mercoledì 18 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - MERCURIO CONGIUNTO A GIOVE IN SCORPIONE - DARE VOCE ALLA PROFONDITÀ


Dal 17 ottobre al 5 novembre 2017 Mercurio, simbolo dei 5 sensi fisici, simbolo dell'Intelligenza lucida e veloce, governatore dei razionalissimi Segni Gemelli (Elemento Aria) e Vergine (Elemento Terra), entra nelle torbide acque emozionali dello Scorpione. Ciò accade una volta all'anno ciclicamente, accompagnando il Viaggio della Coscienza all'interno di un confronto profondo con se stessa, con la parte spesso non vista di se'. I valori dello Scorpione coincidono con la Sfera umana delle emozioni scomode e proibite, le pulsioni che agitano l'animo perché non ubbidiscono ad alcuna regola o legge comune, per cui in questo periodo dell'anno siamo portati a prendere atto della nostra parte buia, a causa della quale potremmo correre il rischio di divenire la Pecora Nera, l'Escluso dalla tribù, mettendo noi stessi e la nostra stirpe in pericolo di vita. Ecco perché tendiamo a non ascoltare, a rimuovere e a dimenticare ciò che potremmo definire anche Energia Panica, la stessa forza che è comunque Vita e sfondamento di barriere, quelle stesse barriere che se innalzate e tenute, creano contratture muscolari e rigidità dell'animo, contro cui batte con funzione di destrutturare, la tanto nota crisi di panico. Venir messi in confronto con questa parte è un momento estremamente salvifico perché e' questa la forza dirompente della verità dell'animo umano oltre le maschere imposte dal nostro vissuto. In questa profondità nuda e cruda dell'animo noi sappiamo chi siamo oltre la civiltà e la cementificazione del cuore.
In questi giorni accade però qualcosa di diverso dal solito, poiché l'attuale movimento vorticoso ed intenso avviene sotto l'onda emozionale del mastodontico Giove, che rivela, porta allo scoperto ciò che abbiamo tentato di nascondere (lo scandalo a sfondo sessuale che sta investendo il mondo dello spettacolo, per quanto segreto di Pulcinella).
Ora che i due pianeti si trovano congiunti (il 18 ottobre al grado 01') l'onda d'urto e' forte, andrà poi a scemare nei prossimi giorni, pur conservando un'impronta decisa nel mondo emozionale. E' un'occasione potente per porre lo sguardo su situazioni difficili e delicate, ammettendo di essere anche quell'oscurità, di avere un lato scomodo che vuole essere visto, sperimentato in maniera consapevole. Ciò che può nascere da questo confronto e' una grande senso di libertà interiore, che porta all'acquisizione di una posizione centrata su di se', supportata dal coraggio che ci abbiamo messo nell'effettuare questo confronto, coraggio che nasce dalla forza dell'Amore che sempre più forte scorre all'interno del nostro campo energetico.
In questo momento di grande intensità ci troviamo oggi nel primo giorno della Quarta Luna dell'anno del Seme Giallo Cristallo, i 28 giorni in cui dare Forma alle potenzialità creative con cui siamo nati. L'intensità di Mercurio e Giove ci aiutano a mantenere un'onesta' intellettuale tale da non demordere nel portare il processo creativo fino in fondo. L'energia della congiunzione in Scorpione prende la forma della Stella Gialla Intonante, Kin 148, Portale di Attivazione Galattica, che ci permette di nutrirci della Pura Bellezza dell'Essere, quella che solo noi stessi possiamo darci il permesso di mostrare,  oltre la paura, il senso di vergogna e di indegnità. Respirando in quella fragilità, sapendo di essere anche quello, amandoci con compassione proprio per quello.
In lak'ech!
Stefania Gyan Salila

lunedì 16 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - 19.10.2017, NOVILUNIO IN BILANCIA OPPOSTO AD URANO IN ARIETE - LA RESA FINALE CHE APRE ALL'INTEGRAZIONE





Il 19 ottobre alle ore 19.12 UTC si forma il Novilunio con il Sole e la Luna congiunti a 26 gradi della Bilancia, in opposizione precisa ad Urano a 26 gradi dell'Ariete. È un ennesimo passo di danza da parte della Coscienza all'interno dell'Asse Zodiacale Ariete/Bilancia, IOSONO/NOI SIAMO, una ricerca di equilibrio tra gli opposti interiorizzati, e di conseguenza all'interno di una delle tematiche più importanti per il mondo umano, le relazioni, che in questo Asse Zodiacale specifico si possono definire sentimentali. Questo tango appassionato tra il desiderio di innamorarsi, abbandonandosi visceralmente al trasporto dell'incontro con l'Altro, e la paura di perdersi in quell'abbraccio, è già attivo dallo scorso ottobre 2016, quando Giove entrò in Bilancia, il Segno simbolo della Relazione.  Ora che il grande Protettore è entrato in Scorpione, la spinta è ancora più forte perché in questo ultimo Segno è il corpo che chiama, ed è difficile resistere alle barriere auto-imposte.
Ariete e Bilancia sono governati rispettivamente da Marte e Venere, da sempre identificati come gli Archetipi dei Due Innamorati che nel reciproco abbraccio ricercano un senso di completamento altrimenti mancante. Marte e Venere sono i giovani innamorati, di recente entrati nell'età adulta; sulle loro spalle grava il vissuto familiare a causa del quale la ricerca di amore assume una determinata natura. Cosa risveglia in noi dunque questo Ponte di Luce tra i due Luminari, Luna-Sole congiunti, e Urano, specchio laser dai riflessi accecanti? Intanto ci permette di contattare la vera motivazione per cui siamo in relazione, o non ci stiamo; perché abbiamo attratto un determinato tipo di partner, se siamo autonomi o in qualche modo incastrati in una relazione di co-dipendenza. 
Una tematica fondamentale viene evidenziata da questo Novilunio: quale paura si trova nascosta dietro il nostro bisogno d'amore e quando ci sentiamo pronti a riconoscere che quella paura possiamo contemplarla senza subirla, riconoscendone la vera natura, ma senza farcene condizionare.




Questo specchio offertoci dal Novilunio è il panorama interiore che può essere illuminato e chiarificato da qualche goccia del nuovo Pomander nato lo scorso 23 settembre 2017 in casa Aura-Soma. Si tratta del Raggio del Corallo Pallido, collegato con il Secondo Chakra, il punto energetico da cui si origina il legame con il Materno, da cui ogni tipo di relazione adulta deriva il suo imprinting.
L'obiettivo di questa nuova frequenza di colore, estremamente sincronica, è di aiutarci ad amare noi stessi ancora un po' di più, entrando in uno stato di coscienza di sereno distacco dalle ferite, una volta che ci accorgiamo che, scegliendo sempre le situazioni per noi di maggiore benessere, riusciamo a SCEGLIERCI, portando cura ed attenzione a ciò che per noi è importante, così che sceglieremo anche l'altro, sceglieremo di accettare l'Altro così come è, senza aspettative, o con meno aspettative possibili, oltre la nostra sofferenza passata, oltre la sofferenza passata dell'Altro. Ancora un'occasione per imparare ad amarsi.


Sincronicamente, il Novilunio cade nel giorno della Luna Rossa Ritmica, Kin 149, Portale di Attivazione Galattica, giorno 6 dell'Onda Incantata del Seme Giallo. Siamo dentro lo spazio temporale in cui possiamo portare a fioritura i nostri potenziali, affidandoci all'intuitività, ascoltando la Voce Interiore che sussurra amorevolmente in noi. La Luna Rossa permette di scaricare le emozioni più ingombranti, magari attraverso un'attività fisica mirata, così che, liberando il Cuore dai pesi ed i muscoli dalle tensioni, la Verità emerga dal Profondo e con essa un infinito senso di sollievo. 
Stiamo lavorando per costruire L'Unità interiore. Il momento è adesso, siamo qui presenti quale dono per noi stessi per portarci al centro della scena. Come vogliamo amare? Come vogliamo essere amati? Come vogliamo respirare? Quanto amiamo la Vita? Quanto la viviamo a piene mani?
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila
amorevolmente redatto presso Berkana House di Stefania Gigliotti, Torino





mercoledì 11 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - COME AFFRONTARE L'ONDA DI GIOVE IN SCORPIONE E LA SUA INTENSITA' - Esperimento di comparazione tra Astrologia Intuitiva e Tzolkin Maya Galattico


Vorrei condividere alcune riflessioni sull'ingresso di Giove in Scorpione, perché i sintomi fisici percepiti sono stati molto forti, non solo per me, ma per tante persone che conosco. Volevo intanto rassicurare chi da ieri si dovesse trovare in una situazione di sbilanciamento o disequilibrio di qualunque tipo. E' la fase iniziale di un processo di grande profondità, per cui la finestra aperta da questo transito si affaccia su situazioni interiori molto delicate, che richiedono da parte di tutto il nostro sistema un dose di pazienza, cura ed attenzione particolare, ma soprattutto ci viene richiesto tanto, tanto amore nel confronto di noi stessi e delle nostre idiosincrasie. Adesso è il momento di guardarci come se avessimo quattro anni e dovessimo imparare ad andare in bicicletta. Abbiamo appreso nuovi strumenti di recente, è ora di cominciare ad usarli per vivere, attivandolo, il Divino in noi. E' il tempo di imparare a dribblare tra gli eventi dell'esistenza, vedendoli come manifestazione delle resistenze che facciamo, andando avanti nonostante tutto, non perché siamo in sfida, ma perché stiamo guardando le sfide con amore, lasciandole andare con delicatezza.
Ieri il mio corpo ha sperimentato un potente scarico del meridiano del fegato, quindi mi sono svegliata con mal di testa, mal di stomaco, senso di spossatezza, stanchezza infinita, necessità assoluta di riposo. Così ho fatto, mangiando quasi nulla. Oggi l'energia è già più leggera, le ombre di ieri si sono rarefatte, sento una maggiore presenza in me, una grande progettualità ed un forte desiderio di agire. Lasciando che i flussi lavorino nel corpo fisico, assecondando il movimento, il sistema nervoso assorbe il nutrimento, permette a tutto il sistema di registrarsi a questa nuova frequenza. Un altro sintomo interessante è rappresentato dal senso di ovattamento auditivo per l'insorgenza di acufeni. La nebulosità mentale ieri era acutissima, segno di come il corpo stia scaricando tanto. Mi sento immersa in una fase di rigenerazione, dove i tessuti vecchi, o forse dovrei dire antichi, decadono, diventano base per un nuovo modo di essere, un divenire diverso da tutto quello che è stato finora per me. Il bisogno di silenzio, che ha conosciuto la sua alba nel post-eclissi di agosto, continua e diventa assolutamente necessario.



