed entriamo nella maturità del sé adulto.
Ecco, questo aspetto è una crescita in questo senso. Dura pochi giorni, ma è molto intenso perché Giove retrogrado in Scorpione sta scavando a fondo per portare in luce ogni tipo di sotteso disagio, così che possiamo dare un nome ai nostri fantasmi.
Possiamo approfittare per pulire le cantine interiori. Tempo di primavera, tempo di spalancare le finestre e far entrare luce e compassione.
Buon viaggio!
Stefania Gyan Salila 

martedì 17 aprile 2018

CHIRONE ENTRA IN ARIETE ED APRE L'ERA DELLA PACE INTERIORE - ANIMA NOMADE, TROVA IL TUO POSTO


Il 17 aprile 2018 alle ore 9.22 UTC Chirone inaugura il suo transito nel Segno di Fuoco dell'Ariete, che durerà fino ad aprile 2027, una vera e propria Era astrologica.
Chirone è una cometa posizionata tra Saturno e Urano, simbolo della nuova coscienza dell'umano, non più chiuso entro claustrofobici confini del vecchio, ma aperto ad una rivoluzione interiore che lo vede al centro del proprio universo.
Nella nostra mappa di nascita esso rappresenta l'antica ferita che ci ha riportato qui. Impariamo ad amare la nostra più grande difficoltà e scopriremo lì nascosto il più grande tesoro di cui siamo custodi. Nel nostro tempo, chi è nato tra il 01 aprile 1968 ed il 28 maggio 1976 ha scelto di vivere la parte Chirone (il vecchio saggio ferito che torna a guarire) nel Segno di Fuoco dell'Ariete. Essi sono coloro che devono trovare il proprio posto nella vita, anime che non si sono sentite riconosciute e che hanno vagato nelle esistenze alla ricerca di un percorso che fosse solo loro. Ora torna il loro momento. Ora è tempo di fermarsi e radicare la propria essenza irrequieta.
Fanno eccezione quelli nati tra il 18 ottobre 1968 ed il 29 gennaio 1969 - in quei mesi Chirone era tornato in Pesci. Per questi nativi valgono i valori d'Acqua dell'amore ferito. Essi necessitano di veder riconosciuto l'amore puro di cui sono portatori - leggi QUI
A mio avviso, uno degli aspetti più importanti di questo nuovo ciclo che si sta aprendo è che Chirone si trovava nei Pesci tra il 1911 e l'inizio del 1918, là dove la ferita dell'amore non riconosciuto ha scatenato una delle guerre più devastanti del mondo moderno. E' passato poi in Ariete nell'aprile del 1918, portando entro la fine di quell'anno la pace. La Prima Guerra Mondiale è terminata il 04 novembre 1918. In quel momento Chirone era appena rientrato nell'ultimo grado dei Pesci, tornando sulla vecchia ferita che aveva scatenato il conflitto, ma questa volta sanandola con una pace che avrebbe per sempre cambiato il volto all'Europa.
Anche questa volta accadrà la stessa cosa. Chirone avanza in Ariete per alcuni mesi, poi come sempre accade in estate, entrerà in retrogradazione a 02° Ariete (05 luglio) finché il 25 settembre torna in Pesci. Retrocede tra i 29° ed i 27°fino all'08 dicembre, poi torna in moto diretto ed infine il 18 febbraio 2019 entra definitivamente in Ariete fino al 2027.
Tutto questo lavorerà nel nostro profondo, poiché Chirone è un archetipo che opera nell'inconscio, vista la sua distanza dal Sole, ma anche perché quando si parla di ferite, difficilmente ci rendiamo conto di dove reagiamo e di cosa ci fa male. Spesso abbiamo relegato il sentire nell'oblio, irrigidendoci per non ricordare.
Entrando in Ariete, Chirone ci mette di fronte al nuovo ed alla vita che si fa nonostante noi. Vogliamo andare avanti e farne parte o continuare a guardare, rimandando all'infinito il momento in cui ci facciamo coinvolgere?
Quando rientrerà in Pesci, Chirone ci permetterà di guardare al passato con dolcezza, per perdonare definitivamente quella parte di noi con cui siamo stati arrabbiati per tanto tempo. Così il nostro cuore si alleggerisce e ci permette di progettare tante situazioni creative.
Il 2018 è un anno spartiacque perché ci sentiremo in qualche modo costretti a ricordare. Ricordare è tornare in assetto con tutte le nostre risorse, rimaste in ostaggio del respiro mozzato e del flusso interrotto della vita. Ricordare è prendersi cura dei punti dolenti, ripulendoli dagli strascichi del trauma, respirando per radicare la vita lì dove non siamo riusciti a portarla finora perché eravamo troppo fragili per sopportarne il peso.
Chirone in Ariete è una forza nuova come la primavera che irrompe e ripristina gli equilibri perduti, di cui siamo venuti a consapevolezza durante i 6 anni del suo transito nel Segno d'Acqua dei Pesci.
L'Ariete è stato sempre il Capro Espiatorio, l'Agnello Sacrificale, l'Immolato, il Salvatore. 
Ora è tempo di cambiare questo archetipo in una Forza Vitale, Panica, che risale dall'istintività e ci riconnette con il corpo e la sua voglia di vivere. 
Posto qui di seguito tre articoli/trascrizioni di una mia conferenza sull'argomento.

Successivamente scriverò un post segnalando alcuni aspetti relativi alla presenza di Chirone in transito sul Chirone di nascita e nelle Case Astrologiche.
Intanto buon inizio di viaggio!
Stefania Gyan Salila






MERCURIO TORNA DIRETTO IN ARIETE E SCIOGLIE LE TENSIONI - ABBIAMO FATTO BUON USO DELLA MENTE INTUITIVA?


