martedì 19 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - NOVILUNIO IN VERGINE OPPOSTO A CHIRONE RETROGRADO IN PESCI - RISVEGLIARE IL RICORDO DELL'ANDROGINO



Il 20 settembre 2017 alle ore 05,31 UTC la Luna diventa Nuova in Vergine a 27° gradi, congiunta con il Sole, entrambi Archetipi femminile e maschile. A quasi un mese di distanza dalla potente Eclissi di Fuoco, ora i Luminari ci accompagnano dentro l'Elemento Terra, a cui appartiene il Segno della Vergine e ci mostrano come ri-costruire se stessi alla luce della nuova frequenza con cui siamo entrati in contatto dalla fine di agosto in avanti.
Insieme alla Luna ed al Sole, la Vergine ospita in questo periodo Venere (il senso del piacere, il sentimento percepito, 0°), Marte (l'azione che esprime il sentimento, l'urgenza, la grinta - 9°), Mercurio (i cinque sensi fisici, la Mente, la Comunicazione - 12°) e la Parte di Fortuna (ciò che ci dà gioia fare, 23°). Anche l'Ascendente del Novilunio calcolato all'ora UTC (Coordinated Universal Time) cade a 24° del secondo Segno Zodiacale di Terra. 
Ogni pianeta in Vergine vuole farci conoscere il senso di misura, di ordine, di gerarchia. Con questa grande presenza (Stellium) in questo Segno siamo chiamati ad assumere un atteggiamento di analitico distacco, così da lasciar sedimentare tutto quello che si è manifestato nelle ultime settimane, ogni tipo di squilibrio emozionale, di enorme apertura del Cuore da cui è emerso tanto. Questo è il tempo di fare ordine, di dare ad ogni situazione il contesto giusto. Dopo il silenzio del post-eclissi, che ci ha invitato ad assumere la posizione dell'Osservatore, ora siamo confrontati con ciò che è essenziale.
Stiamo operando in previsione del prossimo ingresso in Capricorno del Maestro dell'Anima, Saturno, il prossimo 21 dicembre. Da lì fino al 16 dicembre 2020 saremo concentrati sull'assimilare la visione della nostra essenzialità. Ogni parola risulterà superflua, assorbiti come ci si sentirà nell'aderire a tutto quello che abbiamo sempre percepito essere vero. Saturno in Sagittario, tra il 2015 ed il 2017, ci ha permesso di sperimentare una verità nuova che poi nel suo passaggio in Capricorno si trasforma in stato di coscienza.
Ci stiamo preparando a questa totale adesione al Sé, lasciando indietro i drammi emozionali, la sofferenza e la resistenza della mente ad essa.
Ed ecco che il panorama del Novilunio apre alla possibilità di riconoscere ogni tipo di dissonanza che ci ha fatto sperimentare la separazione, quindi la sofferenza nel distacco da noi stessi, dal nostro Oro Interiore, dal senso di appartenenza a qualcosa di molto più grande. La Luna ed il Sole a 27° della Vergine saranno in opposizione a Chirone retrogrado a 26° dei Pesci, tra la Prima e la Settima Casa (Io Sono/Noi Siamo). Si apre una finestra da cui filtreranno i ricordi legati ad ogni distacco, allontanamento, abbandono, rifiuto subito. I due Luminari brilleranno con discernimento, lasciando che la visione sia quanto più distaccata possibile da eventuali stati dolorosi, così che, prendendo atto, possiamo girare le spalle con serenità al nostro passato. E' l'emersione del ricordo dell'Uno, l'Androgino che eravamo, prima che ci fosse inserito il Corpo Calloso che ha separato i due emisferi cerebrali, portando ad un senso di enorme estraniamento da noi stessi. Allontanarsi dalle ferite di separazione significa lasciarsi alle spalle lo stato di coscienza che giudica e divide, in favore di una visione di puro Flusso e Respiro libero.
Sarà l'ultima volta che questo Asse Novilunio in Vergine/Chirone in Pesci si attiva. Questo Asse zodiacale ha portato un grande servizio a partire dal 2010, quando Chirone tornò nei Pesci dopo più di 40 anni. Il servizio è stato quello di insegnare agli umani ad incanalare la forza emozionale dentro le competenze intellettive, affinché le variabilissime sfumature delle espressioni umane possano colorare il mondo in maniera creativa. 
Il 17 aprile 2018 Chirone entrerà in Ariete e andremo a guarire l'immagine di noi stessi, allineando dentro e fuori nel corso di otto anni di transito del Maestro Dharmico in questo Segno di Fuoco, il Pioniere.
Ora possiamo aprire il Cuore lasciandoci attraversare dalle correnti d'amore che faranno risuonare alcune corde speciali. Non sarà facile, ormai lo abbiamo capito bene, ma abbiamo anche gli strumenti giusti per completare anche questo cerchio.
Stefania Gyan Salila