Proprio ieri, 10.10.2017 o 10.10.10 o 1.1.1, nel Modulo Armonico dello Tzolkin ci si trovava alla base della Colonna Mistica, il Canale di Comunicazione tra Cielo e Terra, la colonna centrale di questo schema galattico che riproduce le modalità con cui la vibrazione energetica assume una forma in questa parte del Cosmo. Esistono 20 Glifi Solari e 13 Toni Galattici, la materia viene attivata da una vibrazione ed assume una forma conseguente. Da qui nascono 260 possibilità per ciascun umano di venire a sperimentare la realtà. Ognuno dei 20 Glifi è diviso in 5 Famiglie Terrestri, a loro volta collegate a determinati punti della Terra. Ogni Glifo è dunque custode di un luogo ed è connesso agli altri umani oltre ai legami di sangue. 
Ieri era Kin 140, Sole Giallo Planetario, il giorno, o meglio, lo spazio temporale, che racchiude tutte le informazioni sul Magico Volo che ci è possibile fare quando decidiamo che il Tempo è un prodotto del Campo del Cuore, e quindi è tempo cre-attivo. Per chi non conoscesse questo modo di vedere la realtà, allego un LINK per approfondire. Per chi volesse calcolare la propria Identità Galattica, questo è il LINK.
Dal 21 settembre al 10 ottobre abbiamo viaggiato dentro la Colonna Mistica ed è stato un viaggio potente dentro il Senso della nostra Essenza. La domanda che mi sono sentita porre a me stessa costantemente durante questi 20 giorni è stata: ciò che sto vivendo corrisponde ai miei progetti, alla mia verità? a come vedo me stessa? a come voglio che sia la mia vita? Ora Giove in Scorpione porta in manifestazione gli ostacoli che sono emersi nella ricerca di una risposta e ci dona la forza e la volontà di decidere cosa farne. Se prenderci del tempo per stare ancora ad un passo da quella che potrebbe essere una soluzione, perché non siamo ancora pronti alla libertà; oppure fare il salto, alla faccia della paura, dei timori, delle resistenze. Che tanto ci saranno sempre. Le resistenze non vanno via, siamo noi che diamo loro meno attenzione, e così esse si rimpiccioliscono ed occupano meno spazio dentro di noi. Il corpo sta lavorando per noi, per permetterci di avanzare nella trasformazione cellulare, per diventare sempre più leggeri e consapevoli. Il corpo è uno strumento estremamente prezioso e va sostenuto e supportato in maniera adeguata, con riposo, integratori, attività fisica, presenza in natura. 
Oggi, Kin 141, Drago Rosso Spettrale, lasciamo andare i pesi accumulati sopra la nostra Essenza a causa del senso di inadeguatezza incamerato nel tempo e ritroviamo il Senso del Sé, ci apriamo ad accogliere le fragilità che si sono rivelate, con la gratitudine che spontaneamente si genera quando sentiamo di non avere più paura di noi stessi. Siamo connessi, ci stiamo connettendo. Stiamo sperimentando un forte allineamento. I sintomi fisici ce lo stanno rivelando.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

PS questo post è un esperimento di allineamento tra Astrologia Intuitiva e Tzolkin, per aprire la mente ad una concezione di sé che può essere più grande del sistema solare ed arrivare fino alla coscienza galattica

giovedì 5 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - GIOVE IN SCORPIONE, 10.10.2017/08.11.2018 - LO SGUARDO CHE ATTRAVERSA LO SPECCHIO




Siamo in attesa di un altro giro di giostra di Giove, il pianeta più grande del nostro sistema, archetipo del principio di Espansione e Manifestazione. I suoi transiti durano circa 12 mesi per Segno e ci conducono ad esplorare la relazione con la forza di auto-affermazione.
Dovunque esso si trovasse al momento della nostra nascita, la sua posizione va ad indicare il settore dell'Abbondanza, dove nella nostra vita possiamo sperimentare una crescita materiale. Tranne quando si trova in 12° Casa, la Casa del Potere della Meditazione e della Ricerca Spirituale. La crescita indicata in quel caso è di tipo verticale, ispirata ed intuitiva. 
Giove governa il Sagittario, Segno che appartiene all'Elemento Fuoco, quindi la sua azione stimola, pungola, spinge alla manifestazione. Dallo scorso ottobre 2016 esso sta transitando in Bilancia (leggi QUI per approfondimenti) ed ha dato il meglio di sé nell'aiutare gli umani a confrontarsi con la propria realtà relazionale. La Bilancia è un Segno d'Aria, che sa ben accogliere lo stimolo del Fuoco di Giove. Ben diversa sarà la sua azione nel Segno dello Scorpione, in cui transiterà dal 10.10.2017 all'08.11.2018, nonostante Giove sia l'antico Governatore del Segno dei Pesci, di cui sa esprimere la forte natura mistica. Nel Segno d'Acqua dello Scorpione, a volte tormentato ed irrequieto, ma profondo ed autentico, la nota di espansione di Giove porterà a galla tantissima emotività inconscia, mettendoci a confronto con i personali temi scottanti, le parti di cui ci vergogniamo, quelle scomode, di cui non parliamo mai, o raramente. E' necessario arrivare ad amare anche quei lati istintuali, perché ci ricordano veramente chi siamo, oltre la maschera civile del quieto vivere. 
Ad un altro livello, Giove in Scorpione prosegue il lavoro di intimizzazione delle relazioni sentimentali. Con chi ci confessiamo? Con chi siamo veri, sinceri? Con chi ci mettiamo a nudo? Con qualcuno di cui ci fidiamo ciecamente, con cui siamo riusciti a costruire una relazione di pura accettazione ed accoglienza. Quindi, poiché la finestra di opportunità che ci si apre contempla l'emersione del lato oscuro di ciascuno di noi per vincerne il senso di vergogna, ci accorgeremo anche di coloro che reputiamo degni di fiducia da poter condividere l'esistenza del nostro personale lato inconfessabile.  Se il lavoro con il partner finora è stato di confronto, adesso diventa di profondità, di scambio viscerale, di assoluto. Lo Scorpione è assolutista, ama il bianco od il nero, le posizioni fisse, determinate, il coraggio della scelta. E qui ci troveremo tutti, nel dover acquisire una visione di forza, perché niente altro funzionerà. Soprattutto non funzionerà più attivare il tasto della cecità emozionale, della edulcorazione esistenziale. Tutto sarà estremamente visibile, palpabile, notabile. Una nota di consolazione potrebbe essere che saremo tutti sulla stessa barca, per cui sarà anche possibile avvicinarsi a chi abbiamo sempre respinto, sviluppando compassione e comprensione. 
Il transito sarà lungo, per cui le diverse fasi verranno prese in considerazione nei momenti salienti, che saranno numerosi, a cominciare dal momento in cui Giove in Scorpione formerà la Croce dei Segni Fissi con i Nodi Lunari tra Aquario e Leone, come accadrà a gennaio 2018. Sarà un periodo di grande stasi, un'attesa spasmodica di qualcosa che sta per accadere. Sarà il punto d'ingresso nella strettoia dell'imbuto. Ciò che non è importante, ciò che è superficiale, non può passare oltre. E' necessario lasciarsi tutto alle spalle, tutto quello che non coincide con la verità dell'Essenza. Altrimenti si rimane fermi fino al momento in cui si decide di partorire il Nuovo, la parte del Sé purificata. Inutile agitarsi o spaventarsi. Questi processi sono estremamente sincronici e precisi. E' sufficiente respirare a fondo, prendersi cura di sé al meglio possibile ed attendere che tutto il nostro sistema si assesti in armonia con i flussi di informazioni.
Un altro periodo interessante avverrà la prossima estate, quando Giove in Scorpione sarà retrogrado e formerà un aspetto di Sestile (emersione di una virtù, di un talento) con Plutone in Capricorno. Plutone è il Governatore dello Scorpione e in questa modalità i due Archetipi Planetari possono essere molto efficaci nel supportare la concretizzazione di qualcosa che stiamo coltivando da tempo con passione e dedizione. Per comprendere, sarà come poter vivere prosperamente esercitando la professione dei nostri sogni. La presenza di Saturno in Capricorno, anche se lontana dal creare un aspetto, sostiene questo processo con rigore e disciplina. Ed ovviamente l'ingrediente richiesto da parte degli umani è il Coraggio, perché se c'è uno a cui piace rischiare, costi quel che costi, è lo Scorpione. Per cui inutile fasciarsi la testa con paure, timori, tentennamenti. E' il momento del "o la va o la spacca". La Via diventa estremamente diritta, forse in salita, o per altri in discesa libera, ma comunque necessita di controllo per mantenere una rotta apparentemente semplice. Il Cuore si spalanca, il ventre diventa molto fragile, il confronto con l'altro ha bisogno di essere messo in luce, esplorando anche il gioco di potere tra umani (e qui su questo piano ce n'è tanto). La domanda è: quanto mi sento inadeguato e privo di mezzi o risorse rispetto agli altri? che tradotto significa: quanto mi amo ed apprezzo ciò che sono, così come sono? 
Insomma, il percorso continua e diventa sempre più esatto nell'aiutarci a farci prendere la giusta mira per arrivare verso Casa, cioè serenamente comodi dentro ciò che siamo. E così proseguiamo!
Stefania Gyan Salila


martedì 3 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - PLENILUNIO IN ARIETE - AFFERMARE LA VOLONTA' DI FARE PACE CON SE STESSI E L'ALTRO DA SE'

JOSEPHINE WALL

Osservo il Cielo Astrologico di questo prossimo Plenilunio in Ariete (05.10.2017, ore 18,40 UTC) e noto un disegno di grande perfezione rispetto al cammino che stiamo compiendo, nonostante tutto quello che apparentemente si sta manifestando fuori da noi.
Intanto vorrei precisare che i cicli lunari sono aperture e chiusure dello stato di coscienza all'interno di processi emozionali di rilascio molto potenti. I Noviluni ed i Pleniluni scandiscono le nostre prese di consapevolezza, mettendo in luce la modalità inconscia con cui creiamo la vita, attraverso le relazioni sentimentali, per esempio, o le relazioni in generale, quelle genitoriali (altro esempio), che derivano dalla storia della nostra stirpe e dai retaggi che essa trasporta, che sono inscritti dentro il nostro DNA. 
Di questo si tratta nel Plenilunio in Ariete, dove la Luna si confronta con il Sole in Bilancia a 12°, lo stesso Asse zodiacale perno evolutivo di tutto il 2017 perché su di esso si sono confrontati in modo pressante Giove in Bilancia (l'importanza della coppia nella vita - ne ha per me? sto ubbidendo solo ad un condizionamento sociale?) e Urano in Ariete (quanta paura fa il lasciarsi andare ad un altro? mi fido? fuggo dall'amore, dal confronto?). Ogni nostra relazione sentimentale affonda le sue radici sulla relazione con i genitori ed ora è importante prendere atto di ciò che è.
Già da gennaio 2017 queste domande si sono evidenziate nel sottofondo della vita quotidiana, costringendoci a guardare in faccia la realtà delle nostre relazioni. O ci si sta dentro con tutto quello che essa contiene, smettendo di lamentarsi, oppure si prende la via, perché non si riesce più a sostenere la tensione. Qualunque sia la soluzione che appare all'orizzonte, essa sarà la migliore possibile per noi in questo momento. Si può solo respirare ed accettare ciò che ci è possibile vedere con lo stato di coscienza dentro cui siamo. Il resto avverrà a suo tempo, quando avremo acquisito un'altra maturità, se questo è il nostro cammino.
Da gennaio 2017, un altro momento topico di questo percorso si è evidenziato ad aprile, con il Plenilunio in Bilancia ed il Sole in Ariete. In quel momento era probabilmente emersa la voglia di fuga. Ora ci arriva una risposta di maggiore equilibrio, che nasce dalla spinta grintosa di questa Luna in Ariete, visto che essa mette in evidenza l'importanza dell'auto-determinazione (Io Sono). Sapendo chi si è, ci si confronta con l'altro in piena libertà e rispetto, e questa deriva da tutto il lavoro di purificazione e successiva accettazione del sé a cui ci si è aperti negli ultimi mesi, anche nostro malgrado.