Il 15 aprile alle ore 10,21 UTC Mercurio in Ariete, la Mente Irrequieta, è tornato in moto diretto, contribuendo a riportare in equilibrio (parziale, probabilmente, visto il resto degli archetipi celesti ancora tesi) il nostro Cielo interiore.
Il suo moto retrogrado era iniziato il 24 marzo scorso, e come reminder vi posto questo LINK
Ora, il tornare di Mercurio sui gradi appena percorsi, causando rallentamenti nella vita quotidiana, è un aspetto molto comune perché accade tre volte all'anno. La frequenza del fenomeno, tuttavia, non ci fai mai abituare abbastanza ad assorbire il contraccolpo che la mente, di cui Mercurio è archetipo simbolo, riceve nel sentirsi smarrita dentro i propri pensieri. Se poi, come ora, il Segno occupato appartiene all'elemento Fuoco, lo smarrimento diventa panico, rabbia, massima irrequietezza di fronte ad eventi apparentemente incontrollabili e sicuramente destabilizzanti.
La caratteristica più diffusa che ho incontrato nelle persone ed ho riscontrato in me stessa dalla fine di marzo è stata il senso di infelicità, la malinconia, la tristezza, la disperazione, come se non ci fosse più un domani. Ciò ha coinciso anche con il fatto che, contemporaneamente alla retrogradazione di Mercurio in Ariete, stiamo avvertendo quella di Giove in Scorpione, che ha la capacità di portarci ancora più a fondo nella riesumazione di tutto quello che di vecchio è rimasto assopito e dimenticato dentro di noi da tantissimo tempo.
Per questo motivo mi ripetevo durante i picchi emozionali più complessi di non cadere vittima delle illusioni delle emozioni, permettendo loro di fluire, lasciandomi. 
L'Ariete, dove si trova ora Mercurio, e lo Scorpione, dove si trova Giove ancora in retrogradazione fino all'11 luglio, sono collegati tra loro perché entrambi sono governati da Marte, il Signore del Movimento, dell'Azione, della Pulsione, dell'Istinto.
Marte si trova dal 18 marzo in Capricorno, Segno di Terra, e le sue qualità forti diventano potenti. In questo periodo Marte si è congiunto al Maestro Saturno, lavorando sul senso di consolidamento della nostra realtà. Marte in questo transito dice: se finora non sei riuscito ad ottenere ciò che volevi, chiediti chi sei, se i tuoi obiettivi ti rispecchiano nella realtà ed in caso abbi la forza di spostarti. 
In questi ultimi giorni, esso si stava congiungendo con Luna Nera e Plutone, aspetto particolarissimo di cui scriverò a breve, dando forma a tanti mostri interiori che si sono manifestati come paura e senso di immobilismo.
Questi pensieri si sono estesi dunque fino alle qualità Mercurio e Giove interiori, cioè la mente analitica e la capacità di manifestare ciò che siamo. E ci hanno paralizzato. Perché ci sono pochi umani che si sentano veramente realizzati o all'altezza dei propri obiettivi. 
Misurarci con noi stessi nella nostra possibilità di amare ciò che siamo, essendo accoglienti e compassionevoli, oltre le mire delle aspettative che ci rivolgiamo è stato il test che abbiamo vissuto. Una bella esperienza liberatoria, di grande alleggerimento. Oltre a ciò, ogni volta che Mercurio retrograda, esso ci insegna ad utilizzare la Mente Ispirazionale ed Intuitiva. Ci sono tanti doni nascosti dietro le apparenti difficoltà.
Ora è andata. Almeno fino al 18 novembre, quando Mercurio retrograderà in Sagittario fino al 06 dicembre. Anche lì impareremo a lasciare indietro le programmazioni per aprirci alla pura improvvisazione, esperienza destabilizzante ma molto utile.
Giove ancora porta luce nell'inconscio profondo, quindi è bene approfittare di tutto ciò che riusciremo a percepire da qui a metà luglio rispetto alle nostre ombre, paure e rigidità. Se proviamo rabbia, urliamo (in uno spazio protetto, dentro casa nostra, dove ci sentiamo in agio); se ci sentiamo tristi o malinconici, portiamo ancora più in intensità quel sentire e piangiamo; se siamo gioiosi, ridiamo, saltiamo, corriamo. Lasciamo che il corpo agisca, lasciamo che mente, corpo e cuore siano uno, fluendo. Tutto il resto verrà da sé, una volta che avremo svuotato il sacco delle emozioni dimenticate.
Stefania Gyan Salila


giovedì 12 aprile 2018

16.04.2018 - NOVILUNIO IN ARIETE ALL'ALBA DELLA NUOVA ERA DI CHIRONE IN ARIETE E URANO IN TORO, L'ERA DELLA GUARIGIONE E DELL'ATTIVAZIONE


Nel giorno 13 della Luna Planetaria (data del calendario lunare che corrisponde al 16 aprile 2018 del calendario gregoriano) la Luna diventa Nuova alle 2.59 UTC (03.59 italiane).
Questo Novilunio è molto forte perché il Sole e Luna sono congiunti a 26° dell'Ariete, il primo Segno Zodiacale, elemento Fuoco (Trasformazione e Attivazione), insieme ad Urano, pianeta della Luce e dell'Elettricità, a 28°. Urano sta diventando un Archetipo chiave per il proseguimento del viaggio di Risveglio. Esso attiva il sistema nervoso, stimola a dare risposte, a muoversi, a vedere la realtà nella sua accecante verità. 
E' l'inizio del passaggio di attivazione del Corpo di Luce, la prossima fase di evoluzione umana. Si tratta di un processo lentissimo di dissoluzione di ogni tipo di struttura interiore ed esterna così come la conosciamo. Il mondo sta cambiando ed è ormai innegabilmente evidente dal 2008. Noi stiamo cambiando, abbandonando il superfluo e la rigidità, o meglio, quasi ci sentiamo costretti a farlo. Il corpo sta cambiando, soprattutto ora che Saturno, il Maestro, si trova in Capricorno e Urano sta per entrare in Toro, Segni di Terra, legati al mondo fisico e materiale. Saturno richiama a prendersi cura del corpo fisico e dei suoi limiti sacrosanti; Urano attiva la circolazione sanguigna, quella linfatica, il sistema ormonale, portando il corpo dentro forti periodi di purificazione. A me personalmente non interessa tanto cosa accadrà. Mi sento di voler osservare con curiosità qualcosa che probabilmente non è mai accaduto prima, ascoltando le intuizioni e cercando di seguire i disegni nascosti dell'energia che si va a formare. 

Il 28° dell'Ariete è la stessa posizione occupata da Urano lo scorso 21 agosto 2017, quando ci fu la potente Eclissi Totale di Sole. Allora il Sole e la Luna erano congiunti in Leone, altro Segno di Fuoco, ed insieme ad Urano formarono un Trigono (aspetto di grande apertura) che potesse stimolare le coscienze ad intraprendere un viaggio alla scoperta del vero Sé.
Anche questa volta riceviamo un'attivazione. L'Ariete risponde alla domanda: Chi Sono Io? Nel punto del nostro Tema Natale in cui esso si trova, noi siamo alla ricerca di una direzione, di una identità, di novità stimolanti. La congiunzione tra Sole, Luna e Urano porta una quantità di luce immensa dentro di noi, e dovremo per forza vedere. 
A questo punto intervengono i valori Capricorno, Segno di Terra, dove al momento si trovano ben 4 pianeti (Saturno-09°, Marte-16°, Luna Nera-17°, Plutone-21°). Capricorno e Ariete sono i Segni Cardinali che custodiscono il Solstizio d'Inverno e l'Equinozio di Primavera, i due punti del tempo in cui si genera e si sviluppa la luce sulla Terra. Essi dialogano tra loro attraverso un conflitto (quadratura), creando nell'umano la sensazione che non esistono vie d'uscita, qualunque sia la situazione in cui ci si trova. E' una lotta contro se stessi, il cui obiettivo è andare oltre, nel profondo, lì dove la mente tace perché non c'è più mente. Quando c'è chiasso fuori (cioè tanti pensieri di ansia dentro la testa) l'unico rifugio è il respiro silenzioso del profondo del Cuore. 
Sole, Luna e Urano portano luce sull'essenza dell'Io Sono di ciascuno di noi - quindi tutti riceviamo una grande spinta di determinazione ed auto-affermazione.
Saturno, Marte, Luna Nera e Plutone evidenziano ogni paura, ogni tipo di resistenza ed ostacolo che ci impedisce di auto-affermarci.
Attenzione! Non è una situazione reale a spaventare, ma è la percezione che noi abbiamo di essa, perché qualunque cosa sia, è la manifestazione delle emozioni nascoste fondamentali, cioè che stanno alla base delle paure primordiali che abbiamo accumulato nell'infanzia, che a loro volta sono proiezioni di memorie contenute nel nostro DNA.
Poiché la sensazione che riceviamo muove le corde emozionali del senso di claustrofobia o soffocamento, ansia, mancanza di via d'uscita, ricordiamoci bene che ciò accade affinché ciascuno di noi, a modo suo, possa arrivare ben nel profondo di sé, per conoscere se stesso oltre le proiezioni ed i conflitti interiori.
Ricordiamoci che il 17 aprile entra Chirone in Ariete, che è il Guaritore Ferito che torna per guarire se stesso prendendosi cura di chi soffre della sua stessa ferita. Esso torna in Ariete dopo 50 anni per aiutarci a ritrovare il posto perduto, il posto che non abbiamo mai ancora trovato nella vita. Esso torna a portare pace nei conflitti interiori - Chirone si trovava in Ariete nel 1918, alla fine della Prima Guerra Mondiale. Perché ogni guerra finisca fuori, ognuno di noi deve fare pace dentro di sé, eliminando le aspettative, diventando consapevole dei propri bisogni ed accettando di essere fragile. Si può lottare per rendere la vita migliore e se stessi degli umani migliori. Ma prima di ogni altra cosa è necessario accettare ciò che è, così com'è, anche con la sofferenza, anche con il dolore. Poi si può camminare verso la risoluzione. 
Respirare nel dolore e nella frustrazione ci insegna a non reagire, ci insegna a scegliere di agire, ci insegna a non temere le onde emozionali, a non voler scappare da ciò che è sofferenza. Solo così possiamo assumere un atteggiamento di sano distacco, altrimenti quella determinata parte rimarrà nascosta, manifestandosi inconsciamente. E noi ci sentiremmo sempre a metà, in balia di noi stessi.
Il Novilunio di aprile 2018 è uno dei momenti più potenti di questo 2018. Siamo entrati nel periodo più intenso dell'anno già dalla scorsa Luna Piena del 31 marzo. Il 17 aprile arriva Chirone in Ariete e il 15 maggio Urano entra in Toro, iniziando una nuova Era di attivazione di stati superiori della coscienza (2018/2027). Allego alcuni link sull'argomento e poi approfondirò più avanti.