sabato 9 settembre 2017

ASTROLOGIA INTUITIVA - LUNA IN ARIETE CONGIUNTA AD URANO - L'ATTIVAZIONE DELLA NUOVA VISIONE



MELANIE HAMMOND ARTWORK

I movimenti lunari a partire dall'Eclissi del 21 agosto stanno suggellando momenti di grande cambiamento. Il Plenilunio in Pesci del 06 settembre, avvenuto in congiunzione con Nettuno, l'Archetipo del Femminile Divino, ha messo in evidenza l'urgenza di purificare il mondo emozionale per imparare il Silenzio e riformulare l'intento del perché siamo qui: ora più che mai è importante conoscere il proposito della missione di vita. Durante la stessa Eclissi il potente Novilunio di Fuoco (in Leone in Trigono con Ariete e Sagittario) ha dato il via a questo Processo di ulteriore discesa dentro gli abissi individuali per portare luce, fare chiarezza, asportare i meccanismi, gli automatismi. Di nuovo, un aiuto per RICORDARE. Chi vive in noi? Chi è l'Angelo che ci abita? Tutto risale in superficie, mai come ora. Ed il corpo duole. Il ventre si gonfia, perché ciò che era custodito si sta rivelando. Sono anni che ce ne stiamo occupando, questo periodo è stato un lungo viaggio a ritroso dentro di noi. Io personalmente sono ormai ventun anni che mi sono messa in strada, passo dopo passo, verso il Ricongiungimento con me stessa, con tutti i pezzi di me donati a chi ho amato. Tutto l'amore non corrisposto viene ora guarito dal metterci al primo posto rispetto alla richiesta d'amore, ed è come il Ritorno a Casa dell'Eremita, che ritrova se stesso dentro un altro sguardo. Uno sguardo nuovo che ha maturato una potente Saggezza d'Amore.  Il percorso all'interno della Grotta dei Cristalli, i Registi Akashici che custodiscono le memorie di chi siamo, è quello rappresentato dalla Bottiglia 9 di Aura-Soma, chiamata il Cuore del Cuore. E' l'Eremita che parte per il proprio viaggio di auto-ricordo.



Durante il percorso Egli si ricorderà di sé, smettendo di giudicarsi per gli errori commessi, entrando in una relazione di profonda intimità con se stesso, ricongiungendosi con se stesso, oltre le richieste d'amore inascoltate, a causa delle quali ha disperso parti di sé, sentendosi frammentato, spaventano, sradicato, disconnesso. Ora è tempo di maturare la visione di Unità, coltivando la volontà di essere di nuovo Uno, accolti, benedetti. E' la Saggezza d'Amore contenuta nella bottiglia Aura-Soma 87. E' il Ritorno a Casa.



Così la Purificazione che si fa sempre più intensa; essa ci deve aiutare a far emergere gli strati più antichi e quindi più inconsci. E nascoste tra le pieghe di quegli strati ci sono le emozioni più dolorose, le frustrazioni, le grida disperate, le paure più potenti, che il nostro corpo si sta facendo carico di espellere. 
Quindi il Novilunio di Fuoco ha attivato il processo - qui il LINK per approfondimento, il Plenilunio in Pesci ha fatto emergere la Verità del Cuore, le emozioni più vere, le più difficili da contattare - qui il LINK. Oggi, 09.09, la Luna si trova in congiunzione precisa con Urano in Ariete, la Forza Propulsiva del Cambiamento, uno degli Archetipi protagonisti dell'Eclissi del 21 agosto. Questa congiunzione dura poco nel tempo, la Luna cambia Segno zodiacale ogni 2 giorni, ma questi passaggi sono estremamente attivanti ed il loro effetto prosegue nel tempo.
Urano è la Luce del Laser che taglia, pulisce, brucia, separa. Toglie improvvisamente ciò che deve essere eliminato. E' una frequenza molto elevata, quindi estremamente veloce, che scuote alle fondamenta le strutture dentro cui si insinua, trasformandole per sempre. Il Processo di attivazione interiore alla propria Luce, all'emanazione dei veri colori della nostra Aura continua. La Luna crea un ponte tra la Coscienza Collettiva e la Sensibilità telepatica di Urano, così che il sistema nervoso possa contenere lo stimolo elettrico (Urano è simbolo di elettricità e di carica energetica potente) per procedere oltre. L'obiettivo è di arrivare a radicare dentro il corpo fisico, fin dentro le cellule, tutta la nuova visione che si sta aprendo. La Via del Risveglio è la consapevolezza di ciò che accade dentro e fuori di noi, in una connessione profonda con il Tutto, avendo sviluppato il senso di appartenenza a qualunque sia la nostra realtà, desiderando fortemente di voler superare il conflitto, qualunque conflitto. Gli eventi esterni lo stanno dicendo chiaramente. L'unica Via ora è la connessione interiore, mantenendo il posto che occupiamo con la forza della centratura nel Cuore, respirando dentro la Presenza. Così attiviamo uno stato di coscienza in grado di ancorarsi ad una frequenza elevata, in modo che ogni situazione venga inserito un contesto evolutivo preciso, portandoci oltre lo stato di coscienza della paura, verso la visione che Tutto, in qualunque modo, è mosso da un atto d'Amore.
Stefania Gyan Salila