La particolarità di questo Plenilunio è anche un'altra. Calcolandolo all'orario di Greenwich, l'Ascendente del Plenilunio cade a 21° del Toro, Segno Fisso di radicamento e costruttività, e forma una Croce precisa con i Nodi Lunari a 21° dell'Asse Aquario/Leone - qui il LINK per approfondimenti - e la Parte di Fortuna a 21° dello Scorpione (ciò che ci dà gioia fare), creando una relazione numerologica specchiata, riflessa, palindroma, con i 12° della Luna e del Sole. Tutto si manifesta in se stesso, riflette se stesso in tante rifrazioni diverse pur mantenendo la sua essenza. Questo siamo noi e la vita che creiamo per noi stessi.
I Segni Fissi aprono un campo di manifestazione del Nuovo (l'Ariete è il primo Segno, portatore della Primavera, la Rinascita), e la Donna Luna si offre all'Uomo Sole che la accoglie per un confronto - la Guerriera (Luna in Ariete) può accettare di fare spazio all'Altro accanto a sé? Questo Plenilunio è il proseguimento del Processo di Pace Interiore iniziato con l'Eclissi di agosto 2017, (Saturno, l'Antico Inquisitore, congiunto in Sagittario con la Strega Lilith - ecco il LINK) che coincide con l'azzeramento dei conflitti esterni, nel momento stesso in cui decidiamo che non esiste alcun nemico, ma che siamo nella manifestazione di ciò che abbiamo dentro. Allora con umiltà ci guardiamo intorno e nonostante tutto attingiamo alla frequenza della Gratitudine e lasciamo che essa diventi sempre più anche attraverso noi lo stato di coscienza principale nel quotidiano collettivo.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 27 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - IL CIELO ASTROLOGICO POST 23 SETTEMBRE. E LA FINE DEL MONDO DOV'E' ANDATA A FINIRE?


Ci troviamo in un periodo di sopravvivenza e lo si avverte dal fatto che il mentale collettivo è stato invaso da un numero infinito di messaggi riguardanti la fine del mondo, o la destrutturazione di ciò che conosciamo essere la nostra realtà. L'Eclissi del 21 agosto ha aperto la porta a potentissimi flussi cosmici che sempre più vengono integrati dentro il quotidiano, allargando la prospettiva di visione su come indirizzare la propria esistenza. C'è stato uno spartiacque tra ciò che era stato prima di agosto e ciò che è ora. Ed in effetti in alcuni punti della Terra ciò si è verificato. Ma anche chi non si è trovato direttamente coinvolto nei cataclismi naturali di agosto e settembre, guardandosi intorno si sente sicuramente sopravvissuto. Sopravvissuto ad una visione del domani che si sta rivelando non più idonea alle urgenze profonde dell'animo umano. Ed ora siamo qui. 
4 giorni fa il mondo sarebbe dovuto finire. Sulla base di interpretazioni di passi presi dal Libro della Rivelazione, l'Apocalisse, il 23 settembre 2017 era stato individuato come punto in cui il mondo, o ciò che ne percepiamo di esso, sarebbe arrivato ad un termine. Il mentale collettivo di nuovo viene colpito da messaggi che portano senso di morte, distruzione, angoscia. Molti di noi hanno sicuramente scartato il contenuto di questi stimoli a priori, eppure essi lavorano nell'inconscio, preparano il terreno a qualcosa d'altro, a ciò che in effetti è destinato a lasciare la nostra vita. La fine sicuramente è arrivata ed ha portato una sua elaborazione interiore molto forte. Il Cielo astrologico del 23 settembre presenta una configurazione netta di Opposizioni, dove le orbite planetarie mostrano un prima ed un dopo, la differenziazione tra ciò che era e ciò che è in divenire. Tutte queste Opposizioni espandono la visione ad accogliere Tutto ed il contrario di Tutto, situazione che può creare grande confusione dentro le nostre piccole vite fatte di tante scatole contenitive. Le scatole, le gabbie, le strutture, sono funzioni della mente umana che permettono di rimanere all'interno di contesti precisi, senza i quali non si riesce a mantenere la misura. E se fosse arrivato il momento di superare la misura? Se la fine annunciata fosse relativa ad un modello di vita così come è sempre stato praticato qui nel mondo occidentale, produttivo, industrializzato? Se fosse arrivato il momento di aprire la visione ad una diversa modalità di vita? 
Intanto in questi giorni (07.09/09.10) Giove in Bilancia - 23°/29° - (il ruolo della coppia nella vita di ciascuno) ripete la stessa Opposizione ad Urano retrogrado in Ariete - 28°/26° - (chi io sono rispetto a te), come si è verificato a gennaio 2017, mettendoci ognuno in confronto con l'altro, di nuovo (perché retrogrado), in maniera sempre più profonda, per entrare sempre più nella chiarezza. Finché non viene fatta chiarezza, non si può pretendere di avere relazioni sane. Anche se ci siamo accorti che stare da soli è la nostra condizione migliore. Non importa quale sia la posizione acquisita, purché ci si stia bene, oltre il rimpianto, oltre il rammarico, oltre i se ed i ma.
Questa Opposizione immette una fortissima carica elettrica dentro la vita, ci rende irrequieti, alla ricerca di soluzioni, della vera fonte del nutrimento. E' il momento di eliminare il superfluo, ricompattando ciò che c'è. E' così che si rivelano i Sogni e con essi la Forza di dare loro una forma. La fine che si sta sviluppando è quella di una realtà creata senza sogni. La Terra non riesce più a supportare l'assenza di questo tipo di vibrazione elevata che la nutre e la rinvigorisce, la scava nel profondo per portare in superficie tutte le potenzialità nascoste in Essa. Questo sta accadendo anche in noi.
Un'altra Opposizione importante è quella tra Mercurio (19°/29° - rimane in Vergine fino al 30 settembre) e Chirone retrogrado a 27° dei Pesci; a cui fa seguito Venere e Marte in Vergine opposti a Nettuno retrogrado a 12° dei Pesci.
Se ci sentiamo regredire dal punto di vista emozionale è per gli stimoli che ci arrivano da questo Stellium tra il Segno di Terra di Purificazione, Vergine, ed il Segno d'Acqua simbolo dell'Oceano Divino. Qui ci viene chiesto di abbandonare resistenze, ferite, identificazioni con i sé traumatizzati, ed andare avanti sul percorso prescelto arrendendosi. Totalmente. Mercurio è il bambino asessuato, il feto prima che sviluppi un genere sessuale. A volte identifica nel tema natale un bambino non nato. Chirone è il Bambino Interiore ed i talenti che esso trasporta. La loro opposizione ci chiama a manifestare in maniera concreta le potenzialità, le stesse con cui siamo atterrati qui, ma che, non appartenendo a questo mondo, abbiamo inconsapevolmente tenute celate per timore di perderle o di sporcarle o di sprecarle. Ora è tempo di metterle a servizio.
Venere e Marte simboleggiano la Femmina ed il Maschio e Nettuno di fronte è la Dea che porta benedizione alla loro unione, affinché da una ricerca di benessere comune (Vergine) possa nascere un'integrazione profonda, sentita, vissuta, dei due opposti. Questo è il panorama che si può aprire in noi, nella nostra coppia, nella nostra interiorità tra le due parti opposte. Il richiamo è quello di costruire pace dentro per portarla fuori. Sempre. 
La fine dunque c'è stata ed è relativa alle barriere interiori. La Nuova Gerusalemme di cui si parla nell'Apocalisse è lo stato di coscienza a cui possiamo vibrare imparando ad integrare una visione molto più ampia. La Vergine con le Stelle in capo è la Dea che torna a risplendere nelle coscienze umane non più separate dalla Fonte o sclerotizzate dalla paura.
Accogliere la fine per dare vita ad un nuovo inizio è partorire. Non è facile, può essere doloroso, ma questo è ciò a cui chiama l'Esistenza.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 20 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - EQUINOZIO D'AUTUNNO 2017 - 22.09.2017 - ACQUISIRE LA FORZA DELLE RADICI


22 settembre 2017, ore 20,02 UTC: Equinozio d'Autunno. Inizia il viaggio del Sole verso l'equilibrio tra gli opposti, una tematica estremamente importante da quando l'Eclissi totale del 21 agosto ha rivelato l'impellente necessità di azzerare qualunque tipo di conflitto a cominciare da quelli interiori.


