lunedì 16 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - 19.10.2017, NOVILUNIO IN BILANCIA OPPOSTO AD URANO IN ARIETE - LA RESA FINALE CHE APRE ALL'INTEGRAZIONE





Il 19 ottobre alle ore 19.12 UTC si forma il Novilunio con il Sole e la Luna congiunti a 26 gradi della Bilancia, in opposizione precisa ad Urano a 26 gradi dell'Ariete. È un ennesimo passo di danza da parte della Coscienza all'interno dell'Asse Zodiacale Ariete/Bilancia, IOSONO/NOI SIAMO, una ricerca di equilibrio tra gli opposti interiorizzati, e di conseguenza all'interno di una delle tematiche più importanti per il mondo umano, le relazioni, che in questo Asse Zodiacale specifico si possono definire sentimentali. Questo tango appassionato tra il desiderio di innamorarsi, abbandonandosi visceralmente al trasporto dell'incontro con l'Altro, e la paura di perdersi in quell'abbraccio, è già attivo dallo scorso ottobre 2016, quando Giove entrò in Bilancia, il Segno simbolo della Relazione.  Ora che il grande Protettore è entrato in Scorpione, la spinta è ancora più forte perché in questo ultimo Segno è il corpo che chiama, ed è difficile resistere alle barriere auto-imposte.
Ariete e Bilancia sono governati rispettivamente da Marte e Venere, da sempre identificati come gli Archetipi dei Due Innamorati che nel reciproco abbraccio ricercano un senso di completamento altrimenti mancante. Marte e Venere sono i giovani innamorati, di recente entrati nell'età adulta; sulle loro spalle grava il vissuto familiare a causa del quale la ricerca di amore assume una determinata natura. Cosa risveglia in noi dunque questo Ponte di Luce tra i due Luminari, Luna-Sole congiunti, e Urano, specchio laser dai riflessi accecanti? Intanto ci permette di contattare la vera motivazione per cui siamo in relazione, o non ci stiamo; perché abbiamo attratto un determinato tipo di partner, se siamo autonomi o in qualche modo incastrati in una relazione di co-dipendenza. 
Una tematica fondamentale viene evidenziata da questo Novilunio: quale paura si trova nascosta dietro il nostro bisogno d'amore e quando ci sentiamo pronti a riconoscere che quella paura possiamo contemplarla senza subirla, riconoscendone la vera natura, ma senza farcene condizionare.




Questo specchio offertoci dal Novilunio è il panorama interiore che può essere illuminato e chiarificato da qualche goccia del nuovo Pomander nato lo scorso 23 settembre 2017 in casa Aura-Soma. Si tratta del Raggio del Corallo Pallido, collegato con il Secondo Chakra, il punto energetico da cui si origina il legame con il Materno, da cui ogni tipo di relazione adulta deriva il suo imprinting.
L'obiettivo di questa nuova frequenza di colore, estremamente sincronica, è di aiutarci ad amare noi stessi ancora un po' di più, entrando in uno stato di coscienza di sereno distacco dalle ferite, una volta che ci accorgiamo che, scegliendo sempre le situazioni per noi di maggiore benessere, riusciamo a SCEGLIERCI, portando cura ed attenzione a ciò che per noi è importante, così che sceglieremo anche l'altro, sceglieremo di accettare l'Altro così come è, senza aspettative, o con meno aspettative possibili, oltre la nostra sofferenza passata, oltre la sofferenza passata dell'Altro. Ancora un'occasione per imparare ad amarsi.


Sincronicamente, il Novilunio cade nel giorno della Luna Rossa Ritmica, Kin 149, Portale di Attivazione Galattica, giorno 6 dell'Onda Incantata del Seme Giallo. Siamo dentro lo spazio temporale in cui possiamo portare a fioritura i nostri potenziali, affidandoci all'intuitività, ascoltando la Voce Interiore che sussurra amorevolmente in noi. La Luna Rossa permette di scaricare le emozioni più ingombranti, magari attraverso un'attività fisica mirata, così che, liberando il Cuore dai pesi ed i muscoli dalle tensioni, la Verità emerga dal Profondo e con essa un infinito senso di sollievo. 
Stiamo lavorando per costruire L'Unità interiore. Il momento è adesso, siamo qui presenti quale dono per noi stessi per portarci al centro della scena. Come vogliamo amare? Come vogliamo essere amati? Come vogliamo respirare? Quanto amiamo la Vita? Quanto la viviamo a piene mani?
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila
amorevolmente redatto presso Berkana House di Stefania Gigliotti, Torino





mercoledì 11 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - COME AFFRONTARE L'ONDA DI GIOVE IN SCORPIONE E LA SUA INTENSITA' - Esperimento di comparazione tra Astrologia Intuitiva e Tzolkin Maya Galattico