Non scrivo altro al momento, già così le informazioni sono tante. Auguro a tutti come sempre Buon Viaggio!
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila



venerdì 6 aprile 2018

06.04.2018 - SOLE IN ARIETE QUADRATO A LILITH IN CAPRICORNO NEL GIORNO DELLO SPECCHIO BIANCO RITMICO, KIN 58, P.A.G. - IL POTERE DI AUTO-OSSERVARSI ESSERE


La Quadratura del giovane Sole in Ariete con la densa Luna Nera in Capricorno ci rende nervosi e reattivi. Tuttavia secondo il Sincronario Galattico delle 13 Lune oggi ci troviamo nel giorno dello Specchio Bianco Ritmico, Kin 58, che è un Portale di Attivazione Galattica e che sa offrirci un luogo comodo di osservazione, da cui poterci guardare all'opera nell'affrontare le scomodità della vita quotidiana. Per cui sentiamo pure l'ansia, il nervosismo, ma respirando cerchiamo di tenerci in disparte. E' un lavoro certosino di auto-osservazione, molto interessante per prendere confidenza con la parte più spigolosa di sé. 
Voglio oggi proporre una riflessione sul mio lavoro di blogger "spirituale", sul ruolo che l'Astrologia può avere quale guida e spunto per crescere interiormente, quale strumento di allineamento tra la Mente ed il Cuore. Lo voglio fare perché ci sono ancora persone che mi chiedono come mai non scrivo più oroscopi. La mia carriera di scrittrice sul web è iniziata nel 2012 con lo scopo di portare il mio lavoro di ricerca ventennale a diffusione in questo grande e vasto mondo virtuale di Internet. Ovviamente nel tempo il tipo di scrittura è cambiato, è diventato più personale e profondo. 
Intorno alla fine del 2013 ho fatto una scelta drastica per un'Astrologa, ho smesso di scrivere oroscopi, motivando anche la mia scelta. Tanta gente da allora mi ha scritto esprimendo il loro dispiacere. Io però non torno indietro perché questa scelta è stata frutto di una mia evoluzione personale.
A mio avviso l'oroscopo è l'aspirina dell'Astrologia. Davanti ad un mio disagio, un'urgenza che nasce, prendo un piccolo assaggio per farmi passare l'ansia ma non mi sposto da dove sono. Aspetto finché non torna il mal di testa, consumando scatole su scatole di aspirine, ma ho troppa paura per andare a cercare la causa scatenante.
Per un periodo della nostra vita, tutti abbiamo avuto bisogno dell'aspirina. Il cammino di ricerca apre tantissime porte e non sempre siamo pronti a sondare il contenuto delle stanze che si trovano oltre la soglia. Per cui va bene prendere tutte le aspirine necessarie.
Così ho fatto io. Iniziando a lavorare con il blog, ho cominciato a scrivere oroscopi perché quello era il linguaggio più semplice possibile per arrivare a farmi comprendere. 
Presto mi sono accorta che così facendo, stavo parlando dell'1% di una persona, cioè della posizione del Sole nel Tema Natale di quella persona. Ma in Astrologia un umano è rappresentato da tantissime altre voci, a volte più forti del Sole stesso, perché ogni Tema Natale è una piccola sinfonia composta da diversi strumenti che dialogano tra loro con varie frequenze, tonalità ed intensità.
Così non potevo continuare a percorrere quel sentiero. Lo avvertivo troppo parziale e limitante. 
E poi, la cosa che non mi piace è quando si ha paura di un pianeta. Non si può aver paura dell'influenza di un pianeta! Non si pensare che poiché entra un pianeta in un punto del Tema Natale succeda un disastro! 
I raggi planetari arrivano alla coscienza del collettivo come quelli del Sole, ma ovviamente non vengono avvertiti dai sensi fisici. Essi invitano, illuminano, enfatizzano, nascondono, ma non provocano. I raggi planetari sono stimolazioni che il nostro Sé riceve a manifestarsi in un modo o in un altro. Conoscendo il proprio Tema Natale, le sue note profonde, è possibile diventare consapevoli degli strumenti a nostra disposizione, usandoli nella maniera migliore possibile. In caso contrario, quando non siamo consapevoli, è l'inconscio che opera per noi. Allora il disastro non è provocato da un'orbita planetaria che si scontra con il Tema Natale, ma dall'inconsapevolezza che non ci ha permesso di sfruttare un'occasione d'oro per crescere nella vita. 
Perché i pianeti in Astrologia sono Archetipi, parti interiori di noi stessi. Essi stimolano quelle parti ad uscire, a manifestarsi, a prendere forma. Averne paura significa chiudere gli occhi davanti all'evidenza. Come possiamo essere padroni della nostra vita se la guardiamo da quella prospettiva?
Ecco, avevo voglia di condividere questo mio punto di vista perché è ora che l'Astrologia assuma il suo vero ruolo, uno strumento per portare sempre più luce dentro di sé, perché il Tema Natale è il progetto che la Fiamma che ci abita ha scritto per portare il Sé ad un livello diverso, per radicare Luce nella materia. 
E' tempo che gli umani si accorgano che non ci manca mai nulla, che tutto è già in noi che attende di essere visto, guardato, accettato, amato.
L'Astrologia permette questo tipo di percorso ed è uno spreco volerla considerare semplicemente un mezzo di consolazione all'ansia. L'ansia accade perché il nostro sistema ci sta avvisando di qualcosa. Sta a noi deciderne cosa farne, se liberarcene o rimanere ancora nella beata inconsapevolezza.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso!)
Stefania Gyan Salila


giovedì 5 aprile 2018

05.04.2018 - MERCURIO RETROGRADO QUADRATO A SATURNO NEL GIORNO DELLA TERRA ROSSA INTONANTE, KIN 57 - RADICA IL CUORE NEL CUORE DELLA MADRE