Osservando il Cielo Astrologico dell'Equinozio, stavo notando come molti aspetti planetari portino l'attenzione sulla possibilità di guarire una delle relazioni più importanti e delicate della nostra vita, quella con i genitori. Tanti tipi di conflitti nascono da qui, da come ci siamo sentiti amati, da quanto ci siamo sentiti visti o non visti, riconosciuti oppure non presi in considerazione. Su questo terreno si gioca la partita della crescita matura o del rimanere in ostaggio dei bisogni inascoltati del nostro Bambino Interiore. La relazione con i genitori determina il senso di radicamento e di accettazione della vita. La qualità del primo respiro, quando abbiamo preso la vita da nostra madre, descrive poi la modalità con cui andremo a sviluppare l'esistenza, con quanta grinta e volontà la creeremo o se saremo soggetti a doverci far largo in mezzo alle nebbie della paura.
Quale scenario dunque si apre il 22 settembre? L'Ascendente cade a 2° dei Gemelli, il Segno del Bambino delle Stelle, l'anima di pura luce che scende con la sua innocenza a rischiarare i cuori di chi l'accoglie con quanto più amore possibile, perché, a prescindere da tutto, questo accade quando si diventa genitori. Mercurio, governatore dei Gemelli, e quindi Signore del Tema, si trova a 18° della Vergine, di cui pure è reggente, quindi in piena forza di espansione con la sua curiosità, desiderio di esplorare, di conoscere, di mettere ordine alle informazioni ottenute per vedere con nuovi occhi vecchi argomenti. Esso cade in V° Casa, la Casa del Figlio, della Creatività, della Giocosità, ed è preceduto da Venere (3°) e Marte (11°), gli archetipi della Giovane e del Giovane. Venere congiunta a Marte congiunto a Mercurio è l'umano che sperimenta diversi stati interiori per conoscere se stesso sotto diversi aspetti e scegliere CHI ESSERE. In opposizione quasi precisa si trova Nettuno a 12° dei Pesci, la Grande Madre, che dalla Casa del Sociale, la 11°, riveste il ruolo di modello per le azioni dei giovani nei confronti del mondo esterno. Il Segno dei Pesci è collegato con il senso di sacrificio, mentre la Vergine rappresenta il discernimento: vogliamo ancora seguire le orme della famiglia in modo cieco ed inconscio, oppure preferiamo analizzare le radici, per liberarle dai diversi pesi di un'amore mancato, per costruire un nuovo senso di appartenenza? Oppure abbiamo un'altra opzione: liberare i genitori da ogni tipo di richiesta che abbiamo fatto loro, pur se legittima, accettando di essere stati amati per quanto fosse loro possibile, liberando lo sguardo dalla pretesa. Così diventiamo adulti. Ci prendiamo la responsabilità di ciò che siamo, riconoscendo da dove veniamo. Lasciando andare, diamo a noi stessi ciò che vorremmo ci venisse dato da qualcun altro e proseguiamo il cammino, liberi per quanto possibile dal passato. 
Questo aspetto di purificazione del passato è descritto anche dalla congiunzione di Saturno a 21° del Sagittario con Lilith, la Luna Nera, a 24°, un aspetto molto forte perché richiama la possibilità di fare pace con i conflitti più antichi i cui ricordi ristagnano dentro l'anima, impressi nel DNA. Saturno e Lilith si trovano nell'VIII° Casa del Tema dell'Equinozio, dove si leggono le memorie della storia della nostra famiglia d'origine, trasformando le quali possiamo avere l'occasione di occupare il posto nel mondo che ci spetta da sempre. L'VIII° Casa racconta l'intento che l'anima emana nei confronti della stirpe in cui ha scelto di incarnarsi, quale ruolo svolgiamo nei confronti degli antenati, dei genitori, se vogliamo salvarli, se ci sentiamo oppressi dalla loro storia, se siamo in fuga e se riusciamo a starci dentro in modo comodo. 
L'invito di Saturno e Lilith è quello di prendersi la responsabilità della propria storia, riconoscendo dentro di sé la forza della stirpe da cui proveniamo, nonostante tutto e a prescindere da tutto. Noi siamo un loro frutto, l'abbiamo scelta quale radice e ad essa apparteniamo. Sarà solo dopo aver affrontato questo passaggio che potremo intraprendere il nostro percorso esistenziale con successo e pienezza, dopo che ci saremo rivolti ad essi decidendo di prendere a piene mani la vita che ci deriva da lì. 
L'Equinozio che porta equilibrio tra Luce e Ombra, tra azione e ricezione, tra trasmissione e ricettività, tra maschile e femminile, ci stimola a trovare il punto di centratura da cui osservare. Aprire, introiettare, respirare, stare, accettare, lasciar andare, elaborare, integrare, diventare, essere. E sempre in celebrazione della Vita!
Stefania Gyan Salila


martedì 19 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - NOVILUNIO IN VERGINE OPPOSTO A CHIRONE RETROGRADO IN PESCI - RISVEGLIARE IL RICORDO DELL'ANDROGINO



Il 20 settembre 2017 alle ore 05,31 UTC la Luna diventa Nuova in Vergine a 27° gradi, congiunta con il Sole, entrambi Archetipi femminile e maschile. A quasi un mese di distanza dalla potente Eclissi di Fuoco, ora i Luminari ci accompagnano dentro l'Elemento Terra, a cui appartiene il Segno della Vergine e ci mostrano come ri-costruire se stessi alla luce della nuova frequenza con cui siamo entrati in contatto dalla fine di agosto in avanti.
Insieme alla Luna ed al Sole, la Vergine ospita in questo periodo Venere (il senso del piacere, il sentimento percepito, 0°), Marte (l'azione che esprime il sentimento, l'urgenza, la grinta - 9°), Mercurio (i cinque sensi fisici, la Mente, la Comunicazione - 12°) e la Parte di Fortuna (ciò che ci dà gioia fare, 23°). Anche l'Ascendente del Novilunio calcolato all'ora UTC (Coordinated Universal Time) cade a 24° del secondo Segno Zodiacale di Terra. 
Ogni pianeta in Vergine vuole farci conoscere il senso di misura, di ordine, di gerarchia. Con questa grande presenza (Stellium) in questo Segno siamo chiamati ad assumere un atteggiamento di analitico distacco, così da lasciar sedimentare tutto quello che si è manifestato nelle ultime settimane, ogni tipo di squilibrio emozionale, di enorme apertura del Cuore da cui è emerso tanto. Questo è il tempo di fare ordine, di dare ad ogni situazione il contesto giusto. Dopo il silenzio del post-eclissi, che ci ha invitato ad assumere la posizione dell'Osservatore, ora siamo confrontati con ciò che è essenziale.
Stiamo operando in previsione del prossimo ingresso in Capricorno del Maestro dell'Anima, Saturno, il prossimo 21 dicembre. Da lì fino al 16 dicembre 2020 saremo concentrati sull'assimilare la visione della nostra essenzialità. Ogni parola risulterà superflua, assorbiti come ci si sentirà nell'aderire a tutto quello che abbiamo sempre percepito essere vero. Saturno in Sagittario, tra il 2015 ed il 2017, ci ha permesso di sperimentare una verità nuova che poi nel suo passaggio in Capricorno si trasforma in stato di coscienza.
Ci stiamo preparando a questa totale adesione al Sé, lasciando indietro i drammi emozionali, la sofferenza e la resistenza della mente ad essa.
Ed ecco che il panorama del Novilunio apre alla possibilità di riconoscere ogni tipo di dissonanza che ci ha fatto sperimentare la separazione, quindi la sofferenza nel distacco da noi stessi, dal nostro Oro Interiore, dal senso di appartenenza a qualcosa di molto più grande. La Luna ed il Sole a 27° della Vergine saranno in opposizione a Chirone retrogrado a 26° dei Pesci, tra la Prima e la Settima Casa (Io Sono/Noi Siamo). Si apre una finestra da cui filtreranno i ricordi legati ad ogni distacco, allontanamento, abbandono, rifiuto subito. I due Luminari brilleranno con discernimento, lasciando che la visione sia quanto più distaccata possibile da eventuali stati dolorosi, così che, prendendo atto, possiamo girare le spalle con serenità al nostro passato. E' l'emersione del ricordo dell'Uno, l'Androgino che eravamo, prima che ci fosse inserito il Corpo Calloso che ha separato i due emisferi cerebrali, portando ad un senso di enorme estraniamento da noi stessi. Allontanarsi dalle ferite di separazione significa lasciarsi alle spalle lo stato di coscienza che giudica e divide, in favore di una visione di puro Flusso e Respiro libero.
Sarà l'ultima volta che questo Asse Novilunio in Vergine/Chirone in Pesci si attiva. Questo Asse zodiacale ha portato un grande servizio a partire dal 2010, quando Chirone tornò nei Pesci dopo più di 40 anni. Il servizio è stato quello di insegnare agli umani ad incanalare la forza emozionale dentro le competenze intellettive, affinché le variabilissime sfumature delle espressioni umane possano colorare il mondo in maniera creativa. 
Il 17 aprile 2018 Chirone entrerà in Ariete e andremo a guarire l'immagine di noi stessi, allineando dentro e fuori nel corso di otto anni di transito del Maestro Dharmico in questo Segno di Fuoco, il Pioniere.
Ora possiamo aprire il Cuore lasciandoci attraversare dalle correnti d'amore che faranno risuonare alcune corde speciali. Non sarà facile, ormai lo abbiamo capito bene, ma abbiamo anche gli strumenti giusti per completare anche questo cerchio.
Stefania Gyan Salila

sabato 9 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - LUNA IN ARIETE CONGIUNTA AD URANO - L'ATTIVAZIONE DELLA NUOVA VISIONE



MELANIE HAMMOND ARTWORK

I movimenti lunari a partire dall'Eclissi del 21 agosto stanno suggellando momenti di grande cambiamento. Il Plenilunio in Pesci del 06 settembre, avvenuto in congiunzione con Nettuno, l'Archetipo del Femminile Divino, ha messo in evidenza l'urgenza di purificare il mondo emozionale per imparare il Silenzio e riformulare l'intento del perché siamo qui: ora più che mai è importante conoscere il proposito della missione di vita. Durante la stessa Eclissi il potente Novilunio di Fuoco (in Leone in Trigono con Ariete e Sagittario) ha dato il via a questo Processo di ulteriore discesa dentro gli abissi individuali per portare luce, fare chiarezza, asportare i meccanismi, gli automatismi. Di nuovo, un aiuto per RICORDARE. Chi vive in noi? Chi è l'Angelo che ci abita? Tutto risale in superficie, mai come ora. Ed il corpo duole. Il ventre si gonfia, perché ciò che era custodito si sta rivelando. Sono anni che ce ne stiamo occupando, questo periodo è stato un lungo viaggio a ritroso dentro di noi. Io personalmente sono ormai ventun anni che mi sono messa in strada, passo dopo passo, verso il Ricongiungimento con me stessa, con tutti i pezzi di me donati a chi ho amato. Tutto l'amore non corrisposto viene ora guarito dal metterci al primo posto rispetto alla richiesta d'amore, ed è come il Ritorno a Casa dell'Eremita, che ritrova se stesso dentro un altro sguardo. Uno sguardo nuovo che ha maturato una potente Saggezza d'Amore.  Il percorso all'interno della Grotta dei Cristalli, i Registi Akashici che custodiscono le memorie di chi siamo, è quello rappresentato dalla Bottiglia 9 di Aura-Soma, chiamata il Cuore del Cuore. E' l'Eremita che parte per il proprio viaggio di auto-ricordo.



Durante il percorso Egli si ricorderà di sé, smettendo di giudicarsi per gli errori commessi, entrando in una relazione di profonda intimità con se stesso, ricongiungendosi con se stesso, oltre le richieste d'amore inascoltate, a causa delle quali ha disperso parti di sé, sentendosi frammentato, spaventano, sradicato, disconnesso. Ora è tempo di maturare la visione di Unità, coltivando la volontà di essere di nuovo Uno, accolti, benedetti. E' la Saggezza d'Amore contenuta nella bottiglia Aura-Soma 87. E' il Ritorno a Casa.