Vorrei condividere alcune riflessioni sull'ingresso di Giove in Scorpione, perché i sintomi fisici percepiti sono stati molto forti, non solo per me, ma per tante persone che conosco. Volevo intanto rassicurare chi da ieri si dovesse trovare in una situazione di sbilanciamento o disequilibrio di qualunque tipo. E' la fase iniziale di un processo di grande profondità, per cui la finestra aperta da questo transito si affaccia su situazioni interiori molto delicate, che richiedono da parte di tutto il nostro sistema un dose di pazienza, cura ed attenzione particolare, ma soprattutto ci viene richiesto tanto, tanto amore nel confronto di noi stessi e delle nostre idiosincrasie. Adesso è il momento di guardarci come se avessimo quattro anni e dovessimo imparare ad andare in bicicletta. Abbiamo appreso nuovi strumenti di recente, è ora di cominciare ad usarli per vivere, attivandolo, il Divino in noi. E' il tempo di imparare a dribblare tra gli eventi dell'esistenza, vedendoli come manifestazione delle resistenze che facciamo, andando avanti nonostante tutto, non perché siamo in sfida, ma perché stiamo guardando le sfide con amore, lasciandole andare con delicatezza.
Ieri il mio corpo ha sperimentato un potente scarico del meridiano del fegato, quindi mi sono svegliata con mal di testa, mal di stomaco, senso di spossatezza, stanchezza infinita, necessità assoluta di riposo. Così ho fatto, mangiando quasi nulla. Oggi l'energia è già più leggera, le ombre di ieri si sono rarefatte, sento una maggiore presenza in me, una grande progettualità ed un forte desiderio di agire. Lasciando che i flussi lavorino nel corpo fisico, assecondando il movimento, il sistema nervoso assorbe il nutrimento, permette a tutto il sistema di registrarsi a questa nuova frequenza. Un altro sintomo interessante è rappresentato dal senso di ovattamento auditivo per l'insorgenza di acufeni. La nebulosità mentale ieri era acutissima, segno di come il corpo stia scaricando tanto. Mi sento immersa in una fase di rigenerazione, dove i tessuti vecchi, o forse dovrei dire antichi, decadono, diventano base per un nuovo modo di essere, un divenire diverso da tutto quello che è stato finora per me. Il bisogno di silenzio, che ha conosciuto la sua alba nel post-eclissi di agosto, continua e diventa assolutamente necessario.



Proprio ieri, 10.10.2017 o 10.10.10 o 1.1.1, nel Modulo Armonico dello Tzolkin ci si trovava alla base della Colonna Mistica, il Canale di Comunicazione tra Cielo e Terra, la colonna centrale di questo schema galattico che riproduce le modalità con cui la vibrazione energetica assume una forma in questa parte del Cosmo. Esistono 20 Glifi Solari e 13 Toni Galattici, la materia viene attivata da una vibrazione ed assume una forma conseguente. Da qui nascono 260 possibilità per ciascun umano di venire a sperimentare la realtà. Ognuno dei 20 Glifi è diviso in 5 Famiglie Terrestri, a loro volta collegate a determinati punti della Terra. Ogni Glifo è dunque custode di un luogo ed è connesso agli altri umani oltre ai legami di sangue. 
Ieri era Kin 140, Sole Giallo Planetario, il giorno, o meglio, lo spazio temporale, che racchiude tutte le informazioni sul Magico Volo che ci è possibile fare quando decidiamo che il Tempo è un prodotto del Campo del Cuore, e quindi è tempo cre-attivo. Per chi non conoscesse questo modo di vedere la realtà, allego un LINK per approfondire. Per chi volesse calcolare la propria Identità Galattica, questo è il LINK.
Dal 21 settembre al 10 ottobre abbiamo viaggiato dentro la Colonna Mistica ed è stato un viaggio potente dentro il Senso della nostra Essenza. La domanda che mi sono sentita porre a me stessa costantemente durante questi 20 giorni è stata: ciò che sto vivendo corrisponde ai miei progetti, alla mia verità? a come vedo me stessa? a come voglio che sia la mia vita? Ora Giove in Scorpione porta in manifestazione gli ostacoli che sono emersi nella ricerca di una risposta e ci dona la forza e la volontà di decidere cosa farne. Se prenderci del tempo per stare ancora ad un passo da quella che potrebbe essere una soluzione, perché non siamo ancora pronti alla libertà; oppure fare il salto, alla faccia della paura, dei timori, delle resistenze. Che tanto ci saranno sempre. Le resistenze non vanno via, siamo noi che diamo loro meno attenzione, e così esse si rimpiccioliscono ed occupano meno spazio dentro di noi. Il corpo sta lavorando per noi, per permetterci di avanzare nella trasformazione cellulare, per diventare sempre più leggeri e consapevoli. Il corpo è uno strumento estremamente prezioso e va sostenuto e supportato in maniera adeguata, con riposo, integratori, attività fisica, presenza in natura. 
Oggi, Kin 141, Drago Rosso Spettrale, lasciamo andare i pesi accumulati sopra la nostra Essenza a causa del senso di inadeguatezza incamerato nel tempo e ritroviamo il Senso del Sé, ci apriamo ad accogliere le fragilità che si sono rivelate, con la gratitudine che spontaneamente si genera quando sentiamo di non avere più paura di noi stessi. Siamo connessi, ci stiamo connettendo. Stiamo sperimentando un forte allineamento. I sintomi fisici ce lo stanno rivelando.
In lak'ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila

PS questo post è un esperimento di allineamento tra Astrologia Intuitiva e Tzolkin, per aprire la mente ad una concezione di sé che può essere più grande del sistema solare ed arrivare fino alla coscienza galattica

giovedì 5 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - GIOVE IN SCORPIONE, 10.10.2017/08.11.2018 - LO SGUARDO CHE ATTRAVERSA LO SPECCHIO




Siamo in attesa di un altro giro di giostra di Giove, il pianeta più grande del nostro sistema, archetipo del principio di Espansione e Manifestazione. I suoi transiti durano circa 12 mesi per Segno e ci conducono ad esplorare la relazione con la forza di auto-affermazione.
Dovunque esso si trovasse al momento della nostra nascita, la sua posizione va ad indicare il settore dell'Abbondanza, dove nella nostra vita possiamo sperimentare una crescita materiale. Tranne quando si trova in 12° Casa, la Casa del Potere della Meditazione e della Ricerca Spirituale. La crescita indicata in quel caso è di tipo verticale, ispirata ed intuitiva. 
Giove governa il Sagittario, Segno che appartiene all'Elemento Fuoco, quindi la sua azione stimola, pungola, spinge alla manifestazione. Dallo scorso ottobre 2016 esso sta transitando in Bilancia (leggi QUI per approfondimenti) ed ha dato il meglio di sé nell'aiutare gli umani a confrontarsi con la propria realtà relazionale. La Bilancia è un Segno d'Aria, che sa ben accogliere lo stimolo del Fuoco di Giove. Ben diversa sarà la sua azione nel Segno dello Scorpione, in cui transiterà dal 10.10.2017 all'08.11.2018, nonostante Giove sia l'antico Governatore del Segno dei Pesci, di cui sa esprimere la forte natura mistica. Nel Segno d'Acqua dello Scorpione, a volte tormentato ed irrequieto, ma profondo ed autentico, la nota di espansione di Giove porterà a galla tantissima emotività inconscia, mettendoci a confronto con i personali temi scottanti, le parti di cui ci vergogniamo, quelle scomode, di cui non parliamo mai, o raramente. E' necessario arrivare ad amare anche quei lati istintuali, perché ci ricordano veramente chi siamo, oltre la maschera civile del quieto vivere. 
Ad un altro livello, Giove in Scorpione prosegue il lavoro di intimizzazione delle relazioni sentimentali. Con chi ci confessiamo? Con chi siamo veri, sinceri? Con chi ci mettiamo a nudo? Con qualcuno di cui ci fidiamo ciecamente, con cui siamo riusciti a costruire una relazione di pura accettazione ed accoglienza. Quindi, poiché la finestra di opportunità che ci si apre contempla l'emersione del lato oscuro di ciascuno di noi per vincerne il senso di vergogna, ci accorgeremo anche di coloro che reputiamo degni di fiducia da poter condividere l'esistenza del nostro personale lato inconfessabile.  Se il lavoro con il partner finora è stato di confronto, adesso diventa di profondità, di scambio viscerale, di assoluto. Lo Scorpione è assolutista, ama il bianco od il nero, le posizioni fisse, determinate, il coraggio della scelta. E qui ci troveremo tutti, nel dover acquisire una visione di forza, perché niente altro funzionerà. Soprattutto non funzionerà più attivare il tasto della cecità emozionale, della edulcorazione esistenziale. Tutto sarà estremamente visibile, palpabile, notabile. Una nota di consolazione potrebbe essere che saremo tutti sulla stessa barca, per cui sarà anche possibile avvicinarsi a chi abbiamo sempre respinto, sviluppando compassione e comprensione. 
Il transito sarà lungo, per cui le diverse fasi verranno prese in considerazione nei momenti salienti, che saranno numerosi, a cominciare dal momento in cui Giove in Scorpione formerà la Croce dei Segni Fissi con i Nodi Lunari tra Aquario e Leone, come accadrà a gennaio 2018. Sarà un periodo di grande stasi, un'attesa spasmodica di qualcosa che sta per accadere. Sarà il punto d'ingresso nella strettoia dell'imbuto. Ciò che non è importante, ciò che è superficiale, non può passare oltre. E' necessario lasciarsi tutto alle spalle, tutto quello che non coincide con la verità dell'Essenza. Altrimenti si rimane fermi fino al momento in cui si decide di partorire il Nuovo, la parte del Sé purificata. Inutile agitarsi o spaventarsi. Questi processi sono estremamente sincronici e precisi. E' sufficiente respirare a fondo, prendersi cura di sé al meglio possibile ed attendere che tutto il nostro sistema si assesti in armonia con i flussi di informazioni.
Un altro periodo interessante avverrà la prossima estate, quando Giove in Scorpione sarà retrogrado e formerà un aspetto di Sestile (emersione di una virtù, di un talento) con Plutone in Capricorno. Plutone è il Governatore dello Scorpione e in questa modalità i due Archetipi Planetari possono essere molto efficaci nel supportare la concretizzazione di qualcosa che stiamo coltivando da tempo con passione e dedizione. Per comprendere, sarà come poter vivere prosperamente esercitando la professione dei nostri sogni. La presenza di Saturno in Capricorno, anche se lontana dal creare un aspetto, sostiene questo processo con rigore e disciplina. Ed ovviamente l'ingrediente richiesto da parte degli umani è il Coraggio, perché se c'è uno a cui piace rischiare, costi quel che costi, è lo Scorpione. Per cui inutile fasciarsi la testa con paure, timori, tentennamenti. E' il momento del "o la va o la spacca". La Via diventa estremamente diritta, forse in salita, o per altri in discesa libera, ma comunque necessita di controllo per mantenere una rotta apparentemente semplice. Il Cuore si spalanca, il ventre diventa molto fragile, il confronto con l'altro ha bisogno di essere messo in luce, esplorando anche il gioco di potere tra umani (e qui su questo piano ce n'è tanto). La domanda è: quanto mi sento inadeguato e privo di mezzi o risorse rispetto agli altri? che tradotto significa: quanto mi amo ed apprezzo ciò che sono, così come sono? 
Insomma, il percorso continua e diventa sempre più esatto nell'aiutarci a farci prendere la giusta mira per arrivare verso Casa, cioè serenamente comodi dentro ciò che siamo. E così proseguiamo!
Stefania Gyan Salila