martedì 5 settembre 2017

IL POST-ECLISSI ED IL PLENILUNIO IN PESCI CONGIUNTO A NETTUNO - LA FECONDAZIONE DEL CAMPO CREATIVO UMANO


Il giorno prima del potente Plenilunio d'Acqua sento di voler condividere alcune riflessioni sui movimenti sincronici dell'energia rispetto al cammino individuale. C'è un filo rosso molto potente che viene mostrato ed osservarne la traiettoria può essere molto interessante. Così si può comprendere che fenomeni ampi come un'eclissi può avere una portata per il mondo individuale estremamente funzionale al conseguimento di uno stato di chiarezza ed essenzialità.
La sera dell'Eclissi mi trovavo in un intenso seminario di lavoro sul Colore e sugli Oli, spazio volutamente scelto per rimanere concentrata sul Campo del Cuore, così da affrontare ciò che il potente Trigono di Fuoco di quel momento avrebbe rilasciato nell'atmosfera.
L'onda d'urto è stata molto più forte di quello che mi aspettassi, e da parte mia l'ho percepita come il rilascio di un flusso di paura e di disperazione, proveniente dal passato, che veniva spazzato via. E' stato un torrente di energia fortissima che ha raccolto tante emozioni provenienti da ogni dove, facendole confluire in un punto, disintegrandole con la potenza di una bomba all'idrogeno - non per niente Urano era coinvolto nel Trigono di Fuoco.
Ciò che è rimasto all'indomani, è stato un deserto luminoso, ripulito dai gravami, dai pensieri di tragedia, di strutture mentali di compensazione, purificato dal bisogno di costruzione delle finte sicurezze. Il deserto è stato il panorama interiore con cui mi sono risvegliata il giorno dopo. E lì ho iniziato a fare silenzio. C'è stato bisogno di tanta osservazione per comprendere cosa fosse successo.
Il deserto corrisponde al raggiungimento di una condizione di essenzialità, dove ciò che conta è il valore di ciò che è, di ciò che siamo chiamati a diventare. Questo deserto inizialmente può lasciare smarriti, perché non ritroviamo più gli amori di prima, le passioni che da sempre ci hanno nutrito, persino quello che ci irritava in qualche modo risulta indifferente.
I lunghi giorni di passaggio dal 21 agosto al 06 settembre sono stati un cammino di nuova individuazione, dal Novilunio al Plenilunio. La sensazione è di essere centrati dentro un respiro ampio e potente,  di grande presenza a se stessi. 
A questo livello, il meraviglioso Plenilunio in Pesci congiunto a Nettuno del 06 settembre assume una connotazione fortissima. Nettuno è la Grande Madre Cosmica, la Presenza archetipica del Femminile Divino. Attraverso la congiunzione alla Luna Piena, esso si affaccia sul nostro mondo fenomenico e distribuisce benedizioni a tutti coloro che hanno avuto il coraggio di rinascere ora dentro le Acque purificate dall'onda collettiva dell'Eclissi. 
Quel deserto viene fecondato dall'abbraccio cosmico del Femminile Divino. L'humus che si viene così a creare è la terra plasmabile dell'esistenza che può assumere le sembianze che il Campo energetico del Cuore ci trasmette. Detto in altre parole, è la presa di consapevolezza di quanta vita riusciamo a creare in accordo con il campo dell'Intelligenza di Luce che tutto pervade. Assumiamo il nostro vero posto all'interno del Macrocosmo che decidiamo di occupare. 
Non è più possibile fare altrimenti. La chiamata a rispettare il programma inscritto dentro le cellule è potente. Accettando la benedizione del Plenilunio ci apriamo ad essere investiti dalla potenza della missione di vita, qualunque essa sia, a qualunque livello questa sia direzionata ad essere manifestata.
E tuttavia la direzione è quella di prendersi la responsabilità di creare la vita in base alle immagini che intuitivamente sgorgano dal Campo del Cuore, affinché ciascun umano, a modo suo, possa trovare lo spazio di connessione tra sé ed il Pianeta Terra, tra sé e le altre parti del sé, sia interne che esterne.
Stefania Gyan Salila