Così la Purificazione che si fa sempre più intensa; essa ci deve aiutare a far emergere gli strati più antichi e quindi più inconsci. E nascoste tra le pieghe di quegli strati ci sono le emozioni più dolorose, le frustrazioni, le grida disperate, le paure più potenti, che il nostro corpo si sta facendo carico di espellere. 
Quindi il Novilunio di Fuoco ha attivato il processo - qui il LINK per approfondimento, il Plenilunio in Pesci ha fatto emergere la Verità del Cuore, le emozioni più vere, le più difficili da contattare - qui il LINK. Oggi, 09.09, la Luna si trova in congiunzione precisa con Urano in Ariete, la Forza Propulsiva del Cambiamento, uno degli Archetipi protagonisti dell'Eclissi del 21 agosto. Questa congiunzione dura poco nel tempo, la Luna cambia Segno zodiacale ogni 2 giorni, ma questi passaggi sono estremamente attivanti ed il loro effetto prosegue nel tempo.
Urano è la Luce del Laser che taglia, pulisce, brucia, separa. Toglie improvvisamente ciò che deve essere eliminato. E' una frequenza molto elevata, quindi estremamente veloce, che scuote alle fondamenta le strutture dentro cui si insinua, trasformandole per sempre. Il Processo di attivazione interiore alla propria Luce, all'emanazione dei veri colori della nostra Aura continua. La Luna crea un ponte tra la Coscienza Collettiva e la Sensibilità telepatica di Urano, così che il sistema nervoso possa contenere lo stimolo elettrico (Urano è simbolo di elettricità e di carica energetica potente) per procedere oltre. L'obiettivo è di arrivare a radicare dentro il corpo fisico, fin dentro le cellule, tutta la nuova visione che si sta aprendo. La Via del Risveglio è la consapevolezza di ciò che accade dentro e fuori di noi, in una connessione profonda con il Tutto, avendo sviluppato il senso di appartenenza a qualunque sia la nostra realtà, desiderando fortemente di voler superare il conflitto, qualunque conflitto. Gli eventi esterni lo stanno dicendo chiaramente. L'unica Via ora è la connessione interiore, mantenendo il posto che occupiamo con la forza della centratura nel Cuore, respirando dentro la Presenza. Così attiviamo uno stato di coscienza in grado di ancorarsi ad una frequenza elevata, in modo che ogni situazione venga inserito un contesto evolutivo preciso, portandoci oltre lo stato di coscienza della paura, verso la visione che Tutto, in qualunque modo, è mosso da un atto d'Amore.
Stefania Gyan Salila

martedì 5 settembre 2017

IL POST-ECLISSI ED IL PLENILUNIO IN PESCI CONGIUNTO A NETTUNO - LA FECONDAZIONE DEL CAMPO CREATIVO UMANO


Il giorno prima del potente Plenilunio d'Acqua sento di voler condividere alcune riflessioni sui movimenti sincronici dell'energia rispetto al cammino individuale. C'è un filo rosso molto potente che viene mostrato ed osservarne la traiettoria può essere molto interessante. Così si può comprendere che fenomeni ampi come un'eclissi può avere una portata per il mondo individuale estremamente funzionale al conseguimento di uno stato di chiarezza ed essenzialità.
La sera dell'Eclissi mi trovavo in un intenso seminario di lavoro sul Colore e sugli Oli, spazio volutamente scelto per rimanere concentrata sul Campo del Cuore, così da affrontare ciò che il potente Trigono di Fuoco di quel momento avrebbe rilasciato nell'atmosfera.
L'onda d'urto è stata molto più forte di quello che mi aspettassi, e da parte mia l'ho percepita come il rilascio di un flusso di paura e di disperazione, proveniente dal passato, che veniva spazzato via. E' stato un torrente di energia fortissima che ha raccolto tante emozioni provenienti da ogni dove, facendole confluire in un punto, disintegrandole con la potenza di una bomba all'idrogeno - non per niente Urano era coinvolto nel Trigono di Fuoco.
Ciò che è rimasto all'indomani, è stato un deserto luminoso, ripulito dai gravami, dai pensieri di tragedia, di strutture mentali di compensazione, purificato dal bisogno di costruzione delle finte sicurezze. Il deserto è stato il panorama interiore con cui mi sono risvegliata il giorno dopo. E lì ho iniziato a fare silenzio. C'è stato bisogno di tanta osservazione per comprendere cosa fosse successo.
Il deserto corrisponde al raggiungimento di una condizione di essenzialità, dove ciò che conta è il valore di ciò che è, di ciò che siamo chiamati a diventare. Questo deserto inizialmente può lasciare smarriti, perché non ritroviamo più gli amori di prima, le passioni che da sempre ci hanno nutrito, persino quello che ci irritava in qualche modo risulta indifferente.
I lunghi giorni di passaggio dal 21 agosto al 06 settembre sono stati un cammino di nuova individuazione, dal Novilunio al Plenilunio. La sensazione è di essere centrati dentro un respiro ampio e potente,  di grande presenza a se stessi. 
A questo livello, il meraviglioso Plenilunio in Pesci congiunto a Nettuno del 06 settembre assume una connotazione fortissima. Nettuno è la Grande Madre Cosmica, la Presenza archetipica del Femminile Divino. Attraverso la congiunzione alla Luna Piena, esso si affaccia sul nostro mondo fenomenico e distribuisce benedizioni a tutti coloro che hanno avuto il coraggio di rinascere ora dentro le Acque purificate dall'onda collettiva dell'Eclissi. 
Quel deserto viene fecondato dall'abbraccio cosmico del Femminile Divino. L'humus che si viene così a creare è la terra plasmabile dell'esistenza che può assumere le sembianze che il Campo energetico del Cuore ci trasmette. Detto in altre parole, è la presa di consapevolezza di quanta vita riusciamo a creare in accordo con il campo dell'Intelligenza di Luce che tutto pervade. Assumiamo il nostro vero posto all'interno del Macrocosmo che decidiamo di occupare. 
Non è più possibile fare altrimenti. La chiamata a rispettare il programma inscritto dentro le cellule è potente. Accettando la benedizione del Plenilunio ci apriamo ad essere investiti dalla potenza della missione di vita, qualunque essa sia, a qualunque livello questa sia direzionata ad essere manifestata.
E tuttavia la direzione è quella di prendersi la responsabilità di creare la vita in base alle immagini che intuitivamente sgorgano dal Campo del Cuore, affinché ciascun umano, a modo suo, possa trovare lo spazio di connessione tra sé ed il Pianeta Terra, tra sé e le altre parti del sé, sia interne che esterne.
Stefania Gyan Salila

giovedì 31 agosto 2017

IL PLENILUNIO IN PESCI ATTIVA LA CROCE DEI SEGNI MOBILI ED IL NUOVO CICLO PUO' AVERE INIZIO


Il Plenilunio di settembre 2017 (06.09.2017 ore 07,04 UTC - ore 09,02 italiane) cade a 13° dei Pesci, Nettuno si trova retrogrado a 12°, in congiunzione con la Luna, opposto al Sole a 13° della Vergine - tutto questo è descritto approfonditamente in questo LINK. Contemporaneamente Saturno è congiunto a Lilith, la Luna Nera, in Sagittario (21°/22°). Vergine, Sagittario e Pesci fanno parte dei Segni Mobili - il quarto è il Gemelli, che assiste muto e riceve tantissimi stimoli. Poiché il Gemelli è comunicazione, gola, parole da dire, pensieri non verbalizzati, sentiremo probabilmente l'urgenza di far passare energia attraverso lo stretto canale del Quinto Chakra, Raggio del Blu, il Raggio della Pace.
Cosa sono i Segni Mobili? Si tratta di prendere in considerazione i 12 Segni Zodiacali in base alla loro posizione durante le stagioni. 
Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno sono i 4 Segni che aprono le nuove stagioni, in cui cadono Equinozi e Solstizi. Sono chiamati Cardinali perché fanno da cardine al Nuovo in arrivo. Il Fuoco viene attivato.
Toro, Leone, Scorpione e Aquario sono i 4 Segni che radicano il Nuovo affinché diventi Vita. Si chiamano Fissi e sostengono l'intera Creazione grazie alla Radice che hanno la capacità di emanare. La Terra assume una forma.
Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci sono i 4 Segni che chiudono le stagioni, portando a conclusione, chiudendo cicli, facendo posto al Nuovo in arrivo di lì a poco. Il Vento porta il cambiamento.
Quando una di queste cosiddette Croci si attiva attraverso la presenza planetaria, il collettivo viene attraversato da una specifica ondata di informazioni. Il Plenilunio in Pesci cade con una grande presenza planetaria nei Segni Mobili, a conferma della chiusura di un antico ciclo di coscienza terrestre. 
Considerando che siamo entrati dal 2012 nel Nuovo Tempo della Co-Creatività, 
considerando che tra il 2013 ed il 2016 siamo stati interessati da potentissimi processi di ricalibratura, purificazione, riscrittura cellulare, 
considerando che il 2017 è un anno 1,
considerando che settembre è il mese 9 di un anno 1,
considerando che il Plenilunio in Pesci cade nell'ultimo Segno dello Zodiaco, sotto l'egida di Nettuno, suo Governatore, Guardiano della Soglia che attiva nei cuori la memoria del Culto della Dea, il flusso d'amore che si sta riattivando nei confronti del nostro pianeta, 
possiamo considerare questo fenomeno astrologico come una sorta di porta di uscita dal vecchio, dove Saturno congiunto alla Lilith (leggi QUA per approfondimenti) diventa simbolo di un nuovo stato di coscienza che non contempla più l'esistenza del conflitto. 