martedì 3 ottobre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - PLENILUNIO IN ARIETE - AFFERMARE LA VOLONTA' DI FARE PACE CON SE STESSI E L'ALTRO DA SE'

JOSEPHINE WALL

Osservo il Cielo Astrologico di questo prossimo Plenilunio in Ariete (05.10.2017, ore 18,40 UTC) e noto un disegno di grande perfezione rispetto al cammino che stiamo compiendo, nonostante tutto quello che apparentemente si sta manifestando fuori da noi.
Intanto vorrei precisare che i cicli lunari sono aperture e chiusure dello stato di coscienza all'interno di processi emozionali di rilascio molto potenti. I Noviluni ed i Pleniluni scandiscono le nostre prese di consapevolezza, mettendo in luce la modalità inconscia con cui creiamo la vita, attraverso le relazioni sentimentali, per esempio, o le relazioni in generale, quelle genitoriali (altro esempio), che derivano dalla storia della nostra stirpe e dai retaggi che essa trasporta, che sono inscritti dentro il nostro DNA. 
Di questo si tratta nel Plenilunio in Ariete, dove la Luna si confronta con il Sole in Bilancia a 12°, lo stesso Asse zodiacale perno evolutivo di tutto il 2017 perché su di esso si sono confrontati in modo pressante Giove in Bilancia (l'importanza della coppia nella vita - ne ha per me? sto ubbidendo solo ad un condizionamento sociale?) e Urano in Ariete (quanta paura fa il lasciarsi andare ad un altro? mi fido? fuggo dall'amore, dal confronto?). Ogni nostra relazione sentimentale affonda le sue radici sulla relazione con i genitori ed ora è importante prendere atto di ciò che è.
Già da gennaio 2017 queste domande si sono evidenziate nel sottofondo della vita quotidiana, costringendoci a guardare in faccia la realtà delle nostre relazioni. O ci si sta dentro con tutto quello che essa contiene, smettendo di lamentarsi, oppure si prende la via, perché non si riesce più a sostenere la tensione. Qualunque sia la soluzione che appare all'orizzonte, essa sarà la migliore possibile per noi in questo momento. Si può solo respirare ed accettare ciò che ci è possibile vedere con lo stato di coscienza dentro cui siamo. Il resto avverrà a suo tempo, quando avremo acquisito un'altra maturità, se questo è il nostro cammino.
Da gennaio 2017, un altro momento topico di questo percorso si è evidenziato ad aprile, con il Plenilunio in Bilancia ed il Sole in Ariete. In quel momento era probabilmente emersa la voglia di fuga. Ora ci arriva una risposta di maggiore equilibrio, che nasce dalla spinta grintosa di questa Luna in Ariete, visto che essa mette in evidenza l'importanza dell'auto-determinazione (Io Sono). Sapendo chi si è, ci si confronta con l'altro in piena libertà e rispetto, e questa deriva da tutto il lavoro di purificazione e successiva accettazione del sé a cui ci si è aperti negli ultimi mesi, anche nostro malgrado.