IMMAGINE DI ARKAURA 

Continua la serie di Quadrature tra le orbite planetarie e qui sulla Terra le sentiamo tutte. Stanchezza cronica, confusione mentale, sovrapposizione di pensieri multipli, incapacità di affrontare le incombenze che sembrano moltiplicarsi a dismisura.
Mercurio, simbolo della Mente Intellettiva e della Memoria, si trova ancora in moto retrogrado fino al 16 aprile, così diventa veramente difficile mettere in fila due passi che portino alla concretizzazione di un progetto. Oggi poi questo Archetipo della comunicazione si trova in Quadratura precisa al grado (09°) con Saturno in Capricorno- le parole non escono, si ingarbugliano dentro la mente, si densificano e non rendono assolutamente l'idea di ciò che vorremmo comunicare.
Tra l'altro Saturno continua la sua congiunzione con Marte, aspetto che fa aumentare la frustrazione di non riuscire ad ottenere i risultati che ci stavamo auspicando.
Ma non è finita, tra oggi e domani il Sole in Ariete entra in un aspetto di Quadratura esatta con la Luna Nera in Capricorno (16°), creando una serie di auto-giudizi e senso di affanno. I conflitti interiori sono veramente molto forti, e così continua fino al 16 aprile almeno, giorno della Luna Nuova in Ariete. E' un insegnamento bellissimo quello a cui ci stiamo sottoponendo.
Stiamo abbandonando la mente logica e calcolatrice, pianificatrice ed organizzativa.
Stiamo apprendendo la trasmissione telepatica ed intuitiva, dalla Fonte a noi, dal Sè Superiore alla personalità, dalle dimensioni del Cuore a quelle della Mente.
Tutte queste difficoltà stanno lavorando dentro nel Profondo per renderci più fluidi. Ogni spigolo viene smussato e ogni ostacolo sapientemente rimosso. Ecco che allora ci vuole tempo, tanto tempo, perché il lavoro sia completato. Gli Archetipi astrologici ci stanno aiutando ad eliminare i muri di protezione costruiti intorno al Cuore, per liberare il Viaggiatore del Tempo che aveva smarrito la Via di Casa e ripristinare così i sensi della Mente Turchese, la mente ispirata.
Sincronicamente oggi ci troviamo proprio in un flusso di energia galattica che stimola il Chakra del Cuore. Infatti in base al Sincronario Galattico delle 13 Lune siamo nel giorno 2 della Luna Planetaria, la Luna della Manifestazione, dell'anno del Seme Giallo Cristallo, che trasporta il codice di luce della Terra Rossa, diciassettesimo tra i 20 Glifi Solari, appartenente alla Famiglia Centrale, posizionata sul Quarto Chakra.


Il Plasma Radiale di oggi è Seli, che fa riferimento al Primo Chakra. Ieri abbiamo respirato dentro Dali, collegato con il Settimo Chakra e con la prima Sfera Mentale posizionata sul cervelletto. Oggi la radialità delle informazioni del Tempo=Arte sposta l'attenzione sul Primo Chakra e sulla seconda Sfera Mentale, posizionata nel lobo occipitale. I Plasma sono le cariche elettriche che danno forma alla materia. Sono chiamati Radiali perché attivano la materia muovendosi a spirale, così come il Tempo galattico fa. In questo modo non c'è la linearità di un passato, presente e futuro, ma la contemporaneità di molteplici presenti. Essi governano ogni giorno di ogni Luna, attivando giorno dopo giorno i 7 Chakra, dal Settimo al Primo, al Sesto, al Secondo, al Quinto, al Terzo, per finire al Quarto, sul Cuore.



Contemporaneamente vengono attivate le 7 Sfere Mentali, dal primo al settimo giorno di ognuna delle 52 Eptadi (settimane) dell'anno, così che per 52 volte ogni anno ricompattiamo la Mente Superiore trasformandola in Percettore Olomentale, lo strumento di navigazione galattica di cui siamo naturalmente dotati. Il nostro corpo è un'Astronave ed è ora di diventarne consapevoli.



La Terra Rossa di oggi, Kin 57, risuona al Tono Intonante, che è la Forza che traiamo dal Viaggio di esplorazione che stiamo compiendo dentro il nostro inconscio, a contatto come siamo con tutte queste scomode asperità.
Io personalmente sto sentendo che il Tempo non mi basta, non riesco a trovare il Respiro. Tuttavia mi sto osservando e porto l'attenzione oltre, cercando di lasciarmi andare con quanto più agio possibile dentro questo dis-agio. 
La Terra Rossa, come scritto sopra, è radicata sul Quarto Chakra, mentre il Plasma Radiale di oggi, Seli, attiva il Primo Chakra. Così la meditazione di oggi è quella di allineare il Cuore con la Radice, portando l'attenzione sui piedi e sentendo l'appoggio della Madre da sotto. Noi stiamo danzando una danza frenetica, ma lei sta facendo altrettanto. Noi stiamo elaborando contenuti densi, ma anche lei sta facendo altrettanto. Non c'è separazione tra noi e lei, altrimenti non riusciremmo a rimanere qui. 
E allora sentiamolo questo legame con il corpo, con la densità, con la lentezza. Entriamo dentro fino in fondo a ciò che sta emergendo e diventiamo padroni dell'infinito che si nasconde oltre la sensazione di claustrofobia che a volte la vita ci rimanda indietro.
Un'altra giornata da sperimentare nella massima morbidezza possibile, anche se con un po' a denti stretti. Respiriamo!
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

mercoledì 4 aprile 2018

04.04.2018 - TRIGONO DI FUOCO NEL GIORNO DEL GUERRIERO GIALLO AUTO-ESISTENTE, KIN 56 - ONORA LA TERRA PER CONOSCERE IL CIELO


La presenza della Luna in Sagittario, la Luna Combattiva, oggi sostiene il flusso di informazioni galattiche che trasporta la vibrazione del Guerriero Giallo Auto-Esistente, Kin 56, sedicesimo dei 20 Glifi Solari dell'Astrologia Maya Galattica. Esso ci insegna ad usare logica e ordine per imparare a gestire tutto il mare emozionale che ieri ci ha reso così difficile l'incontro con la parte ombra. Ricordiamoci sempre che stiamo viaggiando dentro l'Onda del Viandante dei Cieli. Per poter conoscere il Cielo interiore si parte sempre dalla Terra e dentro la Terra ci sono le densità della materia. Onoriamo la nostra parte Terra, il collegamento con la realtà oggettiva, la capacità di costruire e di dare forma alle cose, il senso pratico, la possibilità di portare guarigione al corpo fisico, la relazione con la fisicità. Così la Terra ci permette di radicarci e di vivere nell'Abbondanza. Dopo aver sviluppato l'Orizzontalità, possiamo elevarci nella Verticalità per raggiungere il Cielo interiore, la Mente Immaginativa, lo spazio sacro del Cuore, il contatto con il Maestro Interiore, la Trascendenza dei limiti umani.
Questo è l'insegnamento di oggi portato dallo Tzolkin.
Siamo nel giorno 1 della Luna Planetaria, la decima Luna dell'anno del Seme Giallo Cristallo, ed ad essa dedicherò un post successivo.
Oggi è un giorno Dali, primo Plasma Radiale, la carica elettrica della sostanza che dà forma alla materia. Esso è connesso con il Settimo Chakra e con la prima Sfera Mentale posizionata sul cervelletto, quindi riceviamo le informazioni da dietro.





Ci troviamo nella 37° Eptade (settimana) dell'anno, la cui affermazione è: L'Arte Stabilizza la Meditazione. Sull'Albero Galattico della Vita e della Conoscenza in questa settimana si collegano gli Archetipi Galattici dell'Artista (Stella Gialla) e dello Yogi/Yogini (Specchio Bianco). Dal 04 al 10 aprile possiamo ogni mattina ripetere questa affermazione per dare al nostro cervello un ordine diverso dell'esistenza, collegandoci con la Mente Planetaria e poi con la Coscienza Solare.