Se c'è qualcosa di nuovo che sta entrando in contatto con noi, una nuova comprensione, una luce diversa che si attiva, è la necessità di fare pace dentro, di soffiare fuori tutto ciò che implica giudizio, rifiuto, conflitto, separazione, diversità. Dentro di noi diventa una spinta urgente perché fuori il mondo non fa altro che mostrarci il contrario. Ci mostra quanto siamo separati dentro. Cosa è necessario fare per cambiare questo stato di cose? I movimenti planetari attivano strade luminose di possibili comprensioni, diventando eventualmente eventi che ci portano a prendere consapevolezza di cosa possiamo FARE per cambiare lo stato delle cose, che sembrano tanto più grandi di noi, tanto lontane da noi, anche se in realtà ci riguardano tutti da vicinissimo. Il Plenilunio in Pesci dice: azzera il conflitto, respira ed includi. La separazione è pura illusione, perché respiriamo tutti la stessa aria, nasciamo tutti da un ventre di donna e siamo generati dalla stessa scintilla di energia. Visualizziamo quella scintilla dentro di noi e lasciamo che ci fecondi. Possiamo contemplare la possibilità che la pace dentro di noi sia fattibile? Fare pace con il Bambino Ferito, con il Giudice pressante, il Genitore Opprimente, il Tiranno che ci grida all'orecchio, la Vittima che vive in noi, il Salvatore che vorremmo essere? Essi sono tutte parte, ma nessuna è noi. Possiamo prenderne le distanze e rinascere, sentendo che attraverso la Compassione ci siamo guariti? Compassione verso noi stessi che abbiamo dovuto attivare tutte quelle maschere per sopravvivere. Quale amore più grande di questo ci può essere?
I movimenti planetari ci stimolano verso la maturazione di un profondo senso di unità. Essi aprono porte, portali, ingressi. Chiudono, lasciano fluire. Noi siamo fatti allo stesso modo. Inutile resistere. Se ci sono ferite che apparentemente di impediscono di provare amore, amiamo le ferite. Se ci sentiamo arrabbiati, amiamo la rabbia. Se una malattia ci sta accompagnando, rendendoci la vita difficile, includiamola consapevolmente come un'amica, perché essa è lì quale migliore risoluzione possibile per questo nostro momento evolutivo. Diamoci l'occasione di guardare l'Esistenza anche con gli occhi della Frequenza d'Amore. E' il nuovo stato di coscienza del post-eclissi.
Stefania Gyan Salila

PLENILUNIO IN PESCI, 06.09.2017 - IL SOLE FECONDA LA LUNA CHE ATTIVA IL TEMPO DEL SOGNO



Il 06 settembre alle ore 07,04 UTC (09,02 italiane) la Luna diventa Piena nel Segno dei Pesci in congiunzione con Nettuno, l'Archetipo della Madre Cosmica. La fortissima ondata emozionale che si è risvegliata con l'Eclissi di Sole durante lo scorso Novilunio in Leone del 21 agosto placa il suo impatto nell'Oceano Divino, completando così un immenso processo di rilascio capillare effettuato dalla coscienza collettiva, che sta passando attraverso filtri sempre più selettivi. 
Il pre-eclissi è stato come il montare di un'onda potente che conteneva miliardi di diverse sfumature emozionali gravose. E' stato necessario guardare, ascoltare, conoscere, per poter filtrare e scegliere, discriminare, selezionare. Il Segno del Leone si sviluppa durante il mese più caldo da questa parte del pianeta, per cui rappresenta il momento in cui tutto viene messo in evidenza dalla luce e dalle alte temperature. Quando il Sole passa in Vergine viene effettuato il Raccolto. Tutto ciò che abbiamo rilasciato durante il mese di agosto ha cambiato il panorama interiore. Il Silenzio coltivato nel post-eclissi è stato necessario per comprendere cosa fosse rimasto. Nel post di ieri su Saturno tornato diretto ho descritto il lungo, lento, travagliato processo di morte dentro cui ci troviamo ora. Quando Saturno entrerà in Capricorno il prossimo 21 dicembre rinasceremo con un nuovo corpo. Lasciamoci destrutturare ora senza opporre resistenze. 
Durante questo Plenilunio, la Luna si trova immersa nell'abbraccio onirico di Nettuno retrogrado. Questo lentissimo pianeta si trova nel Segno dei Pesci, di cui è Governatore, dal 2012, dove rimarrà fino al 2026, ed è la prima volta che ciò accade da quando è stato scoperto. La sua scoperta ha corrisposto a livello di coscienza umana con la nascita della psicanalisi - l'umano che scende dentro i propri abissi e vuole guardare al mondo dal di dentro. La capacità di espansione della coscienza, del volo libero dentro il mondo del subconscio è tipico sia della Luna, che è esaltata nei Pesci, sia di Nettuno. Così ognuno di noi può accedere all'immensità interiore per poter far posto al processo di destrutturazione delle paure, delle barriere, delle resistenze, che man mano sono venute a galla in questo ultimo periodo. Non è facile, ma è possibile. Il fatto è che il momento sembra arrivato per effettuare questo tipo di salto. 


Nel Cielo Astrologico del Plenilunio, il Sole cade in 12° Casa, collegata alla Vita nell'Oltre, la Profondità del Cuore, le memorie delle vite passate, dove regna nostalgia e senso di incompiutezza, ma anche dove si viaggia guidati dalle immagini oniriche. E' la Casa dei Pesci, quindi una Casa d'Elemento d'Acqua, dove il Sole/Fuoco si ammorbidisce ed acquisisce qualità femminili. La Luna guarda il Sole in Vergine dalla Casa 6, dove viene descritto il Servizio (cosa siamo venuti a fare qui?) e attende di essere illuminata per emanare tutte le informazioni possibili a quelle coscienze che stanno attendendo istruzioni su come procedere sul Cammino. 
Durante l'Eclissi c'è stato un azzeramento, ognuno ha contemplato la propria verità. Ora questa verità viene radicata a livello cellulare grazie alla forte presenza dell'Elemento Acqua di questo Plenilunio, visto che l'Acqua è memoria. La nostra memoria cellulare viene attivata, ripulita. Possiamo forse riscrivere la nostra storia? Possibile. Come? Nel silenzio potente del Nuovo che sentiamo risuonare dentro ed intorno a noi, contempliamo la grazia della sincronicità che crea qualcosa intorno e seguiamo il ricamo dell'Esistenza.
Questi giorni che precedono il Plenilunio possono essere particolarmente difficili, perché dobbiamo far posto ad un nuovo stato di coscienza con cui siamo appena entrati in contatto. Impareremo a navigarci dentro anche grazie alla frequenza di una Luna Piena magica che ci sorride tra realtà e sogno. Chiediamoci quale sia il sogno più grande. Se non riusciamo a vederlo, se abbiamo dimenticato, ricordiamoci di quando eravamo bambini. Cosa ci rendeva felici, cosa ci faceva sognare? La più grande responsabilità è ricordarsi il sogno che sognavamo e riprenderlo a sognarlo. Sognare il Sogno è una pratica di pura magia dell'Esistenza, dove questa diventa un tessuto magico da creare con amore. Luna e Nettuno congiunti in Pesci - il mondo onirico, illuminati dal Sole in Vergine, che discerne e dà forma, possono aiutarci nel ricontattare le memorie antiche della Luce primordiale che ci abita, per manifestarla. 
Chiaro che è necessario avere pazienza e soprattutto prendersi cura del corpo fisico perché arrivi a destinazione nel miglior modo possibile. La richiesta è sempre la stessa: radicare luce nel cuore della Madre attraverso il nostro cuore, il respiro. Ciò significa sentire che esistiamo, che ci siamo, che stiamo dando il nostro contributo con semplicità ed efficacia. 
Il resto è pura esperienza d'amore.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 30 agosto 2017

RIFLESSIONI SULL'INSEGNAMENTO DI SATURNO NEI CICLI DI VITA E MORTE


Questa mattina avevo appena pubblicato sulla mia pagina Facebook il nuovo post di Astrologia Intuitiva "Riprendiamo il cammino con Luna, Saturno e Lilith congiunti in Sagittario" (qui il LINK), corredato da questa immagine, che tra l'altro si chiama LunaFata, ed i primi commenti arrivati parlavano di Morte. Il viso della Fata è stato visto come il volto della Morte.



Poiché il caso non esiste, ho pensato di scrivere un commento esaustivo, che ho deciso poi di trasformare in un post, per aprire il cuore ad una riflessione importante, figlia di questi tempi di grandi cambiamenti.
Ecco qua il mio commento nella sua integrità:
"Mi sono chiesta in effetti come mai i primi commenti arrivati parlassero di morte, ma come sempre tutto è altamente sincronico, per cui approfitto di questo spazio per condividere il mio punto di vista. Chiaro che siamo dentro un processo di morte.... il post eclissi è l'uscita dell'umano dal tunnel buio dell'inconsapevolezza e la morte riguarda la fine di quello che conoscevamo, identificato come vita. All'uscita da questo tunnel, in questi giorni, cosa ci sta aspettando? dolori fisici, certo, perché il corpo è uno strumento di grande scarico di tossine. Incertezza, paura? ci sta, visto che nulla ormai assomiglia a qualcosa chiamato certezza. Ma qual è la più grande paura dell'umano se non quella della morte? E qual è l'obiettivo di qualsiasi cammino spirituale se non la vittoria sulla paura della morte? Cosa rende liberi se non il superamento della paura della morte? per cui ci sta che alcuni di voi abbiamo visto il volto della morte in questa figura. Rappresenta la manifestazione di quello dentro cui siamo immersi. La morte e la Vita ora sono a braccetto, lo sono sempre state, ma noi veniamo accompagnati a non vederle più come opposte ma come portali interdimensionali. Dove si cambia stato di coscienza, ma non scompariamo. Rimaniamo vivi nell'Essenza. E chi rimane nella dimensione fisica finalmente apre tutti i sensi per percepire il proseguimento dell'esistenza di chi ha lasciato il corpo fisico ma è vivissimo in un'essenza leggera multidimensionale, che nutre e abbraccia chi è rimasto qui a piangere, per aiutarlo ad aprire, ad attivare un altro tipo di vista, un altro tipo di percezione della realtà. Questo si può spalmare dentro qualunque campo dell'esistenza, non importano i confini. Stiamo entrando dentro l'Uno - diventiamo consapevoli della presenza dell'Uno in noi."
Proseguo nella mia riflessione convivendo una mia esperienza di vita che ha a che fare con la morte. Sento l'importanza di quello che sto per raccontare, per questo lo condivido volentieri, anche se molto personale. Il 02 agosto scorso mio suocero ha lasciato il corpo dopo una lunga malattia. Durante i mesi scorsi, avrei voluto stargli vicino con tutta me stessa, ma la malattia e la vicinanza del Portale della Morte non fanno per me. Il mio campo energetico non regge quella frequenza, per cui ho consegnato alcune bottiglie Aura-Soma a mia suocera da usare sul malato per alleviare la sofferenza emozionale e psichica e sono rimasta in disparte. Arrivato il momento in cui mio suocero ha lasciato il corpo, ci siamo ovviamente stretti insieme per darci forza. Poi, dopo qualche giorno, ho iniziato un percorso a cui stavo pensando da tempo: l'accompagnamento della coscienza liberata dal corpo attraverso gli stadi intermedi. Questo significa illuminare il cammino all'anima che si è appena ritrovata al di fuori del corpo ed accompagnarla fino a trovare la Via di Casa. E' un antico insegnamento contenuto all'interno del Libro Tibetano dei Morti, il Bardo Thodol - qui il LINK. Accostandosi con rispetto ogni giorno a recitare le preghiere, si descrive all'anima ciò che le sta accadendo nel suo viaggio di distacco dal mondo sensoriale ed illusorio della materia densa. E' un percorso che aiuta l'anima a lasciare ogni tipo di identificazione passata ed aiuta chi recita le preghiere ad intraprendere lo stesso sentiero. E' un aiuto che si fornisce e che torna indietro in una piena ondata d'amore, di liberazione reciproca, di supporto e di legame con un mondo parallelo. Ecco, questo è il momento evolutivo in cui mi trovo. La sincronicità planetaria è questo importante transito di Saturno che mese dopo mese sta concludendo il suo viaggio in un Segno di Fuoco, il Sagittario, e a dicembre entrerà in Capricorno, di cui è Governatore, e lì ci aiuterà a toccare elevate vette di silenzio per conoscere la nostra Essenza. 
Superare la paura della morte lo dobbiamo a noi stessi, alla Luce che ci abita, al percorso che stiamo seguendo. In questo sono accompagnata a mia volta dalla conoscenza che deriva dalla visione galattica del Sincronario delle 13 Lune e dallo Tzolkin, il Modulo Armonico Galattico - qui un LINK di approfondimento. Seguire il flusso del Tempo Naturale mi sta aiutando a radicarmi in una visione interdimensionale dell'Esistenza. Secondo questa prospettiva, uno dei fini ultimi della vita sulla Terra è di liberarsi della paura della morte.
Così chiudo con una citazione presa dal libro di José Arguelles/Valum Votan, Arcturus Probe, che parla del Nuovo Tempo e del perché gli umani si trovano nell'attuale condizione e come fare ad uscirne da un punto di vista galattico. Gli Arturiani parlano rivolti ai Terrestri:
"... Ciò che sembra essere la nostra storia è anche la vostra storia. La vostra storia è molto semplice: come superare la paura della morte. O più esattamente, cos'é la morte e come superarne la paura. Perché non lo sapete? Cos'è il vostro corpo? Cosa lo abita? Cosa accade dopo che il corpo è morto? Se sapeste cosa accade dopo che il corpo è morto, o anche ciò che accade prima di prendere un corpo, vi comportereste in maniera diversa? Anche se dichiarate di credere nella vita dopo la morte, un'affermazione molto pittoresca, perché vi puntellate l'esistenza con tante polizze assicurative? E se veramente non conoscete la morte e da dove ne deriva la paura, cosa sapete veramente della vita?"
Stefania Gyan Salila