La particolarità di questo Plenilunio è anche un'altra. Calcolandolo all'orario di Greenwich, l'Ascendente del Plenilunio cade a 21° del Toro, Segno Fisso di radicamento e costruttività, e forma una Croce precisa con i Nodi Lunari a 21° dell'Asse Aquario/Leone - qui il LINK per approfondimenti - e la Parte di Fortuna a 21° dello Scorpione (ciò che ci dà gioia fare), creando una relazione numerologica specchiata, riflessa, palindroma, con i 12° della Luna e del Sole. Tutto si manifesta in se stesso, riflette se stesso in tante rifrazioni diverse pur mantenendo la sua essenza. Questo siamo noi e la vita che creiamo per noi stessi.
I Segni Fissi aprono un campo di manifestazione del Nuovo (l'Ariete è il primo Segno, portatore della Primavera, la Rinascita), e la Donna Luna si offre all'Uomo Sole che la accoglie per un confronto - la Guerriera (Luna in Ariete) può accettare di fare spazio all'Altro accanto a sé? Questo Plenilunio è il proseguimento del Processo di Pace Interiore iniziato con l'Eclissi di agosto 2017, (Saturno, l'Antico Inquisitore, congiunto in Sagittario con la Strega Lilith - ecco il LINK) che coincide con l'azzeramento dei conflitti esterni, nel momento stesso in cui decidiamo che non esiste alcun nemico, ma che siamo nella manifestazione di ciò che abbiamo dentro. Allora con umiltà ci guardiamo intorno e nonostante tutto attingiamo alla frequenza della Gratitudine e lasciamo che essa diventi sempre più anche attraverso noi lo stato di coscienza principale nel quotidiano collettivo.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 27 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - IL CIELO ASTROLOGICO POST 23 SETTEMBRE. E LA FINE DEL MONDO DOV'E' ANDATA A FINIRE?