Dal punto di vista dell'Astrologia Solare, la Luna in un segno di Fuoco (Sagittario) dona forza al Viaggio della Coscienza. Essa infatti crea un potente Trigono (benefici esterni in arrivo) con il Nodo Lunare Nord a 11° del Leone, il punto di massima elevazione a nostra disposizione in questo momento che passa attraverso il rispetto della volontà del Cuore, il Luogo della Verità. Rispetta la tua Verità, così non rischierai di venire tradito da nessuno. Ogni volta che viviamo un tradimento, stiamo facendo esperienza esterna di qualcosa che noi stessi perpetriamo su di noi, magari indossando scomode maschere pur di sentirci (illusoriamente) amati.
La Luna arriva in Trigono anche con il Sole in Ariete (14°) congiunto a Mercurio retrogrado (09°). La Verità del Cuore viene dunque subito rivelata e messa nell'esperienza. Cioè, è possibile che durante la giornata vediamo materializzarsi un pensiero che stavamo facendo su questo argomento.
Continuano anche le forti contrapposizioni tra Capricorno e Ariete (realtà e aspirazioni). Marte e Saturno sono congiunti (10/09°) in Capricorno e presto anche la Luna Nera si avvicinerà molto a Plutone. Sono momenti in cui sarà necessario attivare la Pace interiore perché il mondo ce la metterà tutta per rispecchiarci le nostre guerre individuali.
Come sempre, auguro a tutti un buon viaggio!
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

martedì 3 aprile 2018

03.04.2018 - LUNA CONGIUNTA A GIOVE RETROGRADO IN SCORPIONE NEL GIORNO DELL'AQUILA BLU ELETTRICA, KIN 55 - ABBI PAZIENZA

OPERA DI GABRIEL PACHECO
I SOGNI DEL SERPENTE PIUMATO

Bisogna avere pazienza ora, tanta. In base al Sincronario delle 13 Lune di 28 giorni siamo nel terzo giorno dell'Onda Incantata del Viandante dei Cieli,  lo spazio creativo di 13 giorni dedicato all'esplorazione dell'Ignoto - per approfondimenti leggi QUI. Oggi l'Aquila Blu Elettrica, Kin 55, ha aperto il suo volo, attivando una giornata di grande irrequietezza ed analisi mentale fortissima, quale tentativo di riportare ordine dentro uno stato d'animo di grande scontento.
Che sta succedendo??
La Luna in serata sta arrivando in congiunzione precisa con Giove retrogrado in Scorpione (22°), cioè le emozioni nascoste tornano in superficie, soprattutto gli strati sedimentati relativi alle aspettative che continuamente proiettiamo su noi stessi. A loro volta esse nascono dalle risposte di approvazione che avremmo voluto ricevere per essere stati bravi, intelligenti, geniali, grandiosi. 
Bisogna avere pazienza con se stessi in questi giorni.
Ci troviamo tra due Lune molto forti - quella Piena in Bilancia dello scorso 31 marzo e la prossima Nuova in Ariete il 16 aprile. Entrambe creano quadrature di una potenza inaudita con i valori Capricorno, che chiamano alla presa di responsabilità. Ora più che mai siamo dentro una strettoia e non riusciamo ad uscirne in modo lineare. 
Ci viene chiesto di lasciare indietro tutto ciò che non potremo mai dare a noi stessi e men che meno agli altri. Basta chiederci l'impossibile. E' ora di essere onesti e umili, veri e sinceri per quanto ci sia possibile. 
Bisogna lasciare indietro ed è il movimento più corretto possibile da agire ora. Quando siamo dentro una strettoia, gli strati superficiali si strappano da dosso e rimangono attaccati alle pareti dei canyon interiori. Fa male, ma il lavorio di rifinitura fa poi scintillare la luce che piano piano emerge da sotto.
Perché sta accadendo tutto questo, ora? Perché ci stiamo preparando al prossimo ingresso di Urano in Toro il 15 maggio. Più ci lasceremo ripulire dalla strettoia delle quadrature astrologiche (conflitti interiori), più la luce di Urano saprà ricaricarci e farci partire per la giusta direzione. 
Detto in altro modo: siamo adesso in contatto con le nostre parti più sgradevoli, siamo tristi, scocciati, rivoltati, ribaltati. Ci vogliamo lamentare, ci sentiamo scomodi dentro la nostra vita. Va bene così ora. Non potrebbe andare meglio di così ora. Stiamoci pure dentro. Stanno emergendo le ombre. Va tutto bene. Impariamo da esse. Prendiamo confidenza con quelle parti brutte o cattive. Sentiamoci consapevolmente sgradevoli. Va tutto bene. Ci stiamo preparando, così una volta che arriverà l'input giusto, non dovremo preoccuparci di tenere l'ombra sotto controllo, ma essa sarà stata elaborata, guardata, non dico integrata ancora, ma almeno messa in una posizione di maggiore distacco. In questo modo sfrutteremo come vento in poppa ogni codice di luce che intuitivamente attiverà la Mente Creativa. Perché questo farà Urano. 
L'Aquila Blu Elettrica oggi ha attivato tanto di questo processo di rifinitura ed essa sempre ci sprona a farne esperienza, perché nessun altro Glifo come questo dona la giusta prospettiva rispetto a se stessi.
Il viaggio dentro l'Onda Incantata del Viandante dei Cieli prosegue ed è ancora lungo. Ogni volta è un tuffo dentro l'Ignoto, dentro l'inconscio. Stiamo ripescando ciò di cui ci eravamo dimenticati. Va tutto bene. E' un percorso di immenso arricchimento.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

domenica 25 marzo 2018

31.03.2018 - PLENILUNIO IN BILANCIA - LA LUNA DELLA FIORITURA DELLE POTENZIALITA'