giovedì 31 agosto 2017

IL PLENILUNIO IN PESCI ATTIVA LA CROCE DEI SEGNI MOBILI ED IL NUOVO CICLO PUO' AVERE INIZIO


Il Plenilunio di settembre 2017 (06.09.2017 ore 07,04 UTC - ore 09,02 italiane) cade a 13° dei Pesci, Nettuno si trova retrogrado a 12°, in congiunzione con la Luna, opposto al Sole a 13° della Vergine - tutto questo è descritto approfonditamente in questo LINK. Contemporaneamente Saturno è congiunto a Lilith, la Luna Nera, in Sagittario (21°/22°). Vergine, Sagittario e Pesci fanno parte dei Segni Mobili - il quarto è il Gemelli, che assiste muto e riceve tantissimi stimoli. Poiché il Gemelli è comunicazione, gola, parole da dire, pensieri non verbalizzati, sentiremo probabilmente l'urgenza di far passare energia attraverso lo stretto canale del Quinto Chakra, Raggio del Blu, il Raggio della Pace.
Cosa sono i Segni Mobili? Si tratta di prendere in considerazione i 12 Segni Zodiacali in base alla loro posizione durante le stagioni. 
Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno sono i 4 Segni che aprono le nuove stagioni, in cui cadono Equinozi e Solstizi. Sono chiamati Cardinali perché fanno da cardine al Nuovo in arrivo. Il Fuoco viene attivato.
Toro, Leone, Scorpione e Aquario sono i 4 Segni che radicano il Nuovo affinché diventi Vita. Si chiamano Fissi e sostengono l'intera Creazione grazie alla Radice che hanno la capacità di emanare. La Terra assume una forma.
Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci sono i 4 Segni che chiudono le stagioni, portando a conclusione, chiudendo cicli, facendo posto al Nuovo in arrivo di lì a poco. Il Vento porta il cambiamento.
Quando una di queste cosiddette Croci si attiva attraverso la presenza planetaria, il collettivo viene attraversato da una specifica ondata di informazioni. Il Plenilunio in Pesci cade con una grande presenza planetaria nei Segni Mobili, a conferma della chiusura di un antico ciclo di coscienza terrestre. 
Considerando che siamo entrati dal 2012 nel Nuovo Tempo della Co-Creatività, 
considerando che tra il 2013 ed il 2016 siamo stati interessati da potentissimi processi di ricalibratura, purificazione, riscrittura cellulare, 
considerando che il 2017 è un anno 1,
considerando che settembre è il mese 9 di un anno 1,
considerando che il Plenilunio in Pesci cade nell'ultimo Segno dello Zodiaco, sotto l'egida di Nettuno, suo Governatore, Guardiano della Soglia che attiva nei cuori la memoria del Culto della Dea, il flusso d'amore che si sta riattivando nei confronti del nostro pianeta, 
possiamo considerare questo fenomeno astrologico come una sorta di porta di uscita dal vecchio, dove Saturno congiunto alla Lilith (leggi QUA per approfondimenti) diventa simbolo di un nuovo stato di coscienza che non contempla più l'esistenza del conflitto. 


Se c'è qualcosa di nuovo che sta entrando in contatto con noi, una nuova comprensione, una luce diversa che si attiva, è la necessità di fare pace dentro, di soffiare fuori tutto ciò che implica giudizio, rifiuto, conflitto, separazione, diversità. Dentro di noi diventa una spinta urgente perché fuori il mondo non fa altro che mostrarci il contrario. Ci mostra quanto siamo separati dentro. Cosa è necessario fare per cambiare questo stato di cose? I movimenti planetari attivano strade luminose di possibili comprensioni, diventando eventualmente eventi che ci portano a prendere consapevolezza di cosa possiamo FARE per cambiare lo stato delle cose, che sembrano tanto più grandi di noi, tanto lontane da noi, anche se in realtà ci riguardano tutti da vicinissimo. Il Plenilunio in Pesci dice: azzera il conflitto, respira ed includi. La separazione è pura illusione, perché respiriamo tutti la stessa aria, nasciamo tutti da un ventre di donna e siamo generati dalla stessa scintilla di energia. Visualizziamo quella scintilla dentro di noi e lasciamo che ci fecondi. Possiamo contemplare la possibilità che la pace dentro di noi sia fattibile? Fare pace con il Bambino Ferito, con il Giudice pressante, il Genitore Opprimente, il Tiranno che ci grida all'orecchio, la Vittima che vive in noi, il Salvatore che vorremmo essere? Essi sono tutte parte, ma nessuna è noi. Possiamo prenderne le distanze e rinascere, sentendo che attraverso la Compassione ci siamo guariti? Compassione verso noi stessi che abbiamo dovuto attivare tutte quelle maschere per sopravvivere. Quale amore più grande di questo ci può essere?
I movimenti planetari ci stimolano verso la maturazione di un profondo senso di unità. Essi aprono porte, portali, ingressi. Chiudono, lasciano fluire. Noi siamo fatti allo stesso modo. Inutile resistere. Se ci sono ferite che apparentemente di impediscono di provare amore, amiamo le ferite. Se ci sentiamo arrabbiati, amiamo la rabbia. Se una malattia ci sta accompagnando, rendendoci la vita difficile, includiamola consapevolmente come un'amica, perché essa è lì quale migliore risoluzione possibile per questo nostro momento evolutivo. Diamoci l'occasione di guardare l'Esistenza anche con gli occhi della Frequenza d'Amore. E' il nuovo stato di coscienza del post-eclissi.
Stefania Gyan Salila