Ci troviamo in un periodo di sopravvivenza e lo si avverte dal fatto che il mentale collettivo è stato invaso da un numero infinito di messaggi riguardanti la fine del mondo, o la destrutturazione di ciò che conosciamo essere la nostra realtà. L'Eclissi del 21 agosto ha aperto la porta a potentissimi flussi cosmici che sempre più vengono integrati dentro il quotidiano, allargando la prospettiva di visione su come indirizzare la propria esistenza. C'è stato uno spartiacque tra ciò che era stato prima di agosto e ciò che è ora. Ed in effetti in alcuni punti della Terra ciò si è verificato. Ma anche chi non si è trovato direttamente coinvolto nei cataclismi naturali di agosto e settembre, guardandosi intorno si sente sicuramente sopravvissuto. Sopravvissuto ad una visione del domani che si sta rivelando non più idonea alle urgenze profonde dell'animo umano. Ed ora siamo qui. 
4 giorni fa il mondo sarebbe dovuto finire. Sulla base di interpretazioni di passi presi dal Libro della Rivelazione, l'Apocalisse, il 23 settembre 2017 era stato individuato come punto in cui il mondo, o ciò che ne percepiamo di esso, sarebbe arrivato ad un termine. Il mentale collettivo di nuovo viene colpito da messaggi che portano senso di morte, distruzione, angoscia. Molti di noi hanno sicuramente scartato il contenuto di questi stimoli a priori, eppure essi lavorano nell'inconscio, preparano il terreno a qualcosa d'altro, a ciò che in effetti è destinato a lasciare la nostra vita. La fine sicuramente è arrivata ed ha portato una sua elaborazione interiore molto forte. Il Cielo astrologico del 23 settembre presenta una configurazione netta di Opposizioni, dove le orbite planetarie mostrano un prima ed un dopo, la differenziazione tra ciò che era e ciò che è in divenire. Tutte queste Opposizioni espandono la visione ad accogliere Tutto ed il contrario di Tutto, situazione che può creare grande confusione dentro le nostre piccole vite fatte di tante scatole contenitive. Le scatole, le gabbie, le strutture, sono funzioni della mente umana che permettono di rimanere all'interno di contesti precisi, senza i quali non si riesce a mantenere la misura. E se fosse arrivato il momento di superare la misura? Se la fine annunciata fosse relativa ad un modello di vita così come è sempre stato praticato qui nel mondo occidentale, produttivo, industrializzato? Se fosse arrivato il momento di aprire la visione ad una diversa modalità di vita? 
Intanto in questi giorni (07.09/09.10) Giove in Bilancia - 23°/29° - (il ruolo della coppia nella vita di ciascuno) ripete la stessa Opposizione ad Urano retrogrado in Ariete - 28°/26° - (chi io sono rispetto a te), come si è verificato a gennaio 2017, mettendoci ognuno in confronto con l'altro, di nuovo (perché retrogrado), in maniera sempre più profonda, per entrare sempre più nella chiarezza. Finché non viene fatta chiarezza, non si può pretendere di avere relazioni sane. Anche se ci siamo accorti che stare da soli è la nostra condizione migliore. Non importa quale sia la posizione acquisita, purché ci si stia bene, oltre il rimpianto, oltre il rammarico, oltre i se ed i ma.
Questa Opposizione immette una fortissima carica elettrica dentro la vita, ci rende irrequieti, alla ricerca di soluzioni, della vera fonte del nutrimento. E' il momento di eliminare il superfluo, ricompattando ciò che c'è. E' così che si rivelano i Sogni e con essi la Forza di dare loro una forma. La fine che si sta sviluppando è quella di una realtà creata senza sogni. La Terra non riesce più a supportare l'assenza di questo tipo di vibrazione elevata che la nutre e la rinvigorisce, la scava nel profondo per portare in superficie tutte le potenzialità nascoste in Essa. Questo sta accadendo anche in noi.
Un'altra Opposizione importante è quella tra Mercurio (19°/29° - rimane in Vergine fino al 30 settembre) e Chirone retrogrado a 27° dei Pesci; a cui fa seguito Venere e Marte in Vergine opposti a Nettuno retrogrado a 12° dei Pesci.
Se ci sentiamo regredire dal punto di vista emozionale è per gli stimoli che ci arrivano da questo Stellium tra il Segno di Terra di Purificazione, Vergine, ed il Segno d'Acqua simbolo dell'Oceano Divino. Qui ci viene chiesto di abbandonare resistenze, ferite, identificazioni con i sé traumatizzati, ed andare avanti sul percorso prescelto arrendendosi. Totalmente. Mercurio è il bambino asessuato, il feto prima che sviluppi un genere sessuale. A volte identifica nel tema natale un bambino non nato. Chirone è il Bambino Interiore ed i talenti che esso trasporta. La loro opposizione ci chiama a manifestare in maniera concreta le potenzialità, le stesse con cui siamo atterrati qui, ma che, non appartenendo a questo mondo, abbiamo inconsapevolmente tenute celate per timore di perderle o di sporcarle o di sprecarle. Ora è tempo di metterle a servizio.
Venere e Marte simboleggiano la Femmina ed il Maschio e Nettuno di fronte è la Dea che porta benedizione alla loro unione, affinché da una ricerca di benessere comune (Vergine) possa nascere un'integrazione profonda, sentita, vissuta, dei due opposti. Questo è il panorama che si può aprire in noi, nella nostra coppia, nella nostra interiorità tra le due parti opposte. Il richiamo è quello di costruire pace dentro per portarla fuori. Sempre. 
La fine dunque c'è stata ed è relativa alle barriere interiori. La Nuova Gerusalemme di cui si parla nell'Apocalisse è lo stato di coscienza a cui possiamo vibrare imparando ad integrare una visione molto più ampia. La Vergine con le Stelle in capo è la Dea che torna a risplendere nelle coscienze umane non più separate dalla Fonte o sclerotizzate dalla paura.
Accogliere la fine per dare vita ad un nuovo inizio è partorire. Non è facile, può essere doloroso, ma questo è ciò a cui chiama l'Esistenza.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 20 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - EQUINOZIO D'AUTUNNO 2017 - 22.09.2017 - ACQUISIRE LA FORZA DELLE RADICI


22 settembre 2017, ore 20,02 UTC: Equinozio d'Autunno. Inizia il viaggio del Sole verso l'equilibrio tra gli opposti, una tematica estremamente importante da quando l'Eclissi totale del 21 agosto ha rivelato l'impellente necessità di azzerare qualunque tipo di conflitto a cominciare da quelli interiori.