RIPRENDIAMO IL CAMMINO CON LUNA, SATURNO E LILITH CONGIUNTI IN SAGITTARIO - DAL SILENZIO DEL NUOVO SI ELEVA IL CANTO DELLA DEA


Avevo deciso di riprendere a scrivere proprio oggi, arrivati alla fine di un intensissimo Agosto di Viaggio nel Silenzio. Esaminando il Cielo Astrologico per verificare la posizione di Saturno, da poco tornato in moto diretto (qui LINK per approfondimenti), ho visto che in questo momento il Maestro si trova a 21° del Sagittario in congiunzione con la Luna (20°) e Lilith (22°).
Saturno è il Maestro dell'Anima, la Guida che ci stimola a trovare la Via Maestra del Cuore a volte con forza, quando non vogliamo ascoltare, a volte consolidando i nostri sforzi, quando impariamo ad affidarci. Le svolte della Vita servono per cambiare direzione se ci siamo allontanati troppo dalla strada verso Casa. Le perdite e le mancanze possono essere valutate da questo punto di vista e considerate alla luce di un percorso guidato dalla nostra parte più luminosa, per il nostro Sommo Bene. E' la via dell'Adultità, quando impariamo a prenderci la responsabilità di noi stessi, anche se costa, anche se è scomodo, anche se dobbiamo esporci in prima persona. Anzi, è proprio per questo, per spingerci a conoscere la Verità, che Saturno entra in gioco.
Durante questo mese Saturno ha viaggiato in compagnia di Lilith, il principio archetipico dell'Ombra. Gli Antichi consideravano Saturno come Pura Luce Condensata, il distillato della Luce che diventa materia, collegandolo quindi alle ossa nell'emisfero del corpo fisico, in quanto parte bianca del corpo, sostegno, supporto, e simbolo fisico di elevazione, poiché attraverso la colonna vertebrale noi ci alziamo da Madre Terra verso Padre Cielo. Dunque questa congiunzione è stata un Matrimonio Alchemico tra quella che consideriamo essere la nostra parte elevata e saggia e quella che non vogliamo vedere, ciò che non ci piace ed abborriamo di noi stessi, Lilith, che non è un corpo planetario, ma l'Ombra che la Luna proietta. Poiché la Luna non splende di luce propria, ma di luce riflessa, il suo Archetipo rappresenta anche le illusioni, ciò che vogliamo vedere, ma che non sempre corrisponde a verità. Quando la sua Ombra è in azione, tutto questo si può trasformare in psicosi, ossessione, rabbia intensa. Lilith rappresenta questo, e nasce da una profonda ferita a cui reagiamo attaccando. Non è un aspetto che desideriamo mostrare, anzi ne siamo ciechi, non ce ne rendiamo conto, poiché è una parte nascosta, inconscia. Tuttavia è necessaria, visto che siamo ombra e luce ed è così che siamo veri, che acquisiamo volume, che sentiamo e viviamo nella totalità.
Cosa nasce da questo incontro tra Ombra e Luce, tra Saturno e Lilith? L'embrione della Pace interiore. Questo embrione viene ora nutrito dalla Presenza del Mondo Umido e Caldo della Luna in Sagittario, Luna di Fuoco, che suggella il nuovo Patto tra Archetipi, dove Saturno, che era l'antico Inquisitore pone fine alla guerra contro il Femminile Ribelle di Lilith, la Strega. Entrambi possono guardarsi placando l'odio, nel rispetto della reciproca Forza, senza più sentirsi minacciati. E' la fine del conflitto che ha portato al senso di separazione sulla Terra, quando l'umano aveva iniziato a staccarsi dalle radici della Madre. E' l'inizio del Ritorno a livello collettivo della Coscienza della Dea, l'umano ha ricostruito dentro di sé il ritorno alla Terra.
Tra il 30 ed il 31 agosto questa matrice sarà molto forte, andando a completare una parte del lavoro nato durante l'Eclissi - qui LINK per approfondimenti.
Poiché il Sagittario è il Segno zodiacale che scarica sul Meridiano del Fegato, non stupiamoci se il nostro intestino o l'apparato digerente in generale, ne risentiranno, soprattuto se abbiamo forti valori in quel Segno. Stiamo scaricando le antiche matrici conflittuali. Abbiamo dunque pazienza e rimaniamo nel lasciare andare. E' necessario svuotarsi per potersi di nuovo riempire.
Ora che Saturno è entrato in moto diretto il 26 agosto scorso, tutto ciò su cui avevamo indagato interiormente a partire dallo scorso aprile 2017 diviene manifesto, quando era iniziato il suo moto retrogrado. Saturno in Sagittario è il Fuoco della missione di vita che ci spinge a trovare il modo per donare il nostro contributo al benessere del pianeta e dei suoi abitanti. Per fare questo è necessario però sapere bene chi si è, imparando ad amare e rispettare se stessi, andando oltre la paura ed attivando la frequenza dell'Amore. Durante questi ultimi mesi il cammino è stato difficile perché è in questi territori delicati che ci siamo inoltrati. Ora vivremo del frutto delle comprensioni elaborate là, grazie alle quali abbiamo potuto fare pace con l'Ombra, accettandone la presenza, ammirandone in qualche modo la potenza, pur con timore, riconoscendo un limite, con rispetto però, al di fuori del giudizio. Questo è il senso della congiunzione di Saturno e Lilith, che proseguirà fino a novembre, quando l'Ombra della Luna anticiperà i passi del Maestro del Segno del Capricorno. Saturno poi la raggiungerà il 21 dicembre 2017. Ma questa è un'altra storia, e la si racconterà a suo tempo. 
Nel frattempo rimaniamo nell'ascolto del Ventre che parla attraverso le immagini che Luna, Saturno e Lilith vogliono inviarci. Sediamo in attenta osservazione perché questi sono momenti sacri di immensa guarigione. E se arriviamo a sentirci inquieti, esasperati, stanchi, e demotivati, sfidiamo noi stessi ripetendo: Non Importa!
E' uno dei più grandi insegnamenti di Tobias, qui il LINK, che ci rimette immediatamente nella spontaneità dell'Esistenza. Qualunque cosa accada, non importa! Ripeterlo è estremamente liberatorio: Non Importa!
Un abbraccio a tutti!
Stefania Gyan Salila

giovedì 17 agosto 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - ECLISSI TOTALE DI SOLE - 21.08.2017 - L'ALLINEAMENTO DELLE SACRE MATRICI DEL DIO E DELLA DEA


Quanto sta accadendo dentro di noi in questo Corridoio delle Eclissi di agosto 2017 è un processo di Allineamento. Cosa vuol dire? Che se nei nostri corpi sottili - corpo emozionale (a pochi centimetri dal corpo fisico); corpo mentale (a circa 50 cm dal corpo, ma la distanza è variabile) - e nel corpo fisico ci sono dei residui disarmonici, il formarsi in Cielo di un'armonia profonda stimola la stessa configurazione anche dentro di noi. Tutto quello che è contenuto in noi che non risuona a quella stessa armonia viene percepito, sentito, vissuto, con la stessa frequenza a cui quella disarmonia risuona, cioè in maniera dissonante. L'effetto è quello di fare un'esperienza che percepiamo come disastrosa, arrivando a pensare di aver sbagliato tutto nella vita. 
Fermiamoci un attimo e respiriamo. Non attacchiamoci a quel disagio, lasciamolo espandere. Stiamo avvertendo qualcosa che è in noi, ma non è noi. E' una disarmonia (del resto, chi non ne ha). Rimanere vivi in questo mondo significa anche essere disarmonici, altrimenti dovremmo fuggire in mezzo alla natura, perché non riusciremmo a gestire la vita così come facciamo. Quindi non sentiamoci soli. Tuttavia, io mi sto preparando per cambiare profondamente vita, rifugiarmi dove la Natura vorrà accogliermi. Non ho ancora un piano preciso. Osservo e non vedo alternative. Attendo solo i giusti segnali, che i figli crescano e trovino il modo di costruirsi una loro nuova radice.
Tornando all'Allineamento, che cos'è? E' una configurazione, in questo caso astrologica, in cui due Forze opposte e complementari si uniscono, creando un'unica Forma, l'Unità. Si uniscono gli Archetipi Maschile e Femminile nelle figure del Sole e della Luna, che nel Novilunio del 21 agosto si uniranno a 28° in Leone, Segno di Fuoco. Contemporaneamente anche Saturno, il Maestro spirituale, sarà allo stesso grado di Lilith, la Luna Nera, a 21° del Sagittario. Ho interpretato questa ultima congiunzione come lo scioglimento del nodo di dolore che ha sempre caratterizzato la relazione maschio/femmina da quando la Dea è stata soppiantata dal Dio, in una guerra di potere senza fine che ha portato al senso di separazione. Se vogliamo guarire, se vogliamo amare ed essere amati, se desideriamo la pace dentro e fuori di noi, è necessario entrare in una modalità di osservazione per focalizzarci sui conflitti interiori, pensando che possiamo trasformarli. Non importa come, non importa cosa si deve fare. La cosa importante è sapere che sta accadendo. 
In definitiva, a mio parere, questo è il più grande dono che l'umanità possa prendere da questo momento cosmico. Il Novilunio azzera ciò che è venuto prima. L'Eclissi di Sole riscrive la storia della Terra per traghettare l'umanità verso la Pace (non so quanto ci vorrà, ma il flusso è potente). La benedizione che arriva dalla terza punta del Triplo Trigono di Fuoco, cioè da Urano in Ariete a 28°, è la Forza di riuscire a superare qualunque dissonanza, sapendo che stiamo soffrendo solo perché stiamo liberando le antiche vie di un sentire che trasudava solitudine e disperazione. Dalle nostre cellule vengono espulsi i ricordi di tutte le volte che per noi non ha funzionato, che abbiamo dovuto lasciare il corpo senza una speranza, che ci siamo dovuti arrendere ai giochi di potere. Urano è il raggio laser che taglia, risana, rinnova.