PLENILUNIO IN PESCI, 06.09.2017 - IL SOLE FECONDA LA LUNA CHE ATTIVA IL TEMPO DEL SOGNO



Il 06 settembre alle ore 07,04 UTC (09,02 italiane) la Luna diventa Piena nel Segno dei Pesci in congiunzione con Nettuno, l'Archetipo della Madre Cosmica. La fortissima ondata emozionale che si è risvegliata con l'Eclissi di Sole durante lo scorso Novilunio in Leone del 21 agosto placa il suo impatto nell'Oceano Divino, completando così un immenso processo di rilascio capillare effettuato dalla coscienza collettiva, che sta passando attraverso filtri sempre più selettivi. 
Il pre-eclissi è stato come il montare di un'onda potente che conteneva miliardi di diverse sfumature emozionali gravose. E' stato necessario guardare, ascoltare, conoscere, per poter filtrare e scegliere, discriminare, selezionare. Il Segno del Leone si sviluppa durante il mese più caldo da questa parte del pianeta, per cui rappresenta il momento in cui tutto viene messo in evidenza dalla luce e dalle alte temperature. Quando il Sole passa in Vergine viene effettuato il Raccolto. Tutto ciò che abbiamo rilasciato durante il mese di agosto ha cambiato il panorama interiore. Il Silenzio coltivato nel post-eclissi è stato necessario per comprendere cosa fosse rimasto. Nel post di ieri su Saturno tornato diretto ho descritto il lungo, lento, travagliato processo di morte dentro cui ci troviamo ora. Quando Saturno entrerà in Capricorno il prossimo 21 dicembre rinasceremo con un nuovo corpo. Lasciamoci destrutturare ora senza opporre resistenze. 
Durante questo Plenilunio, la Luna si trova immersa nell'abbraccio onirico di Nettuno retrogrado. Questo lentissimo pianeta si trova nel Segno dei Pesci, di cui è Governatore, dal 2012, dove rimarrà fino al 2026, ed è la prima volta che ciò accade da quando è stato scoperto. La sua scoperta ha corrisposto a livello di coscienza umana con la nascita della psicanalisi - l'umano che scende dentro i propri abissi e vuole guardare al mondo dal di dentro. La capacità di espansione della coscienza, del volo libero dentro il mondo del subconscio è tipico sia della Luna, che è esaltata nei Pesci, sia di Nettuno. Così ognuno di noi può accedere all'immensità interiore per poter far posto al processo di destrutturazione delle paure, delle barriere, delle resistenze, che man mano sono venute a galla in questo ultimo periodo. Non è facile, ma è possibile. Il fatto è che il momento sembra arrivato per effettuare questo tipo di salto. 