Osservando il Cielo Astrologico dell'Equinozio, stavo notando come molti aspetti planetari portino l'attenzione sulla possibilità di guarire una delle relazioni più importanti e delicate della nostra vita, quella con i genitori. Tanti tipi di conflitti nascono da qui, da come ci siamo sentiti amati, da quanto ci siamo sentiti visti o non visti, riconosciuti oppure non presi in considerazione. Su questo terreno si gioca la partita della crescita matura o del rimanere in ostaggio dei bisogni inascoltati del nostro Bambino Interiore. La relazione con i genitori determina il senso di radicamento e di accettazione della vita. La qualità del primo respiro, quando abbiamo preso la vita da nostra madre, descrive poi la modalità con cui andremo a sviluppare l'esistenza, con quanta grinta e volontà la creeremo o se saremo soggetti a doverci far largo in mezzo alle nebbie della paura.
Quale scenario dunque si apre il 22 settembre? L'Ascendente cade a 2° dei Gemelli, il Segno del Bambino delle Stelle, l'anima di pura luce che scende con la sua innocenza a rischiarare i cuori di chi l'accoglie con quanto più amore possibile, perché, a prescindere da tutto, questo accade quando si diventa genitori. Mercurio, governatore dei Gemelli, e quindi Signore del Tema, si trova a 18° della Vergine, di cui pure è reggente, quindi in piena forza di espansione con la sua curiosità, desiderio di esplorare, di conoscere, di mettere ordine alle informazioni ottenute per vedere con nuovi occhi vecchi argomenti. Esso cade in V° Casa, la Casa del Figlio, della Creatività, della Giocosità, ed è preceduto da Venere (3°) e Marte (11°), gli archetipi della Giovane e del Giovane. Venere congiunta a Marte congiunto a Mercurio è l'umano che sperimenta diversi stati interiori per conoscere se stesso sotto diversi aspetti e scegliere CHI ESSERE. In opposizione quasi precisa si trova Nettuno a 12° dei Pesci, la Grande Madre, che dalla Casa del Sociale, la 11°, riveste il ruolo di modello per le azioni dei giovani nei confronti del mondo esterno. Il Segno dei Pesci è collegato con il senso di sacrificio, mentre la Vergine rappresenta il discernimento: vogliamo ancora seguire le orme della famiglia in modo cieco ed inconscio, oppure preferiamo analizzare le radici, per liberarle dai diversi pesi di un'amore mancato, per costruire un nuovo senso di appartenenza? Oppure abbiamo un'altra opzione: liberare i genitori da ogni tipo di richiesta che abbiamo fatto loro, pur se legittima, accettando di essere stati amati per quanto fosse loro possibile, liberando lo sguardo dalla pretesa. Così diventiamo adulti. Ci prendiamo la responsabilità di ciò che siamo, riconoscendo da dove veniamo. Lasciando andare, diamo a noi stessi ciò che vorremmo ci venisse dato da qualcun altro e proseguiamo il cammino, liberi per quanto possibile dal passato. 
Questo aspetto di purificazione del passato è descritto anche dalla congiunzione di Saturno a 21° del Sagittario con Lilith, la Luna Nera, a 24°, un aspetto molto forte perché richiama la possibilità di fare pace con i conflitti più antichi i cui ricordi ristagnano dentro l'anima, impressi nel DNA. Saturno e Lilith si trovano nell'VIII° Casa del Tema dell'Equinozio, dove si leggono le memorie della storia della nostra famiglia d'origine, trasformando le quali possiamo avere l'occasione di occupare il posto nel mondo che ci spetta da sempre. L'VIII° Casa racconta l'intento che l'anima emana nei confronti della stirpe in cui ha scelto di incarnarsi, quale ruolo svolgiamo nei confronti degli antenati, dei genitori, se vogliamo salvarli, se ci sentiamo oppressi dalla loro storia, se siamo in fuga e se riusciamo a starci dentro in modo comodo. 
L'invito di Saturno e Lilith è quello di prendersi la responsabilità della propria storia, riconoscendo dentro di sé la forza della stirpe da cui proveniamo, nonostante tutto e a prescindere da tutto. Noi siamo un loro frutto, l'abbiamo scelta quale radice e ad essa apparteniamo. Sarà solo dopo aver affrontato questo passaggio che potremo intraprendere il nostro percorso esistenziale con successo e pienezza, dopo che ci saremo rivolti ad essi decidendo di prendere a piene mani la vita che ci deriva da lì. 
L'Equinozio che porta equilibrio tra Luce e Ombra, tra azione e ricezione, tra trasmissione e ricettività, tra maschile e femminile, ci stimola a trovare il punto di centratura da cui osservare. Aprire, introiettare, respirare, stare, accettare, lasciar andare, elaborare, integrare, diventare, essere. E sempre in celebrazione della Vita!
Stefania Gyan Salila


martedì 19 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - NOVILUNIO IN VERGINE OPPOSTO A CHIRONE RETROGRADO IN PESCI - RISVEGLIARE IL RICORDO DELL'ANDROGINO