L'ECLISSI DI SOLE CALCOLATA CON L'ORA UTC

Dentro di noi c'è tanto in ballo, ed è arrenderci alla Fiducia, una delle fatiche più incredibili che qualunque umano sperimenta nella sua vita. La Fiducia è ciò che ci permette di creare in maniera serena e centrata. Apriamo il Cuore al Novilunio, al Matrimonio Alchemico tra il Dio e la Dea e lasciamo che il balsamo di quella unità guarisca le ferite nella fiducia che siamo tutti Uno. E' un lavoro lento, non un El Dorado. Comunque ci vuole impegno, focalizzazione e soprattutto è necessario emettere l'atto di volontà di voler appianare i conflitti interiori, oltre la rabbia, il rancore, la frustrazione. Ora queste emozioni sono molto presenti in noi perché le dobbiamo elaborare. E allora buon lavoro a tutti, e che la Fiducia ci accompagni ci accompagni nell'incontrare la metà latente di noi.
Stefania Gyan Salila



mercoledì 16 agosto 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - IL CICLO DEI PIANETI RETROGRADI - ENTRARE NEL CAMPO DELLA MEMORIA PERDUTA


Facendo seguito al Post sul Corridoio delle Eclissi del - qui il LINK - voglio entrare nelle spiegazioni dettagliate dei doni rilasciati dalla presenza di 6 Pianeti Retrogradi nel Cielo astrologico di questo momento.
Come è noto, i pianeti seguono cicli di rotazione intorno alla propria Stella, mantenendo così viva la Musica delle Sfere, sulla base di un'armonia infinita, onnicomprensiva. Essi ricompongono così l'Ordine della Vita, che la loro danza mantiene stabile e fluida. Ogni pianeta rappresenta una funzione dell'umano a livello di archetipo, così, mentre i cicli planetari mantengono attiva la sincronicità galattica, accade che le orbite abbiano lo stesso effetto anche sullo stato di coscienza degli umani. Ogni forma di vita è interconnessa, a qualunque magnitudo essa si trovi, dalle forme unicellulari a quelle più complesse. Ad un cambiamento di movimento celeste corrisponde una modifica dello stato interiore dell'umano. Questo è quello che accade quando un corpo celeste entra in moto retrogrado. In quel momento l'orbita che nel Cielo astrologico si stava muovendo in moto diretto lungo i 360° dello Zodiaco, torna indietro lungo i gradi appena superati - ogni Segno zodiacale è composto da 30°, da 0 a 29. Il primo effetto che si prova è che il tempo si sia fermato e la vita sembra bloccata in un forte senso di stasi. Il peregrinare indietro su situazioni già accadute ha però un valore simbolico particolare, nel riproporre sotto diverse sfaccettature le emozioni non elaborate, le prospettive non prese in considerazione, il nutrimento nascosto dietro un apparente rifiuto. Ci viene data un'opportunità di rielaborare qualcosa di prezioso che altrimenti sarebbe andato perduto nell'oblio dell'inconscio. La conoscenza libera, sempre.
Ora che ci sono ben 6 pianeti che hanno attivato questa modalità, il recupero della memoria diventa molto importante. Vediamo come esaminando uno ad uno i 6 Maestri celesti:
Urano in Ariete (ciclo 2011/2018) - si trova in retrogradazione dal 04 agosto 2017 al 03 gennaio 2018 (28°/24°). La sua azione vuole stimolarci a mettere in luce gli attaccamenti. Cosa ci trattiene ancora fermi nel passato, identificati con una maschera di difesa dal senso di rifiuto? Che cosa non abbiamo lasciato andare? Quando non riusciamo ad allontanarci da qualcosa, qualcuno, perché abbiamo dato il potere a quel qualcosa/qualcuno di renderci felici, l'Armonia della Vita ce lo porta lontano, perché possiamo apprendere ad amarci per quello che siamo. Così perdiamo (così noi lo viviamo) un amore che però era compensazione, o qualcosa che ci riparava dalla paura. Rimanere nudi sotto la luce di Urano vuol dire lasciar andare gli attaccamenti e rinascere (Ariete è la Pasqua di Resurrezione).
Mercurio in Vergine - leggi Post in questo LINK
Saturno in Sagittario (ciclo 2015/2017) si trova in retrogradazione dal 07 aprile al 25 agosto 2017 (27°/21°). La sua azione retrograda riguarda la Missione di Vita. Essa ci mette in confronto con le illusioni spirituali. Siamo veramente pronti ad accedere alla fase successiva oppure stiamo scappando dal dolore nascosto dentro la pancia? Abbiamo fatto pace con il mondo emozionale, ricompattandoci, oppure non stiamo ancora respirando e quindi non ci prendiamo la responsabilità di chi siamo veramente? Saturno non ci permette di procedere oltre finché non abbiamo guardato il Drago interiore negli occhi. Spesso lì sotto c'è una grande richiesta d'amore. Prima di avanzare è necessario imparare a navigare nel Vuoto cosmico custodito dentro il ventre o dentro il cuore. Quando Saturno diventa retrogrado, ogni anno in estate, solitamente, esso ci chiede di ricordarci di noi, della nobiltà che conteniamo. Esso ci chiede di ricordarci della dignità.
Plutone in Capricorno (ciclo 2009/2023) si trova in retrogradazione dal 20 aprile al 29 settembre 2017 (19°/16°). Poiché i suoi transiti sono estremamente lunghi, esso trasporta un messaggio per la coscienza collettiva. Plutone in Capricorno stimola ad oltrepassare i limiti del controllo della Mente, entrando in uno stato di totale rilascio e disindentificazione. Epocali sono state le sue quadrature cicliche con Urano in Ariete tra il 2013 ed il 2016, che hanno portato tanti di noi a cambiare pelle. Fino ad allora esso ha dissodato le zolle dure dell'inconscio, portando alla luce le finte zone di sicurezza. Dal 2017 al 2023 il suo transito crea una nuova via di individuazione del sé ricostruendoci sulla base dell'Essenza che come un diamante brilla, liberata da tutto quello che siamo riusciti a smaltire. La sua retrogradazione in questo momento sta accompagnando ogni umano di nuovo dentro il passato, affinché ogni cellula sia libera dai retaggi del Vecchio Mondo che viveva in uno stato di coscienza di egemonia, prevaricazione e manipolazione. Siamo messi a confronto con la tematica del Potere. Quanta manipolazione abbiamo esercitato in passato, sia in questa che in altre vite? Siamo nel nostro potere, riconoscendo ciò che siamo e manifestandolo? Oppure siamo succubi di qualcun altro, a cui abbiamo donato il potere di decidere per noi? Perché non vogliamo prenderci la responsabilità di gestire la forza di cui siamo naturalmente dotati?
Nettuno nei Pesci (ciclo 2011/2025) si trova in retrogradazione dal 17 giugno al 22 novembre 2017 (14°/11°). Nettuno è Governato del segno dei Pesci, quindi questo suo transito è molto potente in quanto Ritorno del Culto della Dea, visto che esso rappresenta il Lato Femminile di Dio. La Terra si sta spostando sempre più verso una frequenza femminile e Nettuno, simbolo del senso del sacro della Vita, glorifica questo passaggio. Vale la pena ricordare che si tratta del primo transito di Nettuno in Pesci da quando è stato scoperto intorno alla fine del XIX secolo. La sua retrogradazione ora ci sta insegnando a trovare un posto nel mondo creando un contesto dove ci si possa sentire finalmente a casa. Stimola ad attivare un atteggiamento risoluto ma amorevole per portare a noi stessi tutto ciò che ci serve per vivere pienamente la spinta spirituale nella vita quotidiana. Quanti di noi stanno ricordando vite coinvolte al servizio della Dea, del Femminile Sacro, i Sacri Cerchi di Donne, che il Maschile Saggio proteggeva dai nemici? Ricordiamoci anche dell'Androgino che eravamo, perfetti contenitori di amore universale, totali e completi in sé. L'Eclissi del 21 agosto serve per riattivare specificamente questo stato di coscienza, dove il Doppio confluisce nell'Uno, a ritrovare la perduta memoria della vera Unità Interiore.
Chirone nei Pesci (ciclo 2011/2018) si trova in retrogradazione dal 01 luglio al 04 dicembre 2017 (28°/24°). Chirone è il Ponte tra il Vecchio ed il Nuovo, una cometa con orbita irregolare ma stabilizzata tra Saturno ed Urano. Chirone è il Guaritore, lo Spirito Innovatore che porta nuove modalità attraverso cui guardare il vecchio, per trasformare, resuscitare ciò che sembrava ormai in pieno decadimento, rivitalizzare le radici, stimolare l'esperienza piena da cui nasce la Saggezza. Il suo transito retrogrado riporta lo stato di coscienza a 50 anni fa, quando esso si trovava esattamente nello stesso segno in cui si trova ora. Allora ci si trovava agli albori di un'Era mai vissuta prima, l'era del Rock, dell'amore libero, della rivoluzione dei Fiori. Si creò allora una spaccatura netta con il mondo controllato dalla paura che stava appena uscendo da due guerre globali. Negli anni 60 ci fu un'esplosione di Amore che fu poi fagocitata dal sistema che immise sul mercato droga ed alcool per creare il naufragio che poi ci fu. Ora sarebbe il momento di integrare l'insegnamento di allora senza cadere nelle trappole della fuga dalla realtà. Stiamo seguendo un percorso spirituale per diventare saggi o per scappare in un mondo ideale? Siamo capaci di lasciar andare i rancori e le ferite ad essi correlati, vogliamo guarire il Bambino Interiore o ci permettiamo di continuare a fare capricci? Possiamo concederci l'opportunità di rivivere gli antichi dolori senza più risuonare con essi? Ciò significa diventare Guaritori di noi stessi: lasciare che il dolore diventi un alleato nella ricerca di Saggezza. Il nemico si trasforma in collaboratore, l'antico odio diventa rispetto della forza, sia nostra che altrui. Non ci sentiamo più minacciati. Tutto questo spalanca le Porte del Cuore, radicandoci dentro il Corpo e di conseguenza sulla Terra.
Questo è lo spaccato astrologico dentro cui stiamo vivendo. Respiriamo e proseguiamo!
Stefania Gyan Salila