Nel Cielo Astrologico del Plenilunio, il Sole cade in 12° Casa, collegata alla Vita nell'Oltre, la Profondità del Cuore, le memorie delle vite passate, dove regna nostalgia e senso di incompiutezza, ma anche dove si viaggia guidati dalle immagini oniriche. E' la Casa dei Pesci, quindi una Casa d'Elemento d'Acqua, dove il Sole/Fuoco si ammorbidisce ed acquisisce qualità femminili. La Luna guarda il Sole in Vergine dalla Casa 6, dove viene descritto il Servizio (cosa siamo venuti a fare qui?) e attende di essere illuminata per emanare tutte le informazioni possibili a quelle coscienze che stanno attendendo istruzioni su come procedere sul Cammino. 
Durante l'Eclissi c'è stato un azzeramento, ognuno ha contemplato la propria verità. Ora questa verità viene radicata a livello cellulare grazie alla forte presenza dell'Elemento Acqua di questo Plenilunio, visto che l'Acqua è memoria. La nostra memoria cellulare viene attivata, ripulita. Possiamo forse riscrivere la nostra storia? Possibile. Come? Nel silenzio potente del Nuovo che sentiamo risuonare dentro ed intorno a noi, contempliamo la grazia della sincronicità che crea qualcosa intorno e seguiamo il ricamo dell'Esistenza.
Questi giorni che precedono il Plenilunio possono essere particolarmente difficili, perché dobbiamo far posto ad un nuovo stato di coscienza con cui siamo appena entrati in contatto. Impareremo a navigarci dentro anche grazie alla frequenza di una Luna Piena magica che ci sorride tra realtà e sogno. Chiediamoci quale sia il sogno più grande. Se non riusciamo a vederlo, se abbiamo dimenticato, ricordiamoci di quando eravamo bambini. Cosa ci rendeva felici, cosa ci faceva sognare? La più grande responsabilità è ricordarsi il sogno che sognavamo e riprenderlo a sognarlo. Sognare il Sogno è una pratica di pura magia dell'Esistenza, dove questa diventa un tessuto magico da creare con amore. Luna e Nettuno congiunti in Pesci - il mondo onirico, illuminati dal Sole in Vergine, che discerne e dà forma, possono aiutarci nel ricontattare le memorie antiche della Luce primordiale che ci abita, per manifestarla. 
Chiaro che è necessario avere pazienza e soprattutto prendersi cura del corpo fisico perché arrivi a destinazione nel miglior modo possibile. La richiesta è sempre la stessa: radicare luce nel cuore della Madre attraverso il nostro cuore, il respiro. Ciò significa sentire che esistiamo, che ci siamo, che stiamo dando il nostro contributo con semplicità ed efficacia. 
Il resto è pura esperienza d'amore.
Stefania Gyan Salila

mercoledì 30 agosto 2017

RIFLESSIONI SULL'INSEGNAMENTO DI SATURNO NEI CICLI DI VITA E MORTE


Questa mattina avevo appena pubblicato sulla mia pagina Facebook il nuovo post di Astrologia Intuitiva "Riprendiamo il cammino con Luna, Saturno e Lilith congiunti in Sagittario" (qui il LINK), corredato da questa immagine, che tra l'altro si chiama LunaFata, ed i primi commenti arrivati parlavano di Morte. Il viso della Fata è stato visto come il volto della Morte.