Il 20 settembre 2017 alle ore 05,31 UTC la Luna diventa Nuova in Vergine a 27° gradi, congiunta con il Sole, entrambi Archetipi femminile e maschile. A quasi un mese di distanza dalla potente Eclissi di Fuoco, ora i Luminari ci accompagnano dentro l'Elemento Terra, a cui appartiene il Segno della Vergine e ci mostrano come ri-costruire se stessi alla luce della nuova frequenza con cui siamo entrati in contatto dalla fine di agosto in avanti.
Insieme alla Luna ed al Sole, la Vergine ospita in questo periodo Venere (il senso del piacere, il sentimento percepito, 0°), Marte (l'azione che esprime il sentimento, l'urgenza, la grinta - 9°), Mercurio (i cinque sensi fisici, la Mente, la Comunicazione - 12°) e la Parte di Fortuna (ciò che ci dà gioia fare, 23°). Anche l'Ascendente del Novilunio calcolato all'ora UTC (Coordinated Universal Time) cade a 24° del secondo Segno Zodiacale di Terra. 
Ogni pianeta in Vergine vuole farci conoscere il senso di misura, di ordine, di gerarchia. Con questa grande presenza (Stellium) in questo Segno siamo chiamati ad assumere un atteggiamento di analitico distacco, così da lasciar sedimentare tutto quello che si è manifestato nelle ultime settimane, ogni tipo di squilibrio emozionale, di enorme apertura del Cuore da cui è emerso tanto. Questo è il tempo di fare ordine, di dare ad ogni situazione il contesto giusto. Dopo il silenzio del post-eclissi, che ci ha invitato ad assumere la posizione dell'Osservatore, ora siamo confrontati con ciò che è essenziale.
Stiamo operando in previsione del prossimo ingresso in Capricorno del Maestro dell'Anima, Saturno, il prossimo 21 dicembre. Da lì fino al 16 dicembre 2020 saremo concentrati sull'assimilare la visione della nostra essenzialità. Ogni parola risulterà superflua, assorbiti come ci si sentirà nell'aderire a tutto quello che abbiamo sempre percepito essere vero. Saturno in Sagittario, tra il 2015 ed il 2017, ci ha permesso di sperimentare una verità nuova che poi nel suo passaggio in Capricorno si trasforma in stato di coscienza.
Ci stiamo preparando a questa totale adesione al Sé, lasciando indietro i drammi emozionali, la sofferenza e la resistenza della mente ad essa.
Ed ecco che il panorama del Novilunio apre alla possibilità di riconoscere ogni tipo di dissonanza che ci ha fatto sperimentare la separazione, quindi la sofferenza nel distacco da noi stessi, dal nostro Oro Interiore, dal senso di appartenenza a qualcosa di molto più grande. La Luna ed il Sole a 27° della Vergine saranno in opposizione a Chirone retrogrado a 26° dei Pesci, tra la Prima e la Settima Casa (Io Sono/Noi Siamo). Si apre una finestra da cui filtreranno i ricordi legati ad ogni distacco, allontanamento, abbandono, rifiuto subito. I due Luminari brilleranno con discernimento, lasciando che la visione sia quanto più distaccata possibile da eventuali stati dolorosi, così che, prendendo atto, possiamo girare le spalle con serenità al nostro passato. E' l'emersione del ricordo dell'Uno, l'Androgino che eravamo, prima che ci fosse inserito il Corpo Calloso che ha separato i due emisferi cerebrali, portando ad un senso di enorme estraniamento da noi stessi. Allontanarsi dalle ferite di separazione significa lasciarsi alle spalle lo stato di coscienza che giudica e divide, in favore di una visione di puro Flusso e Respiro libero.
Sarà l'ultima volta che questo Asse Novilunio in Vergine/Chirone in Pesci si attiva. Questo Asse zodiacale ha portato un grande servizio a partire dal 2010, quando Chirone tornò nei Pesci dopo più di 40 anni. Il servizio è stato quello di insegnare agli umani ad incanalare la forza emozionale dentro le competenze intellettive, affinché le variabilissime sfumature delle espressioni umane possano colorare il mondo in maniera creativa. 
Il 17 aprile 2018 Chirone entrerà in Ariete e andremo a guarire l'immagine di noi stessi, allineando dentro e fuori nel corso di otto anni di transito del Maestro Dharmico in questo Segno di Fuoco, il Pioniere.
Ora possiamo aprire il Cuore lasciandoci attraversare dalle correnti d'amore che faranno risuonare alcune corde speciali. Non sarà facile, ormai lo abbiamo capito bene, ma abbiamo anche gli strumenti giusti per completare anche questo cerchio.
Stefania Gyan Salila