Il 31 marzo alle ore 13,37 UTC la Luna diventa Piena a 10° Bilancia, mentre il Sole in opposizione in Ariete è congiunto a Mercurio retrogrado (aspetto che si ripete tre volte all'anno che presume da parte degli umani un ritiro dalle scene per riflettere e meditare, anziché decidere ed agire - dal 22 marzo al 14 aprile - dai 16° ai 04° Ariete).
Il Plenilunio si pone quindi subito su un piano introspettivo, perché il vitalissimo Sole in Ariete che spinge il sistema nervoso a riprendere il pieno regime di progettualità primaverile, viene rallentato dal transito di Mercurio in retrogradazione: non nuovi progetti, ma raffinamento di ciò che è stato cullato in embrione nei lunghi mesi invernali e che ora chiede di essere messo a punto ulteriormente, affinché venga raggiunto un grado di verità e centratura sul cuore. Ciò corrisponde all'aspetto di Trigono che il Sole forma con il Nodo Nord in Leone (simbolo del viaggio della coscienza). Il Leone è il Segno di Fuoco incastonato nel Cuore e come tale supporta ciò che è vero, sentito e radicato. Il Trigono è un aspetto che riconnette l'animo con il mondo esterno sanando il senso di diffidenza, perché porta nella vita qualcuno o qualcosa che magicamente ci fornisce esattamente ciò di cui abbiamo bisogno. Ed ora abbiamo necessità di far fiorire ciò che da tempo stavamo coltivando. Il viaggio di Saturno in Capricorno (08°), a sua volta in Quadratura con il Sole e la Luna, impone una presa di responsabilità nel risvegliarsi alla nuova vita, con misura e determinazione (congiunzione di Saturno con Marte (07°)). Non è più tempo di dispersione o distrazione, è invece importante focalizzarsi sull'obiettivo, con amore e dedizione, cura e attenzione, per verificarne la priorità nella nostra esistenza.
E' veramente questo che vogliamo vivere? E' esattamente questo ciò che il mondo si predispone a ricevere da parte nostra quale contributo al cammino collettivo? Sì, perché anche ogni più piccolo gesto ha una ripercussione nel panorama collettivo ed tutto ciò che facciamo anche singolarmente cambia il reticolo energetico della vita in cui siamo immersi.
La Luna in generale parla delle nostre radici, delle strutture mentali, culturali e sociali dentro cui siamo vissuti. Nel tema natale di nascita rappresenta le credenze che abbiamo respirato fino a non vederle più, diventando inconsapevoli dei pungoli che ci portavano a reagire nell'esistenza.
Quando la Luna raggiunge il punto di Plenilunio e diventa luminosa, quella luce riflessa porta a visione i meccanismi inconsci, permettendo di comprendere tanti perché. Mercurio in Ariete retrogrado opposto alla Luna rappresenta le immagini del passato che riaffiorano alla mente per chiarire le motivazioni di tanto vissuto di oggi. Andiamo a vivere dunque un momento di grande introspezione che serve a comprendere quale sia la spinta a monte delle nostre azioni. 
La Luna Piena in Bilancia in opposizione al Sole in Ariete, viene a formare la Croce dei Segni Cardinali, coinvolgendo anche il Capricorno, che con l'Ariete, il Cancro e la Bilancia formano il gruppo zodiacale portatore del Nuovo attraverso gli Equinozi ed i Solstizi. Si ripete lo stesso aspetto che fu tanto importante per molti di noi a cavallo tra il 2013 ed il 2014. Come allora, sarà importante in questo prossimo mese attivarsi per mettere a frutto le priorità e le urgenze che spingono per nascere, per venire manifestate. 
Tanto del Cielo astrologico si trova ad occupare i Segni Cardinali:
Sole, Mercurio retrogrado e Urano in Ariete (la spinta della nuova vita da raffinare e manifestare dopo averne verificato il grado di allineamento al nostro personale disegno);
Luna in Bilancia (portare armonia nell'ambiente che ci circonda per equilibrare passato e presente);
Marte, Saturno, Luna Nera e Plutone in Capricorno (focalizzazione e presa di responsabilità per riprendere in mano la gestione della propria vita).
Il Nuovo che si sta manifestando contiene il puro oro della bellezza della Ricerca del Sé. Rispettando il senso di smarrimento che ha prodotto la Ricerca stessa, noi ci portiamo verso l'acquisizione di uno stato interiore di saggezza.
Il Plenilunio di marzo 2018 diventa una tappa molto importante nel percorso promosso dal transito di Saturno in Capricorno, che tra il 2017 ed il 2020 ha lo scopo di portarci ad assumere il ruolo di Osservatore. Si tratta di un processo di crescita in cui piano piano iniziamo a sorridere a noi stessi interiormente, avvicinandoci ad acquisire pace e quiete. Durante questi prossimi tre anni ci accorgeremo di riuscire a lasciar andare le inconsistenze e le superficialità perché ci si apre la porta di comunicazione con uno strato profondo, lì dove riposa il Buddha interiore, assorto nel suo sorriso compassionevole. Quando arrivi alle radici del nutrimento, tutto il resto diventa evanescente.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

mercoledì 14 marzo 2018

NOVILUNIO IN PESCI CONGIUNTO A CHIRONE - UNA GUARIGIONE CHE PARTE DAL PROFONDO



Il prossimo 17 marzo alle ore 13,11 UTC la Luna si congiunge con il Sole a 26° Pesci, attivando il Novilunio. I due Luminari, forze archetipiche dei Genitori, i creatori di vita maschio e femmina, si trovano in quel momento congiunti a Chirone a 28°, portando a guarigione ogni senso di vuoto provato finora. Il Sole e la Luna sono le forze cosmiche di maggior impatto su di noi per la vicinanza  fisica e tangibile. Gli altri pianeti non li vediamo se non con sofisticati strumenti; essi rimangono forze anonime che si muovono nell'ombra della notte. Invece il Sole e la Luna li vediamo; il nostro umore,  il nostro atteggiamento quotidiano, ne sono direttamente influenzati. I cicli lunari hanno degli effetti  visibili sul corpo fisico e sulla natura. Durante il Novilunio Sole e Luna si uniscono, entrando in congiunzione, influenzandosi a vicenda: il principio Fuoco Creativo del Sole si stempera nella Fredda Umidità lunare, mentre quest'ultima perde il senso di Riflesso illusorio della realtà e offre la sua nudità oscura per evidenziare i vuoti che abbiamo compensato volendo vedere ciò che non c'era.
Siamo davanti al buio dell'assenza lunare nella notte interiore. Possiamo contare solo sulle nostre forze, fidandoci di un sentire puro e fluido che ci trasmetta la vera forma delle esperienze che stiamo attraversando.
Questo Novilunio di metà marzo 2018 è molto speciale: i due Luminari si fanno garanti di includere nella consapevolezza umana la presenza di Chirone, solitamente all'opera nelle profondità dell'inconscio. Poiché il suo è l'Archetipo del Guaritore, la sua azione mette in luce il punto dove sentiamo maggiore dolore. Sappiamo che esso sta transitando in Pesci dal 2012, avendo aperto ad un viaggio di esplorazione nei recessi profondi dove alberga il senso di abbandono. Questa scomoda emozione appartiene a ciascun umano nato, in quanto ognuno si sente smarrito nel prendere posto dentro un corpo fisico a cui mancano tutte le capacità di espansione di coscienza che invece sono sperimentabili prima della discesa in questa dimensione. Il senso di abbandono che custodiamo all'interno del ventre va ben oltre la relazione con il Materno che ci ha dato la vita. E' testimone dell'impossibilità di connettersi di nuovo con Casa, lo Spazio Profondo del Cuore dove viviamo come Maestri Ascesi. Durante l'esistenza ci attiviamo per rendere il contatto di nuovo possibile, ma nella prima parte della vita non riusciamo a farcene una ragione. I cinque sensi non ci bastano per procurarci quel senso di piacere e amore totale di cui conserviamo un ricordo forte, destinato però nel tempo a sbiadirsi, condannandoci alla compensazione artificiale attraverso mille dipendenze.
Chirone presto uscirà dai Pesci (il prossimo 17 aprile entra in Ariete). Questo Novilunio è il suo dono finale per farci sentire integri e presenti a noi stessi, nell'aiutarci a superare ogni senso di vuoto, di smarrimento e di fatica di vivere. 
Il Sole e la Luna sono i due genitori, Chirone il Bambino non nato. La loro congiunzione rappresenta la guarigione di ogni vuoto lasciato da chi ha superato la soglia prematuramente. Ogni volta che nella storia della nostra famiglia qualcuno ha lasciato il corpo prima del tempo, i discendenti sono stati chiamati a prenderne il posto a livello energetico, con il risultato di inseguire una vita non propria, per ricordare inconsciamente chi avrebbe dovuto vivere e non ha potuto per tanti motivi. 
Quando facciamo fatica a trovare un lavoro, un amore, a diventare autonomi, è possibile che nel campo della nostra famiglia stiamo portando avanti una storia che non ci appartiene, per seguire la quale facciamo uno sforzo enorme. Fare pace con i vuoti interiori, significa dar loro un nome. Magari si scopre improvvisamente (e sincronicamente) che in effetti la nonna aveva perso un figlio, ma nessuno se lo ricordava più. Allora ripristinare la memoria può riportare in contatto con il ricordo di chi non ha potuto scrivere la propria storia e noi per fedeltà ed amore la stavamo scrivendo al posto suo. Ecco perché il Novilunio congiunto a Chirone è speciale. Lenisce dolori non nostri, insegnandoci a ridonarli indietro, perché la strada davanti a noi sia chiara e messa insieme dalla volontà di irradiare ciò che siamo, la nostra vibrazione originaria, il prodotto della sinfonia planetaria che abbiamo scelta quale Tema Natale.
Stefania Gyan Salila

P.S. Per chi volesse approfondire lo studio del campo familiare, consiglio la lettura del libro Ordini dell'Amore di Bert Hellinger.