Poiché il caso non esiste, ho pensato di scrivere un commento esaustivo, che ho deciso poi di trasformare in un post, per aprire il cuore ad una riflessione importante, figlia di questi tempi di grandi cambiamenti.
Ecco qua il mio commento nella sua integrità:
"Mi sono chiesta in effetti come mai i primi commenti arrivati parlassero di morte, ma come sempre tutto è altamente sincronico, per cui approfitto di questo spazio per condividere il mio punto di vista. Chiaro che siamo dentro un processo di morte.... il post eclissi è l'uscita dell'umano dal tunnel buio dell'inconsapevolezza e la morte riguarda la fine di quello che conoscevamo, identificato come vita. All'uscita da questo tunnel, in questi giorni, cosa ci sta aspettando? dolori fisici, certo, perché il corpo è uno strumento di grande scarico di tossine. Incertezza, paura? ci sta, visto che nulla ormai assomiglia a qualcosa chiamato certezza. Ma qual è la più grande paura dell'umano se non quella della morte? E qual è l'obiettivo di qualsiasi cammino spirituale se non la vittoria sulla paura della morte? Cosa rende liberi se non il superamento della paura della morte? per cui ci sta che alcuni di voi abbiamo visto il volto della morte in questa figura. Rappresenta la manifestazione di quello dentro cui siamo immersi. La morte e la Vita ora sono a braccetto, lo sono sempre state, ma noi veniamo accompagnati a non vederle più come opposte ma come portali interdimensionali. Dove si cambia stato di coscienza, ma non scompariamo. Rimaniamo vivi nell'Essenza. E chi rimane nella dimensione fisica finalmente apre tutti i sensi per percepire il proseguimento dell'esistenza di chi ha lasciato il corpo fisico ma è vivissimo in un'essenza leggera multidimensionale, che nutre e abbraccia chi è rimasto qui a piangere, per aiutarlo ad aprire, ad attivare un altro tipo di vista, un altro tipo di percezione della realtà. Questo si può spalmare dentro qualunque campo dell'esistenza, non importano i confini. Stiamo entrando dentro l'Uno - diventiamo consapevoli della presenza dell'Uno in noi."
Proseguo nella mia riflessione convivendo una mia esperienza di vita che ha a che fare con la morte. Sento l'importanza di quello che sto per raccontare, per questo lo condivido volentieri, anche se molto personale. Il 02 agosto scorso mio suocero ha lasciato il corpo dopo una lunga malattia. Durante i mesi scorsi, avrei voluto stargli vicino con tutta me stessa, ma la malattia e la vicinanza del Portale della Morte non fanno per me. Il mio campo energetico non regge quella frequenza, per cui ho consegnato alcune bottiglie Aura-Soma a mia suocera da usare sul malato per alleviare la sofferenza emozionale e psichica e sono rimasta in disparte. Arrivato il momento in cui mio suocero ha lasciato il corpo, ci siamo ovviamente stretti insieme per darci forza. Poi, dopo qualche giorno, ho iniziato un percorso a cui stavo pensando da tempo: l'accompagnamento della coscienza liberata dal corpo attraverso gli stadi intermedi. Questo significa illuminare il cammino all'anima che si è appena ritrovata al di fuori del corpo ed accompagnarla fino a trovare la Via di Casa. E' un antico insegnamento contenuto all'interno del Libro Tibetano dei Morti, il Bardo Thodol - qui il LINK. Accostandosi con rispetto ogni giorno a recitare le preghiere, si descrive all'anima ciò che le sta accadendo nel suo viaggio di distacco dal mondo sensoriale ed illusorio della materia densa. E' un percorso che aiuta l'anima a lasciare ogni tipo di identificazione passata ed aiuta chi recita le preghiere ad intraprendere lo stesso sentiero. E' un aiuto che si fornisce e che torna indietro in una piena ondata d'amore, di liberazione reciproca, di supporto e di legame con un mondo parallelo. Ecco, questo è il momento evolutivo in cui mi trovo. La sincronicità planetaria è questo importante transito di Saturno che mese dopo mese sta concludendo il suo viaggio in un Segno di Fuoco, il Sagittario, e a dicembre entrerà in Capricorno, di cui è Governatore, e lì ci aiuterà a toccare elevate vette di silenzio per conoscere la nostra Essenza. 
Superare la paura della morte lo dobbiamo a noi stessi, alla Luce che ci abita, al percorso che stiamo seguendo. In questo sono accompagnata a mia volta dalla conoscenza che deriva dalla visione galattica del Sincronario delle 13 Lune e dallo Tzolkin, il Modulo Armonico Galattico - qui un LINK di approfondimento. Seguire il flusso del Tempo Naturale mi sta aiutando a radicarmi in una visione interdimensionale dell'Esistenza. Secondo questa prospettiva, uno dei fini ultimi della vita sulla Terra è di liberarsi della paura della morte.
Così chiudo con una citazione presa dal libro di José Arguelles/Valum Votan, Arcturus Probe, che parla del Nuovo Tempo e del perché gli umani si trovano nell'attuale condizione e come fare ad uscirne da un punto di vista galattico. Gli Arturiani parlano rivolti ai Terrestri:
"... Ciò che sembra essere la nostra storia è anche la vostra storia. La vostra storia è molto semplice: come superare la paura della morte. O più esattamente, cos'é la morte e come superarne la paura. Perché non lo sapete? Cos'è il vostro corpo? Cosa lo abita? Cosa accade dopo che il corpo è morto? Se sapeste cosa accade dopo che il corpo è morto, o anche ciò che accade prima di prendere un corpo, vi comportereste in maniera diversa? Anche se dichiarate di credere nella vita dopo la morte, un'affermazione molto pittoresca, perché vi puntellate l'esistenza con tante polizze assicurative? E se veramente non conoscete la morte e da dove ne deriva la paura, cosa sapete veramente della vita?"
Stefania Gyan Salila


RIPRENDIAMO IL CAMMINO CON LUNA, SATURNO E LILITH CONGIUNTI IN SAGITTARIO - DAL SILENZIO DEL NUOVO SI ELEVA IL CANTO DELLA DEA