lunedì 12 marzo 2018

20.03.2018, L'EQUINOZIO DI PRIMAVERA NEL GIORNO DEL DRAGO ROSSO LUNARE, KIN 41 E MARTE CONGIUNTO A SATURNO IN CAPRICORNO - LA DIFFICILE ARTE DI DIVENTARE MAESTRI DI SE STESSI


Il 20 marzo alle 16,15 UTC il Sole entra i 0° Ariete attivando così l'Equinozio di Primavera. Gli aspetti planetari che accompagnano la formazione di questo punto nel Tempo sono alquanto singolari perché includono, tra le altre cose, l'inizio della Congiunzione tra Marte e Saturno in Capricorno, fenomeno che non si verificava più da 28 anni (l'ultima transito di Marte in Capricorno con Saturno nel segno è accaduto tra il 30 gennaio ed il 10 marzo 1990).
Questo aspetto è particolare perché Saturno governa il Capricorno, quindi in questo transito la sua energia di essenzialità, richiamo alle radici e all'allineamento con il Maestro Interiore, arriva forte e diretta; mentre Marte in Capricorno si trova in una posizione di esaltazione, riuscendo così con la sua forza grintosa e prorompente a rompere i muri di contenimento che avevamo tanto sapientemente costruito intorno alle certezze esistenziali per ripararci dal flusso in movimento che la Vita porta spontaneamente con sé. Combinati insieme, questi due Archetipi non lasciano spazio ad altro se non alla comprensione di se stessi e alla piena manifestazione di quello che è. Non si può più negare l'evidenza, non si può più negare se stessi. 
Possiamo considerare l'Equinozio come una spinta ad andare oltre per vincere su tutte quelle paure che ci hanno tenuto lontano dal prenderci la responsabilità di rendere veri i nostri sogni, ogni volta che abbiamo abdicato a noi stessi in nome di una zona confort accogliente ma soffocante. Rimanendo lì siamo regrediti anziché avanzare. I talenti, i sogni, i progetti, si sono disseccati come germogli senza acqua, lasciandoci soli e disperati, senza radici. Nel momento in cui Saturno è entrato di nuovo in Capricorno, lo scorso dicembre, ci ha messo in contatto con la nostra Essenzialità, riattivando il ricordo di ciò che eravamo prima di arrenderci alla parte fragile, permettendole di guidare la nostra vita alla ricerca di finte sicurezze e puntelli, iniziando la stagione delle dipendenze affettive. 
L'Essenzialità è la qualità di Saturno che ora è a disposizione per vedere i settori della vita dove viviamo la dipendenza, anche se di solito la radice è sempre la stessa, la relazione con il Materno - non per niente di fronte al Capricorno si trova il Cancro, governato dalla Luna, le radici familiari.
Marte e Saturno che iniziano a congiungersi (il 20 marzo Marte si trova a 01° e Saturno a 08° del Capricorno) aprono ora una nuova finestra sul panorama della crescita interiore, della presa di responsabilità. E' arrivato il momento di acquisire consapevolezza sul grado di maestria raggiunto, lontano dalle false modestie, con uno sguardo onesto su quanto sia importante fare i conti con l'entità dei propri talenti. 
Il Cielo Astrologico dell'Equinozio presenta due Stellium molto importanti: un gruppo di Archetipi Planetari si trova in Capricorno (Marte, Saturno, Luna Nera e Plutone) ed un altro si trova in Ariete (Sole, Mercurio, Venere e Urano), entrambi Segni Cardinali, gli Apripista. Diventa dunque molto forte la spinta a fare, a mettersi in gioco. Considerando che Marte, Sole, Mercurio e Venere lavorano a livello della personalità e Saturno, Luna Nera, Plutone e Urano operano nel Profondo, si tratta di offrire il giusto contenitore (personalità, corpo, mondo fisico) per qualcosa che sta arrivando da spazi siderali interiori e che torna alla superficie dopo tanto tempo. Lontano dalla paura, che guarda caso a volte è un guardiano amico che ci tiene lontano dal pericolo, ma spesso è una gabbia ristretta dietro cui ci siamo rinchiusi per difesa. Probabilmente riusciremo in questo periodo a renderci conto di quale sia la posizione assunta rispetto a questo grande Arcano, così da spingere i limiti sempre più verso l'oltre.
In base al Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni il 20 marzo ci troviamo nel giorno del Drago Rosso Lunare, Kin 41, giorno 2 dell'Onda Incantata del Sole Giallo, portatore di Illuminazione e chiarezza, giorno 14 della Luna Solare dell'anno del Seme Giallo Cristallo. 
Il Glifo del Drago Rosso è la Grande Madre che nutre tutti, ed è il primo tra i 20 Glifi Solari che formano una parte dello Tzolkin insieme ai 13 Toni Galattici. Aprendo dunque la serie delle 20 Tribù del Tempo, il Drago Rosso è equiparabile all'Ariete, primo tra i 12 Segni Zodiacali, rendendo questo Equinozio un vero e proprio trampolino di lancio per la stagione a venire, già di per sé così densa di nuovi inizi e potenti movimenti astrologici (tra aprile e maggio, come già scritto più volte, Chirone e Urano iniziano un lunghissimo transito tra l'Ariete ed il Toro - per approfondimenti leggi QUI + parte 2 + parte 3).
Diventa molto importante per tutti fare un bel respiro e mettersi in confronto con i nostri progetti. Dove siamo arrivati finora e come vogliamo proseguire il viaggio? E' tempo di cambiare direzione e crearne una nuova? Perché le direzioni è vero che si cercano, ma possiamo anche crearle grazie alla capacità di trattenere e modellare le nostre visioni. Saturno e Marte in Capricorno hanno il compito di aiutarci in questo, visto che il Capricorno è il terzo ed ultimo Segno di Terra. In questa evoluzione dall'umano Toro/giardino di casa a umano Vergine/parco sociale di scambio con altri umani,  l'umano Capricorno/montagna è diventato la Terra stessa, avendo scalato la montagna delle proprie aspirazioni, spinto dall'ispirazione del Maestro Interiore. In cima ha poi trovato una versione illuminata di se stesso. 
Marte transita in Capricorno dal 18 marzo al 17 maggio e rimane in congiunzione stretta con Saturno dal 24 marzo al 14 aprile (circa 05° di orbita). 
Tempo di diventare i Maestri che siamo destinati a divenire.
In lak'ech! (Io Sono Un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila 

venerdì 9 marzo 2018

GIOVE IN SCORPIONE RETROGRADO - 09.03/12.07.2018 - QUALE ALTRA MASCHERA E' NECESSARIO TOGLIERSI?