Avevo deciso di riprendere a scrivere proprio oggi, arrivati alla fine di un intensissimo Agosto di Viaggio nel Silenzio. Esaminando il Cielo Astrologico per verificare la posizione di Saturno, da poco tornato in moto diretto (qui LINK per approfondimenti), ho visto che in questo momento il Maestro si trova a 21° del Sagittario in congiunzione con la Luna (20°) e Lilith (22°).
Saturno è il Maestro dell'Anima, la Guida che ci stimola a trovare la Via Maestra del Cuore a volte con forza, quando non vogliamo ascoltare, a volte consolidando i nostri sforzi, quando impariamo ad affidarci. Le svolte della Vita servono per cambiare direzione se ci siamo allontanati troppo dalla strada verso Casa. Le perdite e le mancanze possono essere valutate da questo punto di vista e considerate alla luce di un percorso guidato dalla nostra parte più luminosa, per il nostro Sommo Bene. E' la via dell'Adultità, quando impariamo a prenderci la responsabilità di noi stessi, anche se costa, anche se è scomodo, anche se dobbiamo esporci in prima persona. Anzi, è proprio per questo, per spingerci a conoscere la Verità, che Saturno entra in gioco.
Durante questo mese Saturno ha viaggiato in compagnia di Lilith, il principio archetipico dell'Ombra. Gli Antichi consideravano Saturno come Pura Luce Condensata, il distillato della Luce che diventa materia, collegandolo quindi alle ossa nell'emisfero del corpo fisico, in quanto parte bianca del corpo, sostegno, supporto, e simbolo fisico di elevazione, poiché attraverso la colonna vertebrale noi ci alziamo da Madre Terra verso Padre Cielo. Dunque questa congiunzione è stata un Matrimonio Alchemico tra quella che consideriamo essere la nostra parte elevata e saggia e quella che non vogliamo vedere, ciò che non ci piace ed abborriamo di noi stessi, Lilith, che non è un corpo planetario, ma l'Ombra che la Luna proietta. Poiché la Luna non splende di luce propria, ma di luce riflessa, il suo Archetipo rappresenta anche le illusioni, ciò che vogliamo vedere, ma che non sempre corrisponde a verità. Quando la sua Ombra è in azione, tutto questo si può trasformare in psicosi, ossessione, rabbia intensa. Lilith rappresenta questo, e nasce da una profonda ferita a cui reagiamo attaccando. Non è un aspetto che desideriamo mostrare, anzi ne siamo ciechi, non ce ne rendiamo conto, poiché è una parte nascosta, inconscia. Tuttavia è necessaria, visto che siamo ombra e luce ed è così che siamo veri, che acquisiamo volume, che sentiamo e viviamo nella totalità.
Cosa nasce da questo incontro tra Ombra e Luce, tra Saturno e Lilith? L'embrione della Pace interiore. Questo embrione viene ora nutrito dalla Presenza del Mondo Umido e Caldo della Luna in Sagittario, Luna di Fuoco, che suggella il nuovo Patto tra Archetipi, dove Saturno, che era l'antico Inquisitore pone fine alla guerra contro il Femminile Ribelle di Lilith, la Strega. Entrambi possono guardarsi placando l'odio, nel rispetto della reciproca Forza, senza più sentirsi minacciati. E' la fine del conflitto che ha portato al senso di separazione sulla Terra, quando l'umano aveva iniziato a staccarsi dalle radici della Madre. E' l'inizio del Ritorno a livello collettivo della Coscienza della Dea, l'umano ha ricostruito dentro di sé il ritorno alla Terra.
Tra il 30 ed il 31 agosto questa matrice sarà molto forte, andando a completare una parte del lavoro nato durante l'Eclissi - qui LINK per approfondimenti.
Poiché il Sagittario è il Segno zodiacale che scarica sul Meridiano del Fegato, non stupiamoci se il nostro intestino o l'apparato digerente in generale, ne risentiranno, soprattuto se abbiamo forti valori in quel Segno. Stiamo scaricando le antiche matrici conflittuali. Abbiamo dunque pazienza e rimaniamo nel lasciare andare. E' necessario svuotarsi per potersi di nuovo riempire.
Ora che Saturno è entrato in moto diretto il 26 agosto scorso, tutto ciò su cui avevamo indagato interiormente a partire dallo scorso aprile 2017 diviene manifesto, quando era iniziato il suo moto retrogrado. Saturno in Sagittario è il Fuoco della missione di vita che ci spinge a trovare il modo per donare il nostro contributo al benessere del pianeta e dei suoi abitanti. Per fare questo è necessario però sapere bene chi si è, imparando ad amare e rispettare se stessi, andando oltre la paura ed attivando la frequenza dell'Amore. Durante questi ultimi mesi il cammino è stato difficile perché è in questi territori delicati che ci siamo inoltrati. Ora vivremo del frutto delle comprensioni elaborate là, grazie alle quali abbiamo potuto fare pace con l'Ombra, accettandone la presenza, ammirandone in qualche modo la potenza, pur con timore, riconoscendo un limite, con rispetto però, al di fuori del giudizio. Questo è il senso della congiunzione di Saturno e Lilith, che proseguirà fino a novembre, quando l'Ombra della Luna anticiperà i passi del Maestro del Segno del Capricorno. Saturno poi la raggiungerà il 21 dicembre 2017. Ma questa è un'altra storia, e la si racconterà a suo tempo. 
Nel frattempo rimaniamo nell'ascolto del Ventre che parla attraverso le immagini che Luna, Saturno e Lilith vogliono inviarci. Sediamo in attenta osservazione perché questi sono momenti sacri di immensa guarigione. E se arriviamo a sentirci inquieti, esasperati, stanchi, e demotivati, sfidiamo noi stessi ripetendo: Non Importa!
E' uno dei più grandi insegnamenti di Tobias, qui il LINK, che ci rimette immediatamente nella spontaneità dell'Esistenza. Qualunque cosa accada, non importa! Ripeterlo è estremamente liberatorio: Non Importa!
Un abbraccio a tutti!
Stefania Gyan Salila