Come ad ogni fine inverno/inizio primavera, comincia il periodo dei Pianeti retrogradi, quando i corpi celesti innescano un apparente moto all'indietro rispetto alla loro orbita intorno al Sole, di solito fin verso settembre. 
Giove solitamente è il primo, poi segue a ruota Saturno, Plutone, Nettuno, Chirone e Urano, che poi prosegue retrogrado fino alla fine dell'anno. Il picco massimo lo si registra per l'inizio di luglio quest'anno.
La sensazione in quel periodo è che tutto rallenta, diventa apparentemente statico, quasi fino ad implodere. La manifestazione della staticità e del rallentamento ovviamente dipende dal Segno in cui il pianeta sta transitando, e dove esso impatta nel nostro Tema Natale.
Da ottobre 2017 e fino a metà novembre 2018, Giove si trova in Scorpione, potente Segno d'Acqua, simbolo delle profondità inconsce, governato da Plutone, l'Occhio Psichico, antenna viscerale che ci guida oltre i costrutti strutturati di un mentale forte e giudicante. 
Durante questi mesi, esso ci ha aiutato a prendere confidenza con tutto quello che abbiamo sempre tentato di nascondere, finanche a noi stessi; gli aspetti che non ci piacciono di noi, quelli che provocano vergogna, ma che comunque esistono, a cui dedichiamo tanta energia nel voler negare, dimenticare, sotterrare, ma che continuamente tornano a galla per vie traverse. 
Sapete cosa ci sta regalando Giove con questo transito? La libertà di essere se stessi, oltre le maschere della buona persona. Esso scoperchia l'errore, la svista, la caduta, la vulnerabilità. Soprattutto adesso che entra in moto retrogrado. 
L'ordine è: smettila di truccarti, di pettinarti, di accomodarti in una posa plastica che nasconde la smorfia. Asseconda le vere espressioni del viso, onora le rughe, rispetta i segni del tempo sul corpo, perché ciascuno di questi segni esprime la tua antichità, la tua saggezza, la tua fatica di camminare dentro la densità. Rispetta te stesso e l'impegno che ti sei preso nell'essere chi sei.
Giove retrogrado fino a luglio ci chiede di togliere via le maschere della saccenza e della presunzione per rivelare il senso di smarrimento. Solo perché smarrirsi serve a trovare una nuova Via, esplorare l'ignoto, trovare l'introvabile, mettersi sulla strada dell'imprevedibile. Così ci sorprendiamo e assimiliamo nuova linfa.
E' difficoltoso, sicuramente! E' un percorso che implica un certo grado di malleabilità e spirito di adattamento. Esso però apre ad un incontro speciale, quello con la Forza Vitale che avevamo tenuto sotto controllo. Spesso avremmo voluto dire no, ribellarci, spezzare un patto, rompere un confine. Ci siamo invece costretti al contrario per quieto vivere, costringendo il corpo alla contrattura, serrando le mascelle nella resistenza al cambiamento. 
Da ora fino a luglio avremo la possibilità di passare al vaglio ognuna di queste occasioni, e quando il 13 luglio Giove tornerà diretto, chi vorrà, potrà mettere in atto il frutto delle proprie considerazioni. 
Chiaro che si possa fare anche prima, ma in quel caso, il frutto non sarebbe completamente maturo. I cicli planetari servono anche a questo. Sincronizzarsi con essi significa agire in allineamento con l'intelligenza divina che tutto muove, di cui noi siamo un riflesso su questa Terra.
Buon viaggio!
Stefania Gyan Salila


MARTE IN SAGITTARIO QUADRATO A CHIRONE IN PESCI NEL GIORNO DEL CANE BIANCO AUTO-ESISTENTE, KIN 30 - ATTRAVERSARE IL DISAGIO E' NORMALE ORA


Dai primi giorni di marzo fin verso la fine del mese Marte, negli ultimi gradi del Sagittario, forma un aspetto di quadratura con Chirone agli ultimi gradi dei Pesci (27°/28°). La nostra parte più spavalda si confronta e giudica la parte fragile, che è molto stanca del lungo errare nella densità dell'esistenza. C'è una resistenza finale, un colpo di coda di durezza, proprio quando sembrava fossimo arrivati a contattare una banca dati piena di informazioni utili per la guarigione.
Interessante è verificare il significato psicosomatico di questi due Segni, il primo di Fuoco ed il secondo d'Acqua. Il Sagittario scarica sul fegato, la cui emozione primaria è la rabbia, la virtù il coraggio. Marte, pianeta che governa un altro Segno di Fuoco, l'Ariete, rimane in Sagittario dal 27 gennaio al 17 marzo ed in questo periodo tende ad accendere il fegato, creando un'atmosfera interiore di grinta, che può però sfociare in irrequietezza nel momento in cui non ci si permette di dare una spinta alle situazioni statiche della nostra vita, simboleggiate in questo caso da Chirone nei Pesci. 
Questo Segno d'Acqua scarica le somatizzazioni sul Triplice Riscaldatore, punto somatico della Medicina Tradizionale Cinese composto dal sistema linfatico, sistema ormonale e sistema immunitario, portando spesso il corpo ad essere iper-reattivo.
A livello emozionale siamo dunque bersagliati da conflitti interiori e da auto-accuse di inefficienza o resistenza all'azione. Da una parte sentiamo che vorremmo spaccare il mondo, metterci a dieta per sentirci meglio, meditare due ore al giorno per trascendere; dall'altra non riusciamo a mettere insieme due passi consecutivi che abbiano un senso, vorremmo solo dormire e riposarci da qui a maggio.
Come sempre le quadrature (aspetto di 90° tra due pianeti) offrono occasioni in cui sedersi ad osservare se stessi. A meno che non vogliamo vivere dentro un frullatore emozionale di becero chiacchiericcio mentale auto-punitivo, l'unica cosa da fare è assecondare un movimento di ritiro interiore e di silenzio, in cui osservare quanto a volte sia forte l'impulso di misurarsi, confrontarsi, pretendendo da se stessi risultati che in realtà non vorremmo neanche. 
E' faticoso lasciar andare questo atteggiamento, ma quanto ci solleverebbe smettere di chiedere a se stessi di essere all'altezza di una data situazione? 
In realtà l'insegnamento di questo aspetto così difficoltoso a livello emozionale è di muoverci così come ci viene meglio. Se non ci sentiamo all'altezza di un dato lavoro, di una situazione, troviamo dentro di noi la grinta di portarla avanti con quella poca quantità di autostima di cui disponiamo. Se ci sentiamo stanchi, non sentiamo di riuscire ma le circostanze ci richiedono la presenza, andiamo con l'energia a nostra disposizione, senza pretendere di tirarne fuori di più. Perché ora non ce n'è di più. 
Questo crea una morbidezza, una poca resistenza, una forte permeabilità dell'animo da parte di ciò che accade fuori. Impariamo a non difenderci necessariamente, perché non ne abbiamo la forza, abbassando i muri della diffidenza. Chissà cosa può svelarsi oltre? 
Quando Chirone entrerà in Ariete il prossimo 17 aprile avremo più chiaro il nuovo panorama. Però intanto questa ultima lezione direttamente sul campo dell'esistenza può essere molto interessante da assimilare.
Ricordo che stiamo navigando dentro l'Onda Incantata della Mano Blu, i 13 giorni dedicati alla guarigione di qualunque situazione necessiti di riequilibrio (fino al 18 marzo).
Oggi siamo nel quarto giorno, Cane Bianco Auto-Esistente, Kin 30, l'energia che invita a dare forma a ciò che percepiamo essere amore. Cosa significa essere fedele a se stessi? Quando ci siamo accorti di esserci traditi? Stiamo soffrendo per un tradimento subito? Può essere questo evento uno specchio per un tradimento perpetrato verso noi stessi? Ci stiamo veramente rispettando?
Oggi è il terzo giorno della 33° Eptade (settimana) dell'anno del Seme Giallo Cristallo, Kin 64, P.A.G., prima Eptade della Luna Solare (nona Luna), la Luna dell'Intenzione. Il Plasma Radiale (carica elettrica) di oggi è Gamma, collegato con il Sesto Chakra, Sfera Mentale posizionata all'attaccatura del naso.






Ogni giorno della settimana attiviamo una Sfera Mentale collegandoci con il Chakra corrispondente, inspirando la carica elettrica attraverso quel Chakra. Completiamo ogni 7 giorni il circuito che porta alla unificazione dei due emisferi cerebrali, per superare la divisione del corpo calloso.
Per approfondire questo argomento leggi QUI. Si consiglia inoltre l'acquisto di una copia del Sincronario Galattico delle 13 Lune di 28 giorni.
In lak'ech! (Io Sono Un Altro Me Stesso)
Stefania Gyan